L'11 dicembre 2022 Claudio Campiti, 57 anni, apre il fuoco durante un'assemblea condominiale in un locale del quartiere Fidene, a Roma, uccidendo quattro persone e ferendone altre. Secondo l'accusa, si sarebbe trattato di un gesto premeditato, frutto di rancori covati a lungo nei confronti degli altri condomini e di un clima di tensione ormai esasperato. Il processo, in corso nella capitale, dovrà stabilire se Campiti abbia agito con piena lucidità e consapevolezza, o se invece il suo gesto sia stato determinato da una condizione di fragilità psichica.
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00:03Si afferma che io sono convinto di aver fatto la cosa giusta compiando gli omicidi, questa
00:13è falsa in maniera più totale, io ho fatto la sola cosa che era nelle mie possibilità,
00:19se posso mi difendo, se posso parlare se no io smetto perché...
00:26Già abbiamo avvisato che l'imputato ha diritto di parlare con la corte, per cui se qualcuno
00:35lo trova insopportabile, umanamente insopportabile, può uscire all'esterno.
01:22Sparatori a Roma davanti a un bar durante una riunione di condominio uccise tre di
01:26donne e alcuni feriti trasportati in ospedale, fermato un uomo.
01:30L'è entrato, ha girato così verso la prima signora della presidenza, un colpo secco,
01:36ho visto la signora che ha fatto così, morta.
01:39Una delle vittime è ancora lì, seduta al banco di presidenza del consorzio Valle Verde,
01:44un condominio di seconde case sul lago di Turone nel Reatino, a dirrompere nella riunione di
01:49condominio uno dei consorziati, Claudio Campiti, cinquantenne, senza lavoro.
01:53Buonasera, oggi siamo nella prima sezione della corte d'assise di Roma, presieduto dalla
01:59dottoressa Paola Roia.
02:01Il processo che vi racconteremo vede imputato Claudio Campiti, un ex assicuratore di 60 anni
02:07che la mattina dell'11 dicembre del 2022 ha ucciso quattro donne durante una riunione
02:15del consorzio Valle Verde.
02:17Probabilmente avete sentito parlare di questo tragico evento come della strage di Fidene,
02:24perché tutto si è svolto proprio in un bar di Fidene, un quartiere di Roma Nord.
02:29Ma iniziamo il racconto di ciò che è accaduto partendo da quella mattina di dicembre, quando
02:35inizia la riunione del consorzio.
02:37Lei era presente l'11 dicembre del 2022 a Barri, il posto giusto?
02:42A che titolo era presente?
02:43Scusi, ma...
02:44No, prego.
02:45A che titolo era presente?
02:46A titolo di consorziata.
02:49Quel giorno c'era la riunione del consorzio, domenica mattina, e siamo andati...
02:56Era iniziata tranquillamente, senza nessun tipo di problema, ho detto, mazza, si sta svolgendo
03:01benissimo.
03:03Siccome io ero a fianco alla parete del gazebo, ho visto passare una persona, fra me mi ho detto
03:11ritardatario.
03:14Fuori dal gazebo ho visto proprio il signor Campiti, tant'è vero che io ho riflettuto, ho detto
03:20strano, e tanto che non viene più un'assemblea e questa volta è venuto.
03:24Ho visto questa persona aprire leggermente la porta, così con la spalla, e aveva le mani
03:34in questa posizione, ho guardato e ho visto questa pistola.
03:43Mi è sembrato di vedere il movimento classico del meccanismo della carica, diciamo così.
03:49Quando si carica il colpo.
03:50Eh sì, quando si carica il colpo.
03:52Lui è entrato, dicendo una frase con molta bassa voce, dicendo, vi ammazza a tutti.
04:03La prima cosa che ho sentito, questa persona diceva, vi ammazza a tutti.
04:07E quindi ho alzato la testa dal foglio, ho visto la porta che si richiudeva, il Campiti,
04:16con questa pistola in mano, che spara subito iniziando dalla sua destra.
04:28A un certo punto ho sentito un colpo, una persona che urlava, poi ho sentito proprio un'esplosione,
04:34penso che ho detto, ma chi è sto matto che tira un botto perché è sotto Natale?
04:38Ho cominciato a sentire sparare, però, gli devo dire la sincerità, pensavo che era uno scherzo.
04:44Non ho potuto pensare che era una cosa vera.
04:47Non mi sono resa conto di quello che stava succedendo, pensavo fosse uno scherzo,
04:54uno scherzo che immediatamente è diventata una paura che mi ha bloccato completamente.
05:00Io sono rimasta ferma ad assistere alla scena, non riuscivo a muovermi e ho visto questa persona
05:10che mi ha puntato prima la pistola e poi a un certo punto ha deciso invece di girarla alla sua
05:17destra.
05:18Si è girato verso destra, ho visto uccidere la prima vittima, Sabina,
05:28e successivamente ho sentito, cioè io guardavo, poi c'era lui davanti che mi copriva,
05:34però insomma ho sentito i colpi che sparava.
05:45Quando ho cominciato a sentire gli spari, il primo pensiero è stato di abbracciare mia figlia
05:52che stava vicino a me, buttarla per terra e mettermi ci sopra io per prepararla.
06:03Mia mamma mi si è buttata addosso e mi ha abbracciato e mi ha fatto scivolare per terra
06:14e da quel momento lì non ho sentito solo sedie che cadevano, rumori, spari.
06:21In quel momento la sensazione è stata quella di una trappola.
06:25Un gazebo, se immagini un po' piccolino, con la porta chiusa,
06:30entra uno armato, fa mazzo a tutti e ha detto...
06:33Pensavo che era soltanto per intimidire, ma mi sono reso conto che non era così
06:40quando ho visto cadere all'indietro sulla sedia Sabina,
06:44quindi lì ho realizzato che effettivamente stava succedendo qualcosa di grave.
06:49Poi lui ha continuato a sparare colpendo Nicoletta
06:54e poi l'arma l'ha puntata verso di noi, verso me e Fabiana.
07:11Io ho avuto la prontezza, la velocità di andare sotto al tavolo,
07:15a una velocità incredibile e ho cercato di portarmi dietro Fabiana.
07:26Io ho detto Fabiana vieni giù!
07:28Cioè l'hai tirata...
07:29L'ho tirata per la manica e io poi sono scivolata giù,
07:35mi sono messa giù con le mani nei capelli
07:38e ho aspettato che fosse tutto finito perché continuavo a sentire colpi, colpi, colpi.
07:44e ho vedevo un gran trambusso, poi una confusione incredibile.
07:49Mi sono trovata poi...
07:53In quel momento vieno dei strilli, gente che correva di qua, di là io ferita.
08:00Lei è stata colpita quel giorno.
08:02Sì.
08:07Mi sono reso conto con molta difficoltà di quello che stava accadendo.
08:11È stato talmente rapido, penso un paio di secondi, ma non di più.
08:14E in quel momento mi sono buttato a terra, è stato un attimo, mi sono subito rialzato
08:20e ho cercato Elisabetta Silenzi subito, in mezzo alla gente.
08:23Ho sentito un colpo forte perché era proprio davanti a me, stava a un metro.
08:30Credo sia il momento in cui poi ha sparato Elisabetta perché si è alzata, lei è stata colpita.
08:43In quel momento entra in azione quello che noi riteniamo sia, non ci sono altre parole,
08:51un eroe civile, il signor Silvio Paganini.
08:54Vedo il Campiti che aveva già preso un bongo sparato almeno quattro colpi,
08:58quindi di istinto mi sono andato addosso cercando di bloccarlo.
09:05La fortuna ha voluto che praticamente nel momento in cui andava addosso al Campiti,
09:11il Campiti si era girato esplodendo il quinto colpo che uccideva purtroppo Elisabetta.
09:25Nella colluttazione lui praticamente ha tentato di mettermi la, anzi mi ha messo la pistola
09:32alla Tempia qui e solo che fortunatamente non è riuscito a esplodere il colpo che è esploso
09:39nel momento in cui gli portavo giù le mani e il proiettile è entrato qui e è uscito di qua.
09:54A un certo punto il signor Paganini si è girato verso la mia parte e ho visto che era stato
09:59colpito,
10:00al che io sono passato dietro dove ho trovato altre due o tre persone, non ricordo chi erano,
10:07insieme abbiamo gettato a terra il signor Campiti per trattenerlo.
10:12Dopo l'esplosione del colpo e dopo il bruciore sono intervenuti gli altri consorziati
10:16e quindi insieme a loro siamo riusciti a bloccarlo definitivamente.
10:21Io ho trovato Campiti che era già in terra, però il mio primo pensiero era quello di cercare la pistola,
10:27dove era, per cercare di mettere in sicurezza e mi sono accorto che la pistola era ancora in mano sua,
10:33perché mi sono buttato sul suo braccio e gli ho bloccato la mano.
10:38Lei resta a tenere bloccato Campiti insieme agli altri?
10:42No, una volta che praticamente sono caduto a terra mi sono defilato, sono uscito perché chiaramente...
10:52Sanguinava?
10:52Sì, praticamente ero una maschera di sangue, soprattutto perché mia moglie che stava lì
10:58stava gridando è morto mio marito, quindi mi sono alzato per vedere se in effetti ancora ero vivo,
11:04soprattutto perché non sapevo l'entità, cioè il proiettile dopo ho scoperto che è uscito
11:09e non aveva colpito organi vitali, ma in quel momento c'era solamente una maschera di sangue.
11:22Io sono rimasta, devo dire la sincerità, pietrificata da quello che stava accadendo in quella
11:29sala e qualcuno mi è venuta aiutare per uscire fuori perché il sangue mi colava e quando
11:37sono passata lui mi ha detto a Bucciata.
11:47Campiti gli ha detto Bucciata, ma mentre era a terra?
11:52Ci guardava che poi io gli stavo proprio sopra e diceva mafiosi, siete tutti mafiosi e si
11:58preoccupava che stavamo facendo male e tenendolo ferro.
12:02Voglio testimoniare quello che mi è accaduto quando sono stato disarmato, che ancora una
12:09volta a mio giudizio evidenza lo spessore criminale delle persone da me colpite, una banda
12:13proprio. Ricordo bene che dopo avermi disarmato sono stato immobilizzato e questi lupi travestiti
12:24da agnelli hanno cominciato a linciarmi tranquillamente proprio. Ricordo bene una donna piccolina bionda
12:31che diceva levategli gli occhiali così non vi riconosce. C'era chi, credo proprio lei ed
12:38anche lei, diceva ammazzatola, ammazzatola, queste bravi persone, nonni, una persona anziana,
12:47alta e magra, mi ha colpito ripetutamente con calcio alla testa.
13:02Un comportamento del genere, voglio ricordarlo perché lo riterrei normale, se io fossi un
13:08delinquente, in uno di quei film statunitensi con parolacce, sesso, pugni, pistole ed un morto
13:16ammazzato ogni tre minuti, che la TV di Stato con i nostri soldi acquista e ci somministra
13:21in continuazione, ma non certo da un condominio pieno di bravissime persone, bravi nonni, sicuramente
13:29il mio linciaggio e il tentato omicidio non sarà perseguito dallo Stato, che qui soltanto
13:35i quattro colpi che ho sparato interessano.
13:38A un certo punto ho messo la testa fuori, ho capito che l'avevano atterrato e sono fuggita
13:43via, mi sono allontanata, l'ho scavalcato perché stava lì davanti con tutti sopra e
13:51sono uscita fuori, sono uscita fuori e mi sono andata a riparare verso il bar e sono
13:57entrata dentro il laboratorio dove c'era il proprietario del bar e gli chiedendo gli
14:02aiuto, gli ho detto guardi hanno sparato, hanno sparato, chiami aiuto, chiami aiuto,
14:07ma come non ho sentito niente, chiami aiuto, devi chiamare aiuto.
14:10Senta lei ha detto che è andato poi direttamente verso l'Isabetta Sidenza.
14:16Sì, l'ho cercata, l'ho cercata, l'ho cercata e non la vedevo tra le persone e ho cercato
14:30di trovarla tra le persone in piedi, non c'era e la trovo per terra quindi mi sono buttato
14:37su di lei e ho trascorso quei momenti con lei.
14:50In quel momento era ancora viva?
14:53Sì, l'Isabetta sì, era viva e aveva grande difficoltà, aveva difficoltà nel respirare,
15:04teneva la bocca chiusa con tutti i nervi molto provati, aveva gli occhi aperti.
15:11E poi sono ritornata indietro per capire che cosa era successo a Fabiana Nicoletta, sono
15:16rientrata, Nicoletta non si muoveva, Fabiana era un lago di sangue, scusate.
15:31La sparatoria dura appena sette secondi, ma in quei pochissimi secondi Campiti riesce
15:38a uccidere tre donne, Sabina Sperandio, la segretaria del Consorzio di 71 anni, Elisabetta
15:46Silenzi, contabile del Consorzio di 55 anni e Nicoletta Colosano di 50 anni, anche lei
15:55commercialista. E poi finisce Fabiana De Angelis, amica equetanea di Nicoletta, che verrà portata
16:02in condizioni gravissime al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea. Solo pochi minuti
16:09dopo che Compiti è stato immobilizzato, arrivano sul posto i carabinieri.
16:13Nel momento in cui io arrivo lì sul posto c'è un'enorme confusione. Mentre sto per
16:19entrare qualcuno mi indica una pistola che sta lì buttata davanti all'ingresso di questo
16:26gazebo.
16:31Io recupero prima questa pistola, che è una Glock di colore nero calibro 45, la ripeto in
16:38macchina togliendo il caricatore e scarrellandola, quindi mettendola in sicurezza, dopodiché
16:42entro all'interno di questo gazebo.
16:44Entrai immediatamente nel gazebo, la scena era a dir poco inquietante, un po' da film
16:53stile Gomorra.
16:59Sulla mia destra questi due signore all'apparenza decedute, poi hanno avuto la conferma, sangue
17:08ovunque.
17:09C'è il signor Campiti a terra, circondato da persone, da civili, con i militari vicino.
17:20Nella felpa che il Campiti aveva indosso sono stati rinvenuti 55 proiettili all'interno
17:25della tasca della felpa, 55 proiettili, tutti calibro 45.
17:30Poi invece nella tasca sinistra anteriore dei pantaloni sono stati rinvenuti ulteriori
17:34100 proiettili con un caricatore completo di ulteriori 13 proiettili.
17:38Lui aveva già pronto un secondo caricatore?
17:40Un secondo caricatore, sì.
17:42Andiamo avanti.
17:43Invece poi nella tasca destra sempre dei pantaloni un coltello a serramanico, di cui abbiamo
17:51preso la lunghezza della lama, 8 cm di lama e 20,5 cm quasi lunghezza totale.
17:57Nell'arto inferiore destro gli è stato trovato un coltello da sub della lunghezza di 28 cm,
18:03di cui 15 cm circa di lama.
18:10In più poi aveva tutta una serie di documenti, tra cui il passaporto aveva circa 5.000 euro
18:18in contanti, alcuni farmaci, tutta una serie di elementi che ci hanno fatto pensare che stesse
18:23pianificando poi dopo il delitto la fuga.
18:27E poi all'interno della cover del telefono vi erano due tessere, una tessera di iscrizione
18:36praticamente al tirassegno nazionale sezione di Roma e una tessera relativa ad un abbonamento
18:44sempre relativo, un abbonamento platinum sempre relativo al tirassegno nazionale della sezione
18:51Non solo Campiti possiede due tessere del TSN, il tirassegno nazionale di Roma, ma la pistola
19:00con cui ha compiuto la strage appartiene proprio a quel poligono, come anche le munizioni.
19:08Non ci vuole molto quindi a scoprire che Campiti ha ritirato quel mattino la Glock nell'armeria
19:14del tirassegno, ma anziché andare a sparare alle linee di tira interne al poligono, è
19:20uscito indisturbato e è andato a Fidene a compiere la strage.
19:25Campiti prende l'armeria, attraverso il parcheggio entra in macchina, poi prende la macchina
19:30e se ne va.
19:31Era prevista la presenza di qualcuno che dicesse scusa dove stai andando?
19:35No, in quella situazione, per quella che era l'organizzazione interna del poligono non
19:39c'era nessun tipo di controllo di questo oggetto.
19:41Com'è stato possibile che un soggetto privo di posto d'armi sia stata consegnata una pistola
19:48e gli sia stato consentito di percorrere una zona di 250 metri che come vedremo è pacificamente
19:54aperta al pubblico?
19:56Com'è possibile che poi si allontanasse dal poligono senza che nessuno se ne rendesse
20:01conto?
20:06E poi com'è possibile che nel corso dei mesi, che è un argomento importante per la
20:14premeditazione, il signor Campiti abbia messo da parte tutte quelle munizioni senza che
20:22nessuno se ne sia accorto.
20:23Chi è che controlla che tutte le munizioni acquistate siano state effettivamente sparate?
20:29Eh beh, noi istruttori.
20:31Eh, e ci spiega come?
20:33Eh, non è facile però insomma si cerca di stare dietro un po' a tutti, no?
20:38Se si cerca non c'è dubbio, io vorrei sapere se poi ci si riesce, capito?
20:44Cioè con otto linee di tiro, otto persone che sparano, come fa un solo istruttore di tiro
20:51a essere certo che tutti i proietti siano stati sparati?
20:56Infatti non posso dire che ci sia questa certezza.
21:00C'è una domanda che si pone, anzi si impone, ma esattamente che tipo di caudelle venivano
21:06adottate all'interno del poligono per impedire che si verificasse quello che si è verificato?
21:11E la risposta è molto semplice, nessuna.
21:15Campiti ha quindi potuto compiere la strage grazie al furto della pistola e dei proiettili
21:22dal tirassegno nazionale e secondo l'accusa questo è stato possibile a causa della mancanza
21:29di controlli all'interno del poligono.
21:32In questo lungo processo, oltre a Campiti, c'erano infatti altri due imputati, Giovanni
21:38Maturo, l'armiere che quel mattina ha consegnato alla glocca a Campiti, e Bruno Ardovini, il
21:44presidente e responsabile del tirassegno nazionale.
21:49Maturo è stato assolto da ogni accusa, mentre Ardovini verrà condannato a tre mesi con tutti
21:56i benefici di legge per non aver adeguatamente costudito le armi del poligono.
22:01La presidenta del tribunale ha però trasmesso gli atti alla procura per valutare se Ardovini
22:08può essere accusato di omicidio colposo, perché sarebbe a seguito della mancanza di sicurezza
22:15del poligono di cui era presidente che Campiti ha potuto compiere la strage.
22:20ha potuto uccidere quattro donne, innocenti, Sabina, Elisabetta, Nicoletta e Fabiana.
22:28Senta, lei conosceva Nicoletta Gorisano e Fabiana Le Angelis?
22:34Sì, con Nicoletta e Fabiana, intanto erano entrambe dottori commercialisti, anche loro,
22:41ci conoscevamo dai tempi dell'università.
22:50Ci sentivamo praticamente tutti i giorni.
22:54Senta, Fabiana dov'era la sera del 9 dicembre 2022? Era un venerdì?
22:58Era a casa mia, perché i mariti giocavano a calcetto e noi stavamo quasi tutti i venerdì
23:05sera a casa, mangiavamo cibo cinese con i bambini.
23:08Mi dice cosa le ha detto dell'impegno di Fidene dell'undicino?
23:11Che doveva andare domenica, era stata convocata per la consueta riunione del collegio sindacale
23:17del consorzio. Mi disse anche che la dottressa Marzia Bracco Neri, che è una cara amica,
23:24aveva detto a lei e a Nicoletta Colisano di non andare.
23:27E io, insomma, dico vabbè, ma non andare, visto che pure Marzia ti ha detto così.
23:33No, no, ma che scherzi, è lavoro e non lasceremmo mai Marzia da sola alla riunione del consorzio.
23:42Io volevo chiederle, io ho qui un audio che vorrei far ascoltare al test.
23:47Serena, chiamami subito, chiamami subito, mi sei di Giulio Giovanni, chiamami subito,
23:53questo è un messaggio Whatsapp che ha inviato a chi?
23:57A Serena Pratali.
23:58Sto correndo, ero andata a correre la mattina con il gruppo d'amici con cui corro normalmente.
24:04Dopo pochissimo mi chiama Serena e era molto agitata, stava piangendo.
24:12Chiamo immediatamente Giulio e gli dico di andare al Sant'Andrea, ma far foglio ovviamente
24:19perché non mi sento di dirgli quello che è successo, quindi dico vai al Sant'Andrea,
24:24Fabiana ha avuto un incidente, che incidente, che incidente, dico vai al Sant'Andrea, la trovi, vai al Sant'Andrea.
24:29E quindi Giulio parte immediatamente per il Sant'Andrea.
24:31Mi spiegano la situazione dicendo che c'era una situazione grave
24:41e che avrebbe subito una chirurgia, di aspettare, che sarebbe poi passata davanti a me.
24:56Appena la vedo capisco che la situazione è grave.
25:00Ha gli occhi aperti e lacrimava e le ho detto di lottare, ma non mi ha risposto.
25:23Fabiana esce dalla sala operatoria e viene portata in terapia intensiva.
25:30Cerco di parlare già col medico, mi dà la prospettiva di un'operazione al giorno successivo
25:38per la ricostruzione della vertebra. Mi ricordo perfettamente che stavo prendendo lo scooter
25:43per andare al Sant'Andrea il secondo giorno, convinto di parlare di un'operazione alla vertebra
25:49e da quel momento in realtà anche l'equipe si vorge in maniera completamente diversa
25:57parlando di possibile morte cerebrale, motivo per cui mi parlano di questo discorso dell'espianto degli organi.
26:06Fabiana viene dichiarata deceduta, morta, il 13 di dicembre.
26:12Il 13 mi ricordo una cosa che facemmo, sono molto fiero di questo per la mia famiglia.
26:25Entrammo in rianimazione e ci stringemmo la mano con Fabiana e con tutti e quattro.
26:33Noi eravamo abituati ad abbracciarci tutti e quattro e ci stringemmo la mano.
27:03Dove l'ha conosciuta Nicoletta e chi era per lei?
27:05Era mia moglie e ci siamo conosciuti a New York, l'ho conosciuta davanti all'Apollo Theater
27:13e da quel momento non ci siamo più separati.
27:16Quando vi siete sposati?
27:18Ci siamo sposati a settembre del 2015.
27:22E vostro figlio era già...
27:24Era già nato, aveva tre anni.
27:25Se vuoi prendere in moglie Nicoletta Golisano?
27:29Sì.
27:30Nicoletta, devo fare una domanda anche a me.
27:32Se vuoi prendere in marito Giovanni Golisano?
27:35Sì.
27:36Cosa è stato detto Lorenzo?
27:38No, diciamo che in quel momento non è stato facile, abbiamo detto domenica, anche se io
27:46sapevo che Nicoletta era morta, che la mamma aveva avuto un incidente.
27:51Poi però andavamo a frettare un po' le cose, non potevamo mentirgli più di tanto, anche
27:57perché Nicoletta è morta sul colpo, quindi non c'era possibilità di mentirgli più a
28:04lungo e il martedì l'ho portato alla psicologa e ho cominciato in macchia a dirgli che mamma
28:12molto probabilmente non ce l'avrebbe fatta e sarebbe diventata un angelo.
28:23E poi si è andata dalla psicologa e purtroppo il venerdì abbiamo dovuto fare i funerali
28:28e quindi giovedì l'ho preso, l'ho portato nella sua cameretta, l'ho guardato negli occhi
28:33e ho detto che mamma era diventata un angelo.
28:40E lui ha pianto e mi ha detto una cosa che non dimenticherò mai, ha detto insieme ce la
28:44possiamo fare.
28:48A dieci anni mi ha dato una lezione di vita e da quel giorno è diventato il mio undicesimo
28:55comandamento, ce la faremo, ce la faremo nonostante tutto.
29:12Lei è il marito della signora Silenzi Elisabetta?
29:15Sì.
29:16Quando ha conosciuto la signora Silenzi?
29:19Nel lontano 1984, 1984.
29:23Avete avuto due figlie?
29:24Sì, Martina e Giorgia.
29:26E Giorgia.
29:27Avevo un rapporto che andava oltre madre e figlia.
29:32Era una persona che si dedicava sempre a tutto.
29:39È un dolore che non può svanire.
30:02Nicoletta, Fabiana e Elisabetta sono tre delle quattro donne uccise da Claudio Campiti.
30:09La quarta, ma la prima a essere stata colpita, è Sabina Sperandio, la segretaria del Consorzio.
30:15Campiti quel mattino, entrando, voleva uccidere tutti, ma la sua furia omicidia si è rivolta
30:23innanzitutto verso coloro che rappresentavano e amministravano il Consorzio Valle Verde.
30:30Cerchiamo allora di capire cos'è questo Consorzio e perché Claudio Campiti ha fatto eruzione armato
30:37in quella riunione.
30:39Il Consorzio Valle Verde è nato molti anni fa, nell'81 credo, per realizzare le opere
30:47d'urbanizzazione e la gestione di questo comprensorio che sta sotto due comuni, il comune di Roccasinibald
30:55e il comune di Ascrea.
31:04Lei conosce il signor Campiti Claudio?
31:08Sì, la prima volta che ci siamo incontrati era a passeggio e lì ha cominciato a dire che
31:17il Consorzio non doveva avere ragione di esistere, che erano tutti quanti mafiosi, delinguenti
31:26e via discorrendo.
31:27Un Consorzio di urbanizzazione primaria si costituisce per realizzare quattro cose, è precisamente
31:36la rete fognaria, la rete idrica, l'illuminazione stradale, le strade.
31:44Inoltre ha una precisa durata temporale che è di cinque anni, non cinquanta, cinque.
31:50Il Consorzio Valle Verde va avanti con la complicità delle istituzioni tutte da cinquanta anni.
31:56o poco meno.
31:58E non si intravede il termine.
32:00Di questo Consorzio non se ne vedeva tra virgolette la fine, cioè essendo un Consorzio
32:05nato per completare le opere di urbanizzazione, queste opere di urbanizzazione erano infinite.
32:13Senta, ma le opere di urbanizzazione sbaglio o devono essere ultimate entro cinque anni
32:21e poi eventualmente…
32:22No, la Convenzione stabiliva venticinque.
32:25Venticinque anni.
32:26Quando sono esaurite le opere di urbanizzazione?
32:29Guardi, noi siamo esaurite nel 2019 mi sembra.
32:36Adesso stiamo rifacendo l'asfalto.
32:38Era un po' una tela di penelo questo Consorzio, non dico che venisse sfasciato di notte,
32:46però era una cosa che non si rivedeva mai la fine, esasperante.
32:52Esasperante.
32:53Esasperante, sì. Io personalmente in sei anni ho avuto un esborso di circa 13.000 euro,
33:04che sono più di 2.135 euro mi pare all'anno. Secondo me è un esborso notevole.
33:14Da quanto tempo più o meno Campiti non pagava?
33:17Guardi, lui che non paga saranno circa nove anni.
33:21Io devo dire che ho venduto la casa, non perché mi ero stufata della casa.
33:25La mia casetta di 60 metri quadrati era bellissima, con una vista stupenda.
33:31L'ho venduta esclusivamente per poter uscire dal Consorzio. Punto.
33:36Per scappare. Anzi, l'ho svenduta.
33:41Lei vive al Consorzio Valle Verde o è una seconda casa?
33:45È una seconda casa, io ce l'ho da circa 10 anni.
33:48Conosceva Campiti? Ha presente l'immobile dove vive?
33:52Assolutamente sì.
33:53Come si presenta questa abitazione?
33:55È un rudere, praticamente uno scheletro di una possibile palazzina,
34:01completata solamente nella parte inferiore, che poi se non ricordo male, era praticamente un garage.
34:11E la cosa che più balsava agli occhi era lo striscione che lui aveva messo con scritto Consorzio Raus.
34:24Dal tedesco Consorzio VIA.
34:27Consorzio Raus.
34:28Questa scritta campeggia sullo scheletro della casa di Campiti, mai finita per mancanza di soldi.
34:35Ma questo è solo l'ultimo gesto che testimonia di un vero rancore, covato per anni.
34:41Un vero e proprio odio per il Consorzio e i suoi rappresentanti.
34:46Un odio che Campiti sfoga scrivendo un blog.
34:50Un blog delirante, dal titolo Benvenuti all'Inferno.
34:53In decine e decine di pagine Campiti elenca tutti i soprusi e le prepotenze che pensa di aver subito,
35:01non solo dal Consorzio, ma anche dai comuni di Ascrea, Rocca Sinibalta,
35:07dalla Procura e dalla Prefettura di Rieti e dallo Stato tutto.
35:13Vorrò soltanto rivolgendomi alla giuria popolare, di leggere con attenzione il blog.
35:18Per avere un'idea chiara, più chiara possibile, perché siamo arrivati qui.
35:25Grazie.
35:26Tua moglie non ha fatto in tempo a scrivere il blog.
35:31Non so se hai capito.
35:33Ladro, stai zitto.
35:38Ma se può, ma se può.
35:40Si può farlo comparire l'imputato?
35:42Si può.
35:43Si può.
35:43Si può farlo comparire l'imputato?
35:46Io veramente credo che sia una cosa che...
35:51Denuncio a questa udienza, perché se questo è il clima...
35:57La cosa importante che dovevo dire alla giuria popolare, l'ho detta,
36:04leggetevi quella cosa lì e capirete il 99% perché siamo qua.
36:16Lei sa se Campiti abbia presentato denunce contro qualcuno?
36:21Sì, purtroppo sì.
36:24Praticamente lui andava in giro quando non c'era nessuno, faceva le foto ai giardini della gente che abitava là.
36:32Qualcuno aveva fatto qualche cantinola, si era fatto una doccia esterna.
36:37Poi andava in procura e faceva delle nedunce per abusivismo.
36:42Secondo me voleva dar fastidio.
36:43Può riferire alla corte le circostanze in cui ha conosciuto il Campiti?
36:47Venne da me per un colloquio riguardo la sua condizione socioambientale.
36:55Io mi regai anche per una visita domiciliare.
37:13Non c'era pavimentazione, non intonaci e servizi igienici.
37:18Stava facendo dei lavori per rendere la casa abitabile, diciamo.
37:24Doveva avere un allaccio normale a fogna e a impianto idrico.
37:29Però lui sosteneva che la fogna lì vicino non funzionasse.
37:34Fatto sta che sono passati gli anni, discussioni eccetera, ma la realtà è che non aveva nessuna voglia di allacciarsi
37:42all'impianto.
37:43E quindi io sono stata costretta a togliergli l'acqua per questione di igiene.
37:48Questo dell'acqua io l'ho vissuta veramente male perché era un'evidente prepotenza che gli fu fatta.
37:55Siccome sapevo perché era stato detto che stava senza acqua, io di questo ne avevo un gran dolore personale.
38:05Anche perché devo dire chiaramente, non mi vergogno, che io fino a vent'anni a casa mia che abito in
38:10campagna non c'avevo l'acqua.
38:12Più di me non poteva capirlo nessuno.
38:14Quando non c'è il rubinetto quindi non lo apri, quando non c'è l'acqua calda perché non c
38:19'è l'acqua,
38:20quando aspetti che magari piove per poterti lavare, quando devi andare al bagno in campagna perché non c'hai la
38:26possibilità di un bagno.
38:28Questa è stata la mia vita e quindi capisco benissimo i problemi che poteva avere quel cristiano.
38:33Condannabile su tutte le cose.
38:36Io su questo non difendo nessuno, dico soltanto, provo tantissimo dolore e lo ripeto in questa occasione per le persone
38:45che non ci sono più,
38:46perché non c'entrano niente, perché certe cose non devono essere accettate, devono essere fatte e neanche pensate.
38:54Però ho vissuto una situazione che veramente io che...
38:57Io mi chiedo come si fa a togliere l'acqua a una persona e il signor Campiti viveva, era la
39:06sua residenza e allora a quel punto io lasciai le chiavi della mia casa a Claudio Campiti
39:15e dico guarda, vieni qui, ti fai una doccia, quantomeno prendi l'acqua.
39:19La lite con il consorzio nella testa di Claudio Campiti era diventata una vera e propria guerra, un'ossessione.
39:27Leggendo i suoi scritti e ascoltando le sue dichiarazioni spontanee, sembra chiaro che Claudio Campiti è un uomo fortemente disturbato.
39:38Ma come spesso accade nelle aule dei tribunali, anche questa volta inizia una battaglia per stabilire se Campiti sia imputabile
39:47o no.
39:48E come sempre succede, la difesa spinge per dimostrare che non è capace di intendere e di volere.
39:55La mia diagnosi, secondo il DSM-5, è di disturbo delirante cronico di tipo persecutorio.
40:02Diciamo la caratteristica di questo disturbo è la presenza di un delirio cronico, strutturato e inattaccabile alla critica.
40:09Che rende quindi non solo incapace la persona di valutare compiutamente la realtà, ma anche di valutare il disvalore delle
40:18proprie azioni sociali, sentendosi egli al centro di una ingiustizia globale.
40:26Per me l'entità della pena non riveste alcuna importanza, e questo proprio sinceramente lo dico, fate quello che volete,
40:33tanto mi avete già ammazzato.
40:35Io la pena ho cominciato a scontarla quando mi hanno ridotto a vivere in un magazzino senza acqua.
40:40Perché senza acqua, hanno levato l'acqua, neanche un goccio hanno lasciato.
40:43Quando ho ricevuto minacce di morte, senza poter agire sul momento.
40:47Davanti alla convinzione assoluta di essere al centro di una manovra ostile, l'unico imperativo è quello della reazione, una
40:59reazione primitiva che si mette in atto, che è quello di voler distruggere il proprio nemico.
41:05Quindi, per quello che ha percepito lei, il signor Campiti ha aggiunto, proprio rispondendo a un istinto irrefrenabile che si
41:13è manifestato quel giorno?
41:14Credo di sì, tra l'altro il signor Campiti mi ha anche parlato del suo gesto, come di un gesto
41:23eticamente necessario, in quanto teso a ristabilire una giustizia e addirittura che sarebbe stato di esempio per la società.
41:32Io chiedo di non essere condannato, perché la difesa mia è legittima, e io non avevo altro modo, io l
41:40'ho provato tutte, tutte quante, non c'era altro modo.
41:43Il disturbo di personalità da cui ha affetto il signor Campiti incide sulla capacità di intendere e di volere?
41:50Il disturbo di personalità no, non incide sulla capacità di intendere e di volere, perché le persone che aveva di
41:56fronte erano le persone che aveva di fronte.
41:59Lo psicotipo magari ha di fronte un marziano, lo uccide per quello.
42:03È l'aspetto del delirio che inficia il contatto con la realtà che modifica le cose in maniera importante.
42:10Dunque, quello che io sto sostenendo è proprio che Campiti sia assolutamente una persona colpevole di quello che ha fatto.
42:23Colpevole ma soggiogata dal suo stato delirante.
42:27A buciarda, gli dice alla Presidente, mentre è a terra, dopo avergli sparato, mentre è a terra, ancora a buciarda,
42:36si dimenava e gridava
42:38vi ammazzo tutti, bastardi mafiosi.
42:43A me sembra un delirio.
42:47Il disturbo che caratterizza il signor Campiti lo rende anche pericoloso?
42:53Dal mio punto di vista personale è una persona pericolosa.
42:57Può organizzarsi ed essere pericoloso per le persone che magari può aver interpretato come i responsabili del suo mancato raggiungimento
43:09di qualcosa,
43:10del fatto che la cella non va bene, del fatto che non ottiene quello che vuole.
43:16Lei ha specificato anche alcuni aspetti a riguardo dicendo che era polemico, rigido, faceva questioni, ad esempio,
43:23lei ha citato sul lavandino che gocciolava e sullo stato della cella.
43:26Come no, me lo ricordo.
43:28Me lo ricorda questa circostanza.
43:30Polemico vuol dire che come se gli fosse dovuto un certo tipo di condizione che se non veniva rispettata a
43:37lui protestava.
43:39Io dico che altri detenuti in certe condizioni magari protestano un po' de meno, si adattano.
43:44Lui aveva questa tensione a dire che questo non va bene, io avrei diritto a questo.
43:49Pretende di fare una carcerazione dignitosa.
43:51Io ho letto questo nelle relazioni.
43:55Come se si pensasse che i carcerati, anche quelli che ammazzano, debbano essere maltrattati.
44:02Sì, bisogna prenderli a fruzzare, a sede elettrica, ma non morire subito, piano piano.
44:08Io sì, pretendo che venga applicata la legge sull'ordinamento penitenziario.
44:12Perché noi detenuti, non parlo solo di me, noi non abbiamo i riscaldamenti.
44:17Non sono stati mai accesi.
44:18E quindi poi alla fine ti riduce stare nella branda tutto il giorno sotto le coperte.
44:23Che neanche vedi la televisione perché gli occhi ti si gerano.
44:26Non puoi leggere perché si gerano le mani.
44:28Poi è umido perché siamo fino al te, quindi freddo e umido insieme.
44:31Una cosa che arriva.
44:32In cantina, siamo in cantina noi.
44:34Come il vino.
44:35Però non siamo bottiglie di vino, siamo esseri umani.
44:39La cella sopra la mia è chiusa perché si sono ammazzati.
44:42Si è ammazzato uno.
44:43E nella mia sezione più di uno si è ammazzato.
44:47Queste sono le carceri italiane.
44:51Campiti è un assassino che durante il processo non ha mai espresso alcun rimorso, alcun pentimento.
45:00È forse uno degli imputati più insopportabili con cui abbiamo avuto che fare.
45:05Ma proprio per questo abbiamo deciso di dar voce alle sue lamentele sulle condizioni di vita in carcere.
45:13Perché crediamo che siano lamentele giuste.
45:16Perché anche noi pensiamo che il grado di civiltà di un paese si misura osservando le condizioni delle sue carceri.
45:24E pensiamo che lo Stato debba garantire una detenzione dignitosa anche al pregiore dei criminali, anche a Claudio Campiti.
45:34Un uomo tanto lucido ad approgrammare e mettere in atto una strage, ma incapace di capire la gravità di ciò
45:42che ha commesso e il dolore che ha provocato.
45:46Questo, nonostante lui stesso in passato, abbia subito forse la più drammatica delle tragedie, la perdita di un figlio.
45:59Confermate anche in Cassazione le condanne per due dei tre imputati di omicidio colposo per la morte di Romano Campiti,
46:05il ragazzino romano di 14 anni che nel 2012 si schiantò contro un albero mentre scendeva con lo slittino sulla
46:10pista della Croda Rossa in Alta Valpusteria.
46:12Il romano era stato affidato dalla madre a un maestro professionista, chiamarlo maestro, uno che ti ammazza un figlio e
46:19che continua pure a farlo.
46:21Lo Stato questo lo permette, è normale. Questo il giorno dopo che ha ammazzato il mio figlio, lo fa tutt
46:27'ora il maestro.
46:29Campiti andava tutte le settimane in procura di Bolzano, se non il pari, il tribunale di Bolzano, e si è
46:35addirittura incatenato al tribunale di Bolzano.
46:39Questo è quello che è successo nella sua testa dopo la morte del figlio.
46:42Il maestro non ha mai chiesto scusa e nessuno lo ha mai fatto. No, questi proprio scuse nessuno.
46:49Un bambino innocente hanno ammazzato, non quattro colpevoli di furto.
46:53Io credo che una persona che abbia provato il dolore anche suo di perdere un figlio a 14 anni,
46:58non credo che non si renda conto di quello che ha cagionato ad altre famiglie con il suo gesto.
47:03Questa persona ha distrutto delle vite e ne ha cambiate altre in modo irreversibile.
47:11Quando parliamo di Ergastolo, l'Ergastolo ce l'hanno il figlio di Giovanni e Nicoletta, i figli di Fabiana e
47:17di Giulio,
47:18e i loro coniugi. Quello è l'Ergastolo.
47:21Il pubblico ministero chiede che Campiti Claudio venga dichiarato responsabile per tutti i reati
47:26dello stesso ascritto e venga condannato ad apena di Ergastolo con isolamento di urno per un periodo di anni due
47:33e mesi sei.
47:34La mia richiesta è rivolta specialmente alla giuria popolare.
47:38Sfruttate voi stessi questa occasione unica, questa non vi ricapita più,
47:45che vi sto offrendo per ribellarvi a questo Stato dove si hanno solo doveri e nessun diritto.
47:51Solo doveri. Paga i tasse, paga qui, paga là, paga le multe giuste, ingiuste, tutto quello.
47:55Voglio a questa Corte dichiarare Claudio Campiti non punibile per tutti i reati a lui scritti,
48:01in quanto non imputabile per vizio totale di mente, ai sensi dell'articolo 88 del Codice Penale.
48:15In nome del popolo italiano, la prima Corte d'Assise di Roma dichiara Campiti Claudio,
48:20colpevole dei delitti, lui ha scritto, è ritenuto alla continuazione fra i reati,
48:23per l'effetto lo condanna la pena dell'Ergastolo, oltre al pagamento delle spese processuali
48:27e di mantenimento durante la custodia cautelare in carcere.
48:31Termine che fissa in giorni 90 per il deposito delle motivazioni.
48:35L'udienza è tolta.
48:43Questa sentenza è molto recente e quindi ancora non sappiamo se la difesa di Claudio Campiti
48:50presenterà ricorso in appello.
48:53Una storia tragica che ha lasciato solo un enorme dolore in quattro famiglie distrutte.
48:59Un dolore che l'assassino, chiuso nelle sue paranoie e nel ricordo del figlio,
49:06non ha mai saputo riconoscere.
49:08Ma noi per stasera abbiamo terminato.
49:10Io vi saluto e vi do appuntamento a domenica prossima,
49:14sempre in seconda serata, sempre su Rai 3.
49:17Arrivederci.
49:17Tutto nasce da un clima di odio, di astio, di ligore,
49:22che si genera nel contesto di una storia di amore,
49:27che è quella che coinvolge Maria Paola e Ciro.
49:30La famiglia che pensava di questo rapporto?
49:33Non è scurma.
49:35Cioè c'era la vergogna.
49:38Eramo due donne.
49:39Lei ha mai pensato che inseguendo potesse accadere qualcosa di grave?
49:49Io non volevo che accadissi, niente di tutto ciò.
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