00:04Interpreto quello che è il mandato del ministro degli esseri italiani, il quale vuole andare
00:10oltre la visione tradizionale di una cooperazione internazionale intesa come assistenzialismo
00:17nei confronti di paesi emergenti da parte di un paese emerso. Il mondo oggi è molto
00:22più complicato di quello che fosse in passato e il concetto di paese emerso e paese emergente
00:29in parte è perso, quello che dobbiamo fare è non assistere piuttosto sviluppare cooperazioni
00:38che creino valore, quindi che in qualche modo creino dei business comuni. L'obiettivo è
00:45quello di creare valore sia per l'Italia che per il paese con il quale si coopera e per
00:51l'Italia in particolare poi c'è l'obiettivo di aumentare l'export italiano. L'Italia è
00:56sempre fedele all'appartenenza a organizzazioni internazionali e politiche esistenti come l'Unione
01:03Europea ovviamente e anche a tutte le alleanze del mondo occidentale, nonostante c'è anche
01:09un ruolo per cooperazioni bilaterali e l'Italia in particolare ha una tradizione in questo senso
01:17per una serie di motivi, per la sua milenaria cultura, per un'industria molto creativa, molto
01:23competitiva. Il made in Italy, il concetto d'Italia viene benvenuto ovunque nel mondo,
01:31diciamo, quindi possiamo diventare anche a livello di relazioni bilaterali una sorta di
01:38ambasciatori della cultura, della tecnologia, dell'industria occidentale.
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