00:16Benvenuti, buon mercoledì, nuova edizione di Financial Lounge TG, facciamo il punto
00:21sui mercati e oggi partiamo dalla politica interna con il governo battuto sulla legge
00:28elettorale e in particolare sull'emendamento che prevedeva che si potessero indicare fino
00:34a tre preferenze per lista in ogni circoscrizione ma con il capolista bloccato. Nonostante il
00:41parere favorevole del governo e della commissione parlamentare, la maggioranza è stata abbattuta
00:46alla Camera a causa di almeno 30 franchi tiratori che nello scrutinio segreto hanno votato contro
00:53il governo pur essendo parte della coalizione di Giorgia Meloni. Torna così l'attenzione
00:58sullo spread italiano e il differenziale tra BTP e Bund decennali che viaggia in leggero rialzo
01:04e in avvio attorno ai 78 punti base dopo aver chiuso ieri a quota 77. Il mercato sembra
01:11quindi tranquillo e sembra non credere ad un'imminente crisi politica. E adesso voltiamo pagina
01:19e andiamo alle borse europee che si muovono con debolezza. A pesare c'è il riaccendersi
01:24delle tensioni in Medio Oriente. Il presidente americano Donald Trump ha fatto marcia indietro
01:30su Ormoz e il pedaggio del 20% e ha affermato che la settimana prossima colpirà centrali
01:37elettriche e ponti in Iran se non si raggiungerà un accordo con Tehran. Trump ha anche ripristinato
01:44il blocco dei porti iraniani. Nel frattempo i Pazdaran hanno annunciato una chiusura dello
01:49stretto fino alla fine degli atti di aggressione statunitensi. Le tensioni si riflettono solo
01:56parzialmente sui mercati energetici con il petrolio che mette a segno dei rialzi moderati
02:01con il Brent infatti 85 dollari al barile e il VTI a 79 dollari. E chiudiamo il nostro
02:09Tg parlando del rallentamento dell'economia cinese. Nel periodo tra aprile e giugno la
02:15crescita del Piel cinese si è infatti attestata al 4,3% in calo rispetto al 5% del primo
02:23trimestre.
02:24Si tratta di dati sotto le attese e minimi dal 2022. La crescita minore è dovuta a diversi
02:30frattori tra cui la debolezza della domanda interna e la crisi del settore immobiliare.
02:35In controtendenza a giugno la produzione industriale è accelerata al più 5,3%
02:43trenata soprattutto dalla manifattura e dai comparti tecnologici. Gli scarsi consumi
02:49interni sono in contrasto con le esportazioni delle grandi aziende del paese che invece
02:53continuano ad andare bene. A giugno segnano un balzo del 27% su base anno. Il quadro
03:00conferma che il modello di crescita resta sbilanciato sull'industria e sulle
03:04esportazioni mentre i consumi faticano a diventare un motore autonomo della
03:09crescita. E questa era la nostra ultima notizia per oggi ma continuate a seguirci
03:13sul nostro sito www.financiallounge.com dove trovate tutti gli aggiornamenti in
03:19tempo reale delle principali notizie di economia e finanza. Grazie per averci
03:23seguito. L'appuntamento è a domani per una nuova edizione di Financial Lounge TG.
03:27www.financiallounge.com
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