Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:00La frattura politica ad Artogno è ormai evidente e per il momento non si intravedono segnali
00:05di ricomposizione. Dopo l'uscita dalla maggioranza di Roberto Arrigoni, Fabio Cantoni e Mario
00:10Peluchetti confluiti nel gruppo Responsabilità e Trasparenza, la sindaca Barbara Bonicelli
00:15può contare su appena sei consiglieri. Gli ex alleati insieme ai quattro consiglieri
00:19di opposizione rendono ogni seduta del Consiglio Comunale un banco di prova. La situazione
00:24si è concretizzata il 2 luglio quando il Consiglio, convocato per approvare una variazione
00:28di bilancio, è stato interrotto per la mancanza del numero legale. I tre consiglieri fuoriusciti
00:33hanno lasciato l'aula insieme alla minoranza, bloccando il voto su interventi riguardanti
00:37scuola dell'infanzia, caserma, manutenzione delle strade, verifiche sui ponti e lavori
00:41alla rete fognaria. Nelle ultime ore il confronto è proseguito con lettere aperte. Gli ex consiglieri
00:47di maggioranza respingono l'accusa di voler far cadere l'amministrazione e spiegano di aver
00:51chiesto più tempo per esaminare la documentazione e votazioni separate sui singoli interventi,
00:56richieste che sostengono sarebbero state respinte. Di tutt'altro tenore la replica della maggioranza
01:01che parla di un gesto irresponsabile assicura che tutta la documentazione necessaria era a
01:06disposizione dei consiglieri. L'invito è quello di riportare il confronto nelle sedi istituzionali
01:11per evitare ripercussioni sull'attività amministrativa. Intanto a meno di un anno dalle elezioni il Comune
01:16resta in una situazione di equilibrio molto fragile. Se non dovesse arrivare una ricomposizione
01:20politica il rischio è quello di un prolungato stallo amministrativo fino all'eventualità
01:24del commissariamento.
Commenti

Consigliato