00:00È una giornata importante in una settimana importante che, come voi sapete meglio di me, si conclude con il 34esimo
00:08anniversario della strage di Via D'Amelio
00:10che uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque uomini della sua scorta, uomini e donne.
00:17Una giornata che chiaramente ci consegna una responsabilità ancora più forte perché questa è una città che con la sua
00:24storia ha contribuito
00:28alla identità, alla coscienza civile della nostra nazione nel suo complesso.
00:34È un luogo in cui lo Stato ha dimostrato più forse che in ogni altro luogo la sua capacità di
00:44non essere disposto a indietreggiare
00:47quando i momenti davvero difficili arrivavano, di non essere disposto ad indietreggiare di fronte alla violenza mafiosa.
00:56Ed è un messaggio che chiaramente noi raccogliamo e proviamo a rilanciare, proviamo a ribadire con la stessa determinazione anche
01:03oggi
01:04non solamente celebrando chiaramente i nostri eroi del passato ma anche provando a capire come si possa fare la nostra
01:12parte
01:13per essere all'altezza di quell'esempio, di quell'insegnamento.
01:18Sappiamo bene che cosa è accaduto di recente in alcune zone di questa città, in particolare nella periferia nord-ovest,
01:24in diversi comuni della fascia costiera, da Isola delle Femmine a Capaci e Carini,
01:30le raffiche di Kalashnikov, le intimidazioni ai commercianti e agli imprenditori,
01:34le tanniche di benzina date alle fiamme per terrorizzare i cittadini,
01:38sono immagini che non vedevamo da tempo ma che non abbiamo alcuna intenzione di tollerare.
01:44E allora io sono qui anche soprattutto per dire grazie, perché lo Stato non è rimasto a guardare.
01:51Proprio nelle scorse ore i carabinieri del Comando Provinciale di Palermo,
01:55ai quali chiaramente va il nostro ringraziamento, hanno eseguito il fermo di 22 persone,
02:00poi diventate 24, se non vado errata, ritenute protagoniste dell'escalation criminale degli ultimi mesi,
02:09quindi gli autori mandanti degli attentati e delle intimidazioni che da novembre scorso hanno terrorizzato
02:15il mandamento di Tommaso Natale San Lorenzo.
02:19Sono le stesse mani che avevano riportato i Kalashnikov nelle strade di questa città,
02:25un'indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore De Lucia
02:31con accuse che arrivano fino all'estorsione e alla detenzione di armi da guerra aggravate dal metodo mafioso.
02:38Insomma è un segnale che io considero inequivocabile, particolarmente bello perché arriva in questa settimana.
02:46Chi pensa di riportare Palermo indietro, chi pensa di terrorizzare chi lavora onestamente,
02:53troverà di fronte a sé uno Stato determinato che reagisce e che colpisce.
02:58E di questo io devo ringraziare ovviamente il procuratore De Lucia, tutti i magistrati, gli inquirenti, tutte le forze dell
03:04'ordine.
03:05Quindi questo tavolo nella sua complessità.
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