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  • 3 ore fa
Milano, 9 lug. (askanews) - La dialettica tra bellezza e bruttezza, paradigma indissolubile fin dall'antichità classica, è al centro della nuova mostra delle Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo in Piazza della Scala a Milano. Un viaggio nel cuore del Rinascimento per esplorare il confine tra bello e brutto, tra armonia ideale e deformazione grottesca, tra natura e artificio."La mostra - ha spiegato la curatrice Chiara Rabbi Bernard - si propone in modo inedito di mettere in luce e presentare gli aspetti più pregnanti che emergono da confronto tra queste due tematiche".L'esposizione è realizzata in partnership con il Bozar - Centro per le Belle Arti di Bruxelles, ed è stata presentata per la prima volta nel febbraio 2026 al Bozar - Palais des Beaux-Arts della capitale belga. Arriva ora a Milano con nuovi prestiti e riunisce oltre 100 opere tra sculture, dipinti, disegni, manoscritti e arti decorative, provenienti da molti musei internazionali. "La dimensione internazionale delle Gallerie d'Italia - ha aggiunto Michele Coppola, direttore Arte Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie - non si misura solo più nella composita schiera di musei prestatori, ma addirittura nel lavorare a progetti che originariamente nascono nella condivisione con realtà internazionali: è a tutti gli effetti una ulteriore testimonianza della maturità del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo".Articolata in diverse sezioni, la mostra invita il pubblico a riflettere sul potere dell'arte di reinventare la realtà e mettere in discussione i canoni estetici tradizionali, celebrando la libertà creativa dell'artificio come una delle conquiste più significative del Rinascimento. "In tutto il percorso espositivo - ha concluso la curatrice - c'è comunque anche il confronto fra arte italiana e arte del nord Europa per vedere appunto che possono esserci delle costanti, ma anche le varianti tematiche che ci sono tra le due culture".L'esposizione è aperta al pubblico alle Gallerie d'Italia fino al 18 ottobre.

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00:00La dialettica tra bellezza e bruttezza, paradigma indissolubile fin dall'antichità classica,
00:04è al centro della nuova mostra delle Gallerie d'Italia di Intesa San Paolo in piazza della Scala Milano.
00:09Un viaggio nel cuore del Rinascimento per esplorare il confine tra bello e brutto
00:13tra armonia ideale e deformazione grottesca tra natura e artificio.
00:16La mostra si propone in modo nemico di mettere in luce e presentare gli aspetti più pregnanti
00:24che emergono dal confronto tra queste due tematiche.
00:28L'esposizione è realizzata in partnership con il Bosar Centro per le Belle Arti di Bruxelles
00:32ed è stata presentata per la prima volta nel febbero 2026 al Palais de Bosar della capitale Berga.
00:38Arriva a Milano con nuovi prestiti e riunisce oltre 100 opere tra sculture, dipinti, disegni, manoscritti e arti decorative
00:43provenienti da molti musei internazionali.
00:46La dimensione internazionale delle Gallerie d'Italia non si misura solo più nella composita schiera di musei prestatori
00:56ma addirittura lavorare a progetti che originariamente nascono nella condivisione con realtà internazionali
01:04è a tutti gli effetti una ulteriore testimonianza della maturità del progetto Cultura d'Intesa San Paolo.
01:12Articolata in diverse sezioni, la mostra invita il pubblico a riflettere sul potere dell'arte,
01:16di reinventare la realtà e mettere in discussione i canoni estetici tradizionali
01:20celebrando la libertà creativa dell'artificio come una delle conquiste più significative del Rinascimento.
01:25In tutto il percorso espositivo c'è comunque anche il confronto fra arte italiana e arte del nord Europa
01:35per vedere appunto che possono essere le costanti ma anche le varianti tematiche che ci sono fra le due culture.
01:43L'esposizione è aperta al pubblico alle Gallerie d'Italia fino al 18 ottobre.
01:47Grazie.
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