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Serena Mollicone, una ragazza di 18 anni di Arce scomparve nel nulla il 1 giugno del 2001. Il suo corpo venne ritrovato due giorni dopo in un bosco poco lontano. Era stata colpita al volto, ed era poi morta per soffocamento. Vent'anni dopo, la Procura è convinta di riuscire a dimostrare che la responsabilità della morte della ragazza sia da attribuire a Marco Mottola, coetaneo di Serena Mollicone e figlio dell'allora Comandante della stazione dei Carabinieri di Arce, e che sia stato aiutato dai genitori a disfarsi del corpo. Secondo il Pubblico Ministero, il Maresciallo Mottola avrebbe compiuto una serie di depistaggi per sviare le indagini da sé e dalla famiglia. Depistaggi che portarono all'arresto del carrozziere Carmine Belli, poi assolto.

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Trascrizione
00:00:06La Repubblica italiana, il nome del Popolo Italiano, la Corte d'Assise di Cassino, visto
00:00:10l'articolo 530,2 CPP a Sov e gli imputati, motto la Marco, motto la Franco, motto l'Anna
00:00:15Maria, dal reato loro ha scritto al capo A dell'imputazione per non aver commesso il
00:00:19fatto, nonché gli imputati Quadrale Vincenzo, superato Francesco, dal reato loro rispettivamente
00:00:24ha scritto ai capi B, C e D dell'imputazione perché il fatto non sussiste 90 giorni per
00:00:29la motivazione, l'udienza è troppo.
00:00:35La giustizia è fatta però, adesso basta, non vogliamo, non girava giù più molto.
00:00:48Siamo fuori dal tribunale, la famiglia Mottola come vedete si sta allontanando in questo momento
00:00:53scortata dalle forze dell'ordine perché qua fuori dal tribunale c'è una grandissima tensione,
00:00:59ci sono tante persone che hanno provato ad aggredire. Signora, qualche commento su questa
00:01:07sentenza?
00:01:09Sendenza giusta, appropriata.
00:01:10Lo aspettavate?
00:01:12Certo, perché ci siamo sempre dichiarati strani ai fatti, grazie.
00:01:16Siete stati sempre convinti che sarebbe andata così in una soluzione, signora?
00:01:19Certo, non abbiamo fatto niente, non c'entriamo niente.
00:01:22Sempre bello sapere che l'ho ammazzata.
00:01:25Voi vi siete fatti un'idea su chi sia il colpevole?
00:01:28Non lo so, dovresti chiedere alla procura che ha fatto l'indagine di tutto questo, grazie,
00:01:32scusateci adesso.
00:01:34Però se lo ricorda che papà Guglielmo soffrirà il pasto durante il periodo?
00:01:38Ancora, ancora.
00:01:38Allora, ma lei l'ha seguito il processo?
00:01:40Ma si può fare un padre durante un funerato?
00:01:43Eh, lo dica un magistrato che è la pubblica.
00:01:45No, ignorante.
00:01:47Ma non...
00:01:47È uscito nel processo.
00:01:49Seguilo, non veni solo oggi per la sentenza.
00:01:51E ti fai il video.
00:01:59No, non veni solo oggi per la sentenza.
00:02:50No, non veni solo oggi per la sentenza.
00:02:54Il processo deve far luce sulla morte di Serena Mollicone,
00:02:59una ragazza di 18 anni di Arce, uccisa il primo giugno del 2001.
00:03:04Il processo è stato celebrato dopo 20 anni.
00:03:0720 anni di continue serrate indagini che si sono concluse con l'incriminazione
00:03:12di Marco Mottola, coetaneo di Serena, del padre Franco, ai tempi comandante della stazione
00:03:19dei carabinieri di Arce e della madre, Casalinga.
00:03:23E i vent'anni trascorsi pesano perché ricordi di molti testimoni risentono del tempo passato.
00:03:29Ma partiamo dall'inizio, dalla scomparsa di Serena, che frequentava l'ultimo anno del liceo
00:03:34socio-psicopedagogico a Sora e che la mattina del primo giugno del 2001 viene vista per l'ultima
00:03:41volta e delle compagnie di classe su un pullman diretto a scuola.
00:03:45Sono uscita da casa come tutte le mattine, ho preso la corriera.
00:03:49Che ora si ricorda?
00:03:51Alle sette e mezzo, più o meno l'orario.
00:03:57E niente, sono salita insieme alle altre mie amiche e è salita anche lei.
00:04:02E ci disse che comunque lei non sarebbe venuta a scuola con noi perché doveva fermarsi
00:04:06ad Isola del Lire a fare l'ortopanoramica.
00:04:09Ma si ricorda quel giorno Serena?
00:04:11È brutto dire, era serena, era tranquilla?
00:04:14Sì, sì, lei era tranquilla.
00:04:17Non mi ha dato nessuna idea che potessi avere delle preoccupazioni, dei pensieri.
00:04:23Lei ci ha detto scendo ad Isola del Lire e vado a un dentista.
00:04:26E noi ho detto va bene, ci vediamo dopo.
00:04:28Però quel dopo non c'è stato più.
00:04:30So che doveva fare l'ortopanoramica per portarla poi al dentista.
00:04:34Fece un'ortopanoramica.
00:04:36Un'ortopanoramica, ma gliela fece lei personalmente?
00:04:38Sì.
00:04:39A che ora?
00:04:41Noi iniziamo a lavorare alle otto, quindi tra le otto, le otto e mezza, nove e meno un quarto, non
00:04:47più tardi.
00:04:48Era da sola?
00:04:48Penso di sì perché non chiacchierava con nessuno quando l'ho chiamata per farla entrare nella sala Raggi.
00:04:55Senta, ma Serena le ha chiesto di avere subito l'ortopanoramica?
00:04:59Sì.
00:05:00Quindi, insomma, Serena le disse che le serviva per andare dal dentista quel giorno?
00:05:03Sì, mi chiede se poteva avere la risposta subito, che le serviva.
00:05:07Chi ha consegnato il referto alla ragazza il primo giugno?
00:05:12Ma no, il referto noi non lo dovevamo subito, quindi doveva venirlo a ritirare.
00:05:17Come le è parsa? Agitata?
00:05:20No.
00:05:21Era preoccupata?
00:05:22No.
00:05:23Lei era il fidanzato di Serena?
00:05:25Sì, ci frequentavamo, sì.
00:05:27Sì.
00:05:28Da quanto tempo eravate fidanzati?
00:05:30Un anno e sette, otto mesi più o meno, più di un anno e mezzo.
00:05:36Quel giorno vi dovevate vedere il primo giugno del 2001, il giorno della scomparsa?
00:05:42Dove è andata al dentista alle 14.30.
00:05:46Sì, a Sora.
00:05:59A Sora.
00:06:00Si è chiamato, sì, sicuramente sì.
00:06:01Cioè, si è preoccupato?
00:06:02Eh, certo, certo.
00:06:04Serena, in quegli ultimi periodi, utilizzava il suo cellulare?
00:06:07No, aveva un cellulare.
00:06:08Aveva un cellulare, però non gli funzionava.
00:06:09Mi ricordo che c'aveva sopra un elastico per farlo funzionare, non faceva contatto, qualcosa del genere.
00:06:15Insomma, non andava bene comunque.
00:06:16Quindi, alle 14.30 di Serena non ci sono già più tracce e a scuola, a Sora, non è mai
00:06:24andata.
00:06:25E quindi si comincia subito a chiedere se dopo le 9, all'uscita del laboratorio radiologico, qualcuno l'ha vista.
00:06:32L'ultimo avvistamento, certo, è quello di un amico.
00:06:35Il primo giugno io mi ricavo presso l'Università di Sora, sezione staccata di Tor Vergata, con il pullman, quella
00:06:43mattina, e l'ho vista all'altezza di Isola Liri in direzione opposta a quella che io andavo.
00:06:49A che ora?
00:06:51Erano circa le 9.30.
00:06:53Lei è certo, quindi, conoscendola bene, che si trattava di... che era Serena Mollicone?
00:06:59Sì.
00:07:00Serena si trovava nei pressi della cartolleria Ortelio di Isola dell'Iri, con direzione Arce.
00:07:07Io ricordo che facesse l'autostop in quell'occasione.
00:07:11E lei sappia, Serena faceva l'autostop?
00:07:14Sì, qualche volta sì. Ci diceva che faceva l'autostop per venire a scuola.
00:07:19All'epoca capitava a ragazzi e ragazze, qualora non ci fosse un pullman a disposizione nel tragitto Arce e Sora,
00:07:29a fare autostop.
00:07:30Allora lei, il 3 giugno 2001, riferisce che più volte gli veniva offerto il passaggio per raggiungere Sora, da un
00:07:39signore, non descrittomi.
00:07:40Se l'ho detto è vero. Sì, sì.
00:07:43Guardi, io ricordo... ho un vago ricordo di questa cosa che mi diceva di un... l'accompagniamo un... un signore
00:07:52di San Giovanni.
00:07:53Lei si fidava di tutti. Era coraggiosa, era una persona altruista.
00:08:08Sensibile, sensibile.
00:08:09Ci fu un'attività di ricerca da parte di tutto quanto il reparto e anche della compagnia di Sora, che
00:08:16è la compagnia confinante con quella di Ponte Corvo.
00:08:18Siamo andati, non so, a più petelle, si cercava, si domandava, si chiedeva, comunque, conclusione della storia, niente.
00:08:30E non solo. Ricordo che il 2 giugno facevamo anche una ricerca via aerea con l'elicottero, perché il 2
00:08:39giugno ci fu un sorvolo sull'aria di possibile interesse per noi, ma purtroppo fu di esito negativo.
00:08:48La scomparsa di Serena sconvolge Arce, un piccolo centro di circa 7.000 abitanti, e in molti si mettono a
00:08:56disposizione e battono la zona palmo a palmo alla ricerca della ragazza.
00:09:02Fino a quando, il 3 giugno, nel pomeriggio, in un boschetto adiacente al fiume Liri, proprio lungo la strada che
00:09:09da Fontana Liri conduce ad Arce, a 8 km da casa, due ragazzi della protezione civile ne ritrovano il corno.
00:09:18C'era questa, diciamo, questa curva dove alcuni di noi non c'erano mai stati e dissero che c'era
00:09:26un'ansa del fiume.
00:09:32C'è un tragitto che va verso il fiume, attirati, diciamo, da dei televisori che c'erano in fondo a
00:09:42questo viottolo che poi si defilava verso sinistra, e ci siamo avvicinati ai televisori, ma per pura curiosità.
00:09:53E che cosa ho visto?
00:09:54Ho visto questi televisori, poi ho ampliato più lo sguardo e ho visto una sagoma, e questa sagoma sembrava a
00:10:04primo impatto, non so quello che ho dichiarato, però sembrava un manichino, cioè nel senso.
00:10:14Io seguivo Angelo a un certo punto, si gira con l'espressione un po' così, come dico, bianco, no?
00:10:27Mi dice, c'è qualcosa, c'è qualcosa.
00:10:28Il cadavere di una studentessa di 18 anni di Arce, in provincia di Frosinone, è stato trovato oggi verso le
00:10:3513, a due passi dalla statale dell'Iri, la ragazza Serena Mollicone aveva un sacchetto di plastica sulla testa e
00:10:42mani e piedi legati con filo di ferro e nastro adesivo.
00:10:46La vittima era stata legata con le mani rivolte dietro la schiena, legata con del nastro da pacchi di colore
00:10:51bianco e ulteriormente assicurata con del filo di ferro da carpintiere, ben avvitato proprio in corrispondenza da sopra il nastro
00:10:58da pacchi, sia sugli amambracci, quindi rivolti all'indietro, sia all'altezza delle cosce, sia all'altezza delle caviglie.
00:11:11Il sacchetto sul capo è poi sotto, assicurato da un nastro adesivo, dallo stesso nastro da pacchi, assicurato al collo,
00:11:17e poi i giri di nastro interno ai bolbi ugolari, interno alla bocca, intorno alle orecchie, naso e orecchie, quindi
00:11:23l'occlusione di ogni orifizio facciale.
00:11:32L'arcata zigomatica è rotta in tre pezzi.
00:11:36Possiamo dire che c'è stato un trauma cranico produttivo di perdita di coscienza e poi la morte è venuta
00:11:43per asfissia meccanica da soffocazione esterna diretta?
00:11:46È un'ipotesi molto probabile.
00:11:48Serena Mollicone muore per asfissia meccanica da soffocazione esterna diretta, quindi per effetto di una condotta attiva.
00:11:58Le ostruiscono volontariamente le vie aeree, ponendo fine alla sua sopravvivenza in maniera definitiva.
00:12:05La cute della salma è molto fredda, questo ce lo dice la dottoressa.
00:12:09Le macchie ipostatiche non sono improntabili, la rigidità cadaverica è presente e intensa in tutti i distretti.
00:12:17Pertanto è possibile datare la morte intorno alle 48 ore precedenti all'esame esterno e effettuato dalle 14.30 alle
00:12:2917.30.
00:12:38La conosco da sempre, dal pancione della mamma, è sempre stata una cara bambina, ragazzina, piena di ideali.
00:12:47Aveva principi di legalità in qualsiasi cosa, sempre molto buona, tanto buona.
00:12:53Cioè accudiva tutti gli animali che incontrava, o se aveva 2000 lire, e a volte è capitato.
00:13:01Avevamo pochi spiccioli, lei li andava a comprare da mangiare ai cani e ai gatti.
00:13:07Mi piaceva molto ascoltare la musica, sì, amava gli animali, ed era una ragazza che amava la vita.
00:13:21Scrive questa poetessa
00:13:23Ti auguro tempo per divertirti e per ridere
00:13:30Tempo per trovare te stesso
00:13:32Per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono
00:13:36Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita
00:13:59Una morte inspiegabile, perché sul suo corpo non vengono trovati segni di violenza sessuale
00:14:05E perché? Serena Mollicone non aveva nemici, era una ragazza amata da tutti
00:14:11Il suo caso infiamma le croniche dell'epoca e tutti fanno a gara per poter risolvere questo terribile mistero
00:14:19E infatti si accavallano numerosi avvistamenti, successivi all'unico certo, quello delle 9.30
00:14:26E che più che aiutare, intralciano le indagini
00:14:29È arrivata a chi l'ha visto una telefonata di un telespettatore
00:14:33Lui e due cameriere del bar avrebbero riconosciuto Serena in compagnia di una sua amica
00:14:38Proprio la mattina di quel venerdì 1 giugno
00:14:41Stavano mangiando la pizza
00:14:43Finito di mangiare la pizza loro, si sbalzate, si sono andate verso il centro
00:14:47Dopo 5-10 minuti sono ritornate, cercavano qualcosa
00:14:52Allora io mi sono incuriosito e ci ho domandato
00:14:55Signori, che cosa avete perso?
00:14:58E la signorina Mollicone mi ha detto, abbiamo perso le chiavi
00:15:01Queste testimonianze però non concordano con quella di un autista della Corriera
00:15:06Che avrebbe visto Serena scendere ad Arce verso le 11.25
00:15:10C'era questa ragazza proprio dalla descrizione, posso dire che il 99% è la vittima
00:15:19Ero io, assolutamente, perché comunque tutte e due molto esili, magroline, biondine
00:15:24E quindi ero io la ragazza, sì sì
00:15:27Quindi insomma non ho contato
00:15:28Assolutamente, hanno sbagliato, hanno preso me per Serena
00:15:32L'ho vista il primo giugno che era a mercato
00:15:37A che ora?
00:15:39L'1.10, l'1.15
00:15:41Lei passava così, stava andando verso su
00:15:45Può confermare che quella ragazza era Serena Mollicone?
00:15:48Penso di sì, dal saluto era Serena
00:15:53Stavo sulla cassa vicino all'angolo del locale
00:15:58E passò una ragazza, andando direttamente in bagno perché sapeva l'ambiente com'era
00:16:06E quando è uscita mi ha ringraziato e se n'è andata
00:16:10Senta, ma lei la riconobbe?
00:16:13No, nell'immediato no
00:16:15Poi dopo in seguito dalle notizie televisive ho appreso che si chiamava Serena Mollicone
00:16:21Veramente c'era molta confusione perché poi c'era stato un fortissimo allarme
00:16:25Come è normale che sia in questa circostanza in tutta quanta la comunità
00:16:28Quindi anche talvolta c'erano una serie di impressioni che venivano condivise e comunicate a noi
00:16:34Che svolgiamo le indagini per cui veramente era difficile valutare anche l'attendibilità
00:16:39Sul momento delle versioni che ci venivano fornite, no, ho visto lì, ho visto lì, ho visto lì
00:16:43Quindi il lavoro più difficile almeno all'inizio era quello di escludere le ipotesi
00:16:48Che non potessero avere alcun collegamento logico-deduttivo rispetto al fatto per cui procedevamo
00:16:55Qui cominciamo a parlare di satanismo
00:16:57Cominciamo a parlare
00:16:59Qualcuno aveva detto ma noi per quanto ne possiamo sapere questa qui potrebbe pure essere stata ammazzata
00:17:04E incontrata estemporaneamente da un albanese che l'ha massacrata e poi l'ha gettata lì
00:17:10E chi l'ha detto che poteva essere...
00:17:12Adesso non me lo ricordo
00:17:14Non me lo ricordo
00:17:16Però quando uno sente frasi del genere, dico qui non ci siamo
00:17:20E di questa confusione, secondo l'accusa, approfitta il maresciallo Franco Mottola
00:17:26All'epoca comandante dei Carabinieri di Arce, oggi imputato, insieme al figlio e alla moglie
00:17:32Per intorbidire le acque, inquinare le prove, in una parola depistare le indagini
00:17:38Ma è vero?
00:17:39Il maresciallo Mottola ha partecipato alle indagini?
00:17:42Assolutamente sì, era il comandante della stazione del posto
00:17:44Quindi è un anello essenziale nella catena sia di comando, sia di controllo che di organizzazione investigativa
00:17:50Perché conosceva la realtà della città di Arce
00:17:53Lei era di servizio quando è stata trovata Serena Mollicone?
00:17:56Sì, sì, sono stato anche lì sul posto
00:17:58Ho visto anche il corpo, diciamo, il corpo, quella parte che si vedeva
00:18:02E lei ha detto che Mottola disse una cosa quando...
00:18:05Sì, sì, sì, che gli hanno fatto?
00:18:07Si è messo le mani in testa e ha detto che gli hanno fatto?
00:18:09In dialetto casertano vuol dire che cosa gli hanno fatto
00:18:15Maresciallo Mottola si è avvicinato, ha guardato, ha annuito
00:18:20E si avvicina, lentamente, con il dito e il medio
00:18:25Tocca lo stingo della gamba destra della ragazza, così
00:18:29Mi guarda e dice, è appena iniziato il rigor mortis
00:18:35Va bene
00:18:39Sullo stingo vediamo il rigor mortis
00:18:42Cioè, secondo lei non si può vedere?
00:18:45No, il rigor mortis lo vedi sulle ventre molle
00:18:48Sulle parti molli, sulla rigidità
00:18:51Lo stingo è già rigido di suo
00:18:53Il messaggio qual è? Che la ragazza è morta da 12-13 ore a questa parte
00:18:58Questo è il messaggio
00:19:01Lei si ricorda nel ritrovamento del cellulare in casa?
00:19:05Ricordo che il cellulare fu ritrovato dal papà, da Guglielmo
00:19:09Che ci disse di averlo rinvenuto all'interno dell'abitazione
00:19:12All'interno del cassetto di Serena
00:19:14Mi era stato gentilmente chiesto se poteva trovare questi orecchini e l'orologio
00:19:20La mattina stavo cercando qua sopra
00:19:22Ho aperto qui
00:19:23Qui c'è il cellulare
00:19:25Il cellulare
00:19:25Io appena ho visto
00:19:28Il telefonino di Serena insomma
00:19:30Lui mi ha fatto vedere questo telefonino
00:19:33Che io gli ho detto
00:19:35Ma perché l'hai toccato?
00:19:37E lui mi fa
00:19:38E cosa facevo?
00:19:40Come facevo prenderlo?
00:19:44Mi chiama il maresciallo Cimini
00:19:46Stavo in ufficio
00:19:47Lui stava in ufficio là
00:19:48Dice
00:19:49Gaudio
00:19:51Che c'è?
00:19:52Dice
00:19:53Ti ricordi il cassettone là all'armadio
00:19:55Che siamo andati a cercare
00:19:57
00:19:57Dice hanno trovato il telefono di Serena Molligone
00:20:00Eh no eh
00:20:00E come hanno trovato?
00:20:02Là non c'era questo telefono
00:20:03Noi abbiamo guardato
00:20:04Cioè se veniva fuori
00:20:05L'avremmo visto no?
00:20:07Ricordo la circostanza
00:20:09Del ritrovamento del telefonino
00:20:10In data 8 barra 9 giugno 2001
00:20:13Mi ha sorpreso
00:20:14Perché noi carabinieri
00:20:15Avevamo già effettuato
00:20:16Una perquisizione
00:20:17A casa del Molligone
00:20:19Il giorno 3 giugno 2001
00:20:21Senza ritrovare niente
00:20:22
00:20:23Sicuramente ho fatto un controllo
00:20:24Molto approfondito
00:20:25Nella
00:20:26Nella
00:20:27Camera di Serena
00:20:28E nell'abitazione
00:20:29Di Guglielmo
00:20:31Senta
00:20:32E secondo lei appunto
00:20:34Secondo la sua analisi criminologica
00:20:36Perché l'assassino
00:20:38Ha voluto rimettere il telefonino
00:20:40A casa
00:20:41Quella notte
00:20:41A casa di Guglielmo Molligone
00:20:44Il fatto di voler cercare di
00:20:46Accreditare l'ipotesi che fosse stato lui
00:20:49Lui il padre?
00:20:50
00:20:50E tale atto è coerente con quello che accade poi
00:20:53Il giorno del funerale
00:20:53
00:20:54In cui in maniera assolutamente
00:20:55Inconcepibile abbiamo potuto vedere
00:20:57Scusate questa è una valutazione personale
00:20:59Più che tecnica
00:21:01Molligone viene prelevato
00:21:02Per un accertamento assolutamente differibile
00:21:05Per cui non mi risulta
00:21:06Peraltro che l'ho cercato agli atti
00:21:07Ma non mi risulta sia mai stato disposto dalla procura
00:21:12Proprio questo passaggio
00:21:14C'è di andarlo a prendere il giorno del funerale
00:21:15Quindi il telefonino in casa
00:21:17E il prelievo così
00:21:18Diciamo
00:21:21Discutibile
00:21:21Del padre della vittima
00:21:23Durante i funerali
00:21:24Per un accertamento assolutamente differibile
00:21:26Mi porta a ipotizzare che
00:21:27Ci potesse essere la strategia
00:21:29Di far intendere
00:21:30Che fosse stato lui
00:21:31La stampa ha massacrato
00:21:32Il maresciallo Mortola
00:21:34Perché sarebbe stato lui
00:21:35Il cattivo
00:21:36Che avrebbe dato ordine
00:21:37Di prelevare
00:21:38Il signor Guglielmo
00:21:39Non è stato il maresciallo Mortola
00:21:41Non è stato il maresciallo Mortola
00:21:44Ma non prese quell'iniziativa
00:21:45Non è stato il maresciallo Mortola
00:21:47Che gli ha posto
00:21:47Perché gli disse io
00:21:48Non so sia lui
00:21:48O qualcun altro
00:21:49Di prelevarla su
00:21:50E lo confermo su ordine dell'autodità giudiziale
00:21:52Perfettamente
00:21:52Grazie
00:21:53Io non ho depistato nulla
00:21:55E non avrei potuto farlo
00:21:57Ho fatto solo il mio dovere
00:21:59Agendo su delega
00:22:01Dei miei superiori
00:22:03Capitano Trombetto
00:22:04In quel caso
00:22:04E dei pubblici ministeri di allora
00:22:06Senta maresciallo
00:22:07Fra i depistaggi accertati
00:22:09C'è anche la pista satanica?
00:22:13
00:22:14Il 7 giugno del 2001
00:22:16Andò in onda una trasmissione televisiva
00:22:19Porta a porta
00:22:20Dove ospiti del programma di Bruno Vespa
00:22:24C'erano Bevilacqua
00:22:26Lo scrittore Bevilacqua
00:22:28E il criminologo Bruno
00:22:30Professor Bruno
00:22:39Bevilacqua
00:22:39Bevilacqua
00:22:40Epitizzò che si potesse
00:22:41Trattare di una pista satanica
00:22:44Cosa che poi fu nella trasmissione
00:22:48Condivisa anche dal criminologo Bruno
00:22:50Noi siamo di fronte a un personaggio
00:22:52Che non può essere un giovane
00:22:54Perché in capretta
00:22:56Dico secondo la ritualistica
00:22:58E' un personaggio certamente squilibrato
00:23:01Potrebbe anche essere
00:23:02Una ritualità
00:23:04Per soddisfare un desiderio di tipo satanico
00:23:08O altro insomma
00:23:10Sul cellulare di Serena Mollicone
00:23:12Dalla rubrica
00:23:13Venne trovato dall'esame che fu fatto
00:23:16All'epoca
00:23:18Il numero 666
00:23:20Con la scritta diavolo
00:23:22E quello ci fece insospettire
00:23:24Certamente non abbiamo inserito
00:23:27Nell'agenda del telefonino di Serena
00:23:29Il numero 666
00:23:30Accanto alla dicitura del diavolo
00:23:32E' un'illazione accusatoria senza testa e nel codo
00:23:36Frutto dell'innamoramento di un sospetto
00:23:39E' necessario fare più di una considerazione sul telefonino
00:23:43Innanzitutto non c'è prova che Serena Mollicone
00:23:46Quella mattina lo avesse con sé
00:23:48Anzi semmai c'è la prova contraria
00:23:50Inoltre le indagini tecniche eseguite
00:23:53Hanno dimostrato che senza il PIN
00:23:56Non era possibile aggiungere nessun numero alla rubrica
00:23:59E quindi questo 666
00:24:02Era già presente nel cellulare di Serena
00:24:05Prima della sua scomparsa
00:24:06Mentre sicuramente hanno notuto
00:24:09Le assoluzioni del caso
00:24:11Lo sbizzarrirsi delle fantasie
00:24:13Al di fuori di ogni controllo
00:24:15Tant'è vero che viene tirata in ballo
00:24:18La cosetta pista della rosa rossa
00:24:20Che trascina nelle indagini
00:24:22Anche il nucleo
00:24:23Anticrimini violenti della polizia
00:24:26Però noi arriviamo di supporto
00:24:28Ai colleghi dell'arma dei carabinieri
00:24:30Perché c'era stata una segnalazione anomala
00:24:33Ovvero una donna si era presentata
00:24:35Ai carabinieri
00:24:35E in procura
00:24:37E aveva dichiarato
00:24:38Che lei aveva già previsto
00:24:39Il delitto di Serena
00:24:40Perché lei stava studiando anni
00:24:42Una pista
00:24:44La pista della rosa rossa
00:24:46E c'era un simbolismo
00:24:49Che poteva riportare alla rosa rossa
00:24:51E c'era ancor più
00:24:53Uno studio sulla follia
00:24:56Mi sono precipitata
00:24:58A prendere contatto
00:24:59Con gli investigatori
00:25:01Dicendo
00:25:02Cercate questi due elementi
00:25:03Nell'ambito di questo delitto
00:25:05La donna disse di aver partecipato
00:25:07Con il marito
00:25:08Al funerale di Serena
00:25:09E vede una donna
00:25:10Con una rosa rossa
00:25:11Mentre tutti gli altri
00:25:12Avevano una rosa bianca
00:25:13No dico voi
00:25:13Anche una segnalazione
00:25:14Che sembrava magari di fantasia
00:25:16Comunque per noi andava accertata
00:25:19Anche perché poi ce lo chiedeva da procura
00:25:21L'arrivo di questa persona
00:25:23Ci ha fatto perdere tanto tempo
00:25:26Ricordo che lei aveva delle idee
00:25:29Tutte particolari
00:25:30In base alle quali
00:25:32C'era un'ipotesi assurda
00:25:34Di questo omicidio
00:25:35Non so se in atti o altrove
00:25:38Ma sono sicuro di aver sentito dire
00:25:39Che questa signora pensava
00:25:40Che a commissionare questo omicidio
00:25:42Fosse stato bevi l'acqua
00:25:43Quindi
00:25:44Ah lo scrittore?
00:25:45
00:25:45Ricordo questa cosa
00:25:47Sul luogo di ritrovamento
00:25:48Trovamo dei capelli
00:25:49Che aveva messo questa signora
00:25:51Quindi cercavamo in tutti i modi
00:25:53Di far comprendere
00:25:55Che era il caso forse
00:25:56Di allontanarla quanto prima
00:25:57In questo clima
00:25:59Che ben racconta
00:26:00Di come la notorietà
00:26:02Di un caso scateni
00:26:03Il protagonismo di persone
00:26:05Desiderose di notorietà
00:26:07E serva solo ad inquinare le prove
00:26:09La polizia rivaluta
00:26:11Una testimonianza
00:26:11Che sembra finalmente
00:26:13Portare alla soluzione del caso
00:26:16Una persona dichiara
00:26:18Di aver visto il primo giugno
00:26:20Alle 9.40
00:26:219.50
00:26:22Una ragazza
00:26:23La riconosce
00:26:24E Serena Pollicone
00:26:26Ma chi era questa persona?
00:26:27Carmine Belli
00:26:28Io con un collega di lavoro
00:26:30Con il miglior di mattina
00:27:00Siamo andati
00:27:01Serena Pollicone
00:27:02Viene vista da Carmine Belli
00:27:04Alle 9.45
00:27:0510 circa
00:27:07Litigare con il famoso ragazzo biondo
00:27:10Con i capelli mesciati
00:27:11Cosa succede?
00:27:11Manca agli atti
00:27:13Signor Presidente
00:27:13La ricerca di questo ragazzo biondo
00:27:15Quindi questo ragazzo biondo mesciato
00:27:18Non era stato cercato
00:27:20Ma perché?
00:27:21Secondo l'accusa è un depistaggio
00:27:23Perché era il figlio del maresciallo
00:27:25Mottola
00:27:26Marco
00:27:26Oggi imputato principale di questo processo
00:27:33Allora lei
00:27:34Marco
00:27:36Intende sottoporsi all'esame?
00:27:37
00:27:38Lei
00:27:39Se io le chiedessi all'epoca del decesso di Serena Pollicone
00:27:42Come avesse i capelli?
00:27:46Lei che ci risponde?
00:27:48Non le saprei rispondere chiaramente
00:27:50Non ci sa rispondere
00:27:51Non se lo ricorda?
00:27:52Non posso ricordarmi come portava i capelli
00:27:54Il ragazzo
00:27:56Che lei si ricordi
00:27:58Quanto era alto?
00:28:00Com'era?
00:28:02I capelli?
00:28:03Come li portava?
00:28:04Mi sembrava biondi
00:28:07Tipo spazzola
00:28:09Come questi che portano questi ragazzi di oggi
00:28:11Come portava i capelli Marco Mottola?
00:28:15Cioè che vuol dire come portava?
00:28:17Eh come aveva i capelli
00:28:18Lunghi, corti
00:28:21Chiari, scuri
00:28:23Chiari
00:28:25Chiari come?
00:28:26Chiari
00:28:27Biondi
00:28:28Come ce li ha?
00:28:28Cioè che ne so
00:28:29Ma io non so adesso come ce li ha
00:28:31Mi deve dire come ce li aveva
00:28:33Era biondino
00:28:33Marco
00:28:34Ha avuto mai i capelli mesciati?
00:28:37Chiari ricordi no
00:28:39L'ha mai avuti i mesciati?
00:28:41Sì qualche volta sì
00:28:43Che cosa significa capelli mesciati?
00:28:45I capelli mesciati è una particolare tinta che viene fatta sui capelli che danno sul biondo
00:28:54Marco Mottola è il giorno del funerale e si vede che ha i capelli biondastri mesciati tipo mesciati
00:29:03Lei ha mai avuti i capelli mesciati?
00:29:04Lei ha mai avuti i capelli mesciati in vita sua?
00:29:06Quando ero più ragazzino ogni tanto li tingevo i capelli
00:29:09Qui mi sembra di no dalle foto
00:29:18Qui Marco Mottola non è biondo
00:29:21Mentre abbiamo visto una o due fotografie di Marco Mottola che è iperbiondo accanto a questo signore
00:29:30Quindi i casi sono due
00:29:32O sono state toccate le nostre fotografie oppure è stata ritoccata la fotografia che è stata fatta vedere in quest
00:29:41'aula
00:29:41Questa foto lei dove l'ha rinvenuta?
00:29:46L'ho estrapolata dalle immagini che sono andate in onda dalla trasmissione quarto grado del 24-11-2017
00:29:56Adesso mi deve dire dove vede le mesci?
00:29:59Ha una congezione delle mesci?
00:30:03C'è una diversa colorazione
00:30:05Allora lei dice ha una diversa colorazione rispetto all'originale
00:30:10Qui il laterale
00:30:11Ma posso farmi da esempio? Questo è un mesciato
00:30:16Marco ho avuto sempre i capelli biondi chiaro
00:30:18Non ricorda me le mesci?
00:30:20No
00:30:20Lui ha detto alla scorsa udienza
00:30:22Se io qualche volta da ragazzino ero più giovane fece le mesci
00:30:26Odarsi però io non ricordo
00:30:28Perché non cercare questo ragazzo biondo?
00:30:32Non era stato cercato
00:30:33Le ricerche vanno invece su altre storie
00:30:36Su macchine rosse, su motorini, su altre piste
00:30:40Trascurando completamente la ricerca del ragazzo biondo
00:30:44Gli avventori del bar della valle
00:30:48Convergono su un avvistamento
00:30:50Riferito alla mattina del giorno 1
00:30:53Dunque l'avvistamento della mattina del primo giugno alle ore 10.30
00:30:57E' stato confermato dagli avventori del bar Chiopetelle
00:31:01Il maresciallo Mottola si reca quindi ad interrogare la tabaccaia del bar
00:31:07Simonetta Bianchi
00:31:09Interrogatorio però ancora una volta non verbalizzato
00:31:12Quindi si è portato il maresciallo Mottola con la pattuglia in località Chiopetelle
00:31:18E ha raccolto la testimonianza di Bianchi Simonetta
00:31:22Quindi il maresciallo Mottola probabilmente ha acquisito delle informazioni
00:31:26Ma non ha formalizzato nulla
00:31:28Non troviamo alcuna notazione, non troviamo alcuna verbalizzazione
00:31:32Non viene scritto nulla
00:31:33Il giorno 3 verrà trovato in invenuto il cadavere di Serena Mollicone
00:31:38Lì non lontano dal bar
00:31:40E i carabinieri formalizzano il primo verbale di dichiarazioni testimoniali di Bianchi Simonetta
00:31:46All'interno della stazione Carabinieri di Arpino
00:31:48E qui rileviamo la prima anomalia
00:31:52E' strano il fatto che a quella verbalizzazione non partecipi il maresciallo Mottola
00:31:58Era lui che aveva parlato con questi testimoni presunti tali
00:32:03Per deontologia professionale, per correttezza, ma anche proprio per un'efficacia investigativa
00:32:09Sarebbe stato opportuno che andasse lui
00:32:10Perché lui era l'unico che sapeva cosa gli avevano riferito questi testimoni
00:32:14Di fatto non partecipa a lui
00:32:15Simonetta Bianchi è stata sentita da subito, diciamo
00:32:20Il 3 giugno del 2001
00:32:22Disse che lavorava saltoriamente al bar della Valle
00:32:25Il primo è entrata una ragazza a comprare delle sigarette Marbolo Light
00:32:29Parla di questo pacchetto di sigarette acquistato
00:32:32E poi dice
00:32:35Esprime un dubbio
00:32:36In questo verbale
00:32:38Credo
00:32:40Dice proprio credo
00:32:41Che la stessa ragazza l'ho rivista il pomeriggio intorno alle 17
00:32:44E il pomeriggio ho notato credo la stessa ragazza
00:32:48Appoggiata a una macchina rossa
00:32:49Aveva i pantaloni alla pescatore eccetera
00:32:51Credo
00:32:52Quindi dà valenza all'avvistamento della mattina
00:32:55Ed espone un dubbio sul possibile eventuale avvistamento nel pomeriggio
00:32:59E di fatto
00:33:02Si ricerca subito una macchina rossa
00:33:05Alle 17.30 la vedono al bar sulla statale Valle dell'Iri
00:33:09Appoggiata a un muretto
00:33:10Viene vista salire su un'auto rossa
00:33:13E sparisce nel nulla
00:33:15Quindi tutti i carabinieri della zona
00:33:17Tutte le forze di pulizia cercano una macchina rossa
00:33:20E ricordo che per una settimana nell'arco orario in cui
00:33:24Si collocava serena sulla strada provinciale
00:33:29Facciamo un servizio e individuamo tutte le macchine rosse che passavano di piccole dimensioni
00:33:33Facciamo un accertamento sulle singole targhe per arrivare all'intestataria
00:33:36Purtroppo non addivenimmo a granché
00:33:38E soprattutto si scopre che la ragazza vista il pomeriggio vicino all'auto rossa
00:33:44Non era Serena Mollicone
00:33:47Infatti si trattava di un'altra studentessa
00:33:50Katia a Valle
00:33:51Mio padre si trovava vicino questo bar
00:33:55Forse per lavoro
00:33:56Non lo so
00:33:56E sentì appunto dire
00:34:01Parlare la barrista
00:34:02Dicendo che
00:34:04Forse appunto
00:34:06Serena era presente lì
00:34:07In quella giornata
00:34:08Perché aveva visto di qua e di là
00:34:10E così
00:34:12Mio padre disse
00:34:13Ma mia figlia pure comunque
00:34:14In quell'orario del pomeriggio
00:34:16Scende là
00:34:17Perché tornata a scuola
00:34:18Giustamente
00:34:18Sapeva quello che facevo
00:34:20E quindi mi chiamò
00:34:23Mi chiamò al telefono
00:34:24Mi fece andare lì
00:34:25E parlai con la barista
00:34:28E quindi
00:34:29Gli raccontai proprio
00:34:31Il fatto che ero scesa dal pulmano
00:34:33Ero stata ferma lì un pochino
00:34:35Per aspettare mia madre
00:34:36E lei appunto disse
00:34:39Probabilmente era lei
00:34:41Quindi non era
00:34:42Non era Serena
00:34:43Ma a Valle
00:34:45Era anche la ragazza entrata alle 10 del mattino?
00:34:47Le indagini passano
00:34:49Dai carabinieri
00:34:50Alla polizia di stato
00:34:51Ripartono da zero
00:34:52E arrivano poi
00:34:53Anche loro
00:34:54A Bianchi Simonetta
00:34:55E in quella situazione
00:34:57In quel contesto
00:34:58Bianchi Simonetta
00:34:58Riconfermerà quello che aveva detto
00:35:00Ai carabinieri
00:35:01Anzi dice anche qualcosa in più
00:35:02Dice qualcosa in più
00:35:04E dice che in quella circostanza
00:35:05Era accompagnata da un ragazzo
00:35:07E lo descrive
00:35:07Lo descrive anche questo
00:35:08Nei minimi dettagli
00:35:10Corporatura
00:35:11Altezza
00:35:11Quindi statura
00:35:13Indumenti indossati dal ragazzo
00:35:15Il colore dei suoi capelli
00:35:17Capelli corti
00:35:18Mesciati
00:35:18Descrive tutto sostanzialmente
00:35:21La Bianchi Simonetta
00:35:23Ha riferito con estrema precisione
00:35:26L'altezza
00:35:28La corporatura
00:35:29E la visioni omica
00:35:31Del ragazzo
00:35:32Che era stato visto quella mattina
00:35:33Ci può dire
00:35:34Bianchi Simonetta
00:35:35In che altezza
00:35:36L'hai indicato per il ragazzo?
00:35:37Basta leggere il verbale della Polizia di Stato
00:35:40Bianchi Simonetta
00:35:41L'indicata
00:35:41Con altezza di 1,65m
00:35:431,68m
00:35:44Verissimo
00:35:45Lei sai quanto è alto Marco Motto?
00:35:47Sinceramente no
00:35:48Marco Motto lei più alto di 1,88m
00:35:50Avvocato Germani
00:35:51Un altro argomento
00:35:52Lei se lo ricorda
00:35:53Prima di tutto voglio dire
00:35:54Lo sa descrivere questo giovane
00:35:56Era molto abbronzato
00:35:58Alto circa 1,65m
00:36:00Portava delle ciabatte
00:36:02Un paio di pantaloni
00:36:03Jeans corti
00:36:04Di colore chiaro
00:36:05E una t-shirt bianca
00:36:06Capelli rasati sui lati e sulla nuca
00:36:09E più lunghi al centro
00:36:10Mi sembra mesciati
00:36:11Se lo ricorda?
00:36:12No
00:36:13Assolutamente niente
00:36:14Non si ricorda
00:36:15Ma lei aveva l'abitudine di uscire
00:36:17In zoccoli ciabatte
00:36:18Sandali
00:36:20Scarpe non chiuse
00:36:21Ecco per dirla così
00:36:22Mai uscito senza scarpe di casa
00:36:25Cioè lei nella sua abitudine di vita
00:36:27Ci può accertare che non è mai uscito
00:36:30Mai
00:36:30Pure per andare al mare
00:36:31Ancora adesso metto le scarpe
00:36:32E me le tolgo sulla spiaggia
00:36:33Lo potrei accertare pure io
00:36:34Perché per me la stessa identica cosa
00:36:36L'assistente Pizzo le fece vedere questa foto
00:36:39Che è relativa ai ragazzi che portavano la barra di Serena
00:36:45Tra i presenti ho immediatamente identificato in uno degli stessi
00:36:49Il ragazzo da me visto nel bar il venerdì primo giugno alle ore 10-10.30 in compagnia della ragazza
00:36:59da me riconosciuta in un primo momento come Serena Mollicone
00:37:03Lei si ricorda quale ragazzo indicò all'assistente Pizzo?
00:37:08No
00:37:09A seguito di quella foto che lei ha mostrato che è la foto del funerale la Simonetta Bianchi ha riconosciuto
00:37:17chi?
00:37:18Marco Motola
00:37:20Si ricorda che ci fu un confronto tra lei e Simonetta Bianchi?
00:37:25Si ricordo
00:37:27Arrivai con mio padre qui a Cassino e poi i poliziotti fecero entrare solo me in una stanza dove c
00:37:35'era questa signora seduta al tavolo
00:37:38Mi fecero sedere e chiesero alla signora se mi conosceva e disse conosci questo ragazzo?
00:37:45La signora dice no io non l'ho mai visto questo ragazzo
00:37:48Lei ricorda poi visto che era presente l'esito del confronto tra Simonetta Bianchi e Marco Motola in procura? Qual
00:37:54è stato l'esito?
00:37:56Negativo
00:37:56Cioè la ragazza a un certo punto quando vede Marco Motola dice no no non era lui io sto male
00:38:02ho subito un incidente mio padre dice delle cose sulla sua vita personale
00:38:07Era molto agitata
00:38:09Non ha confermato il riconoscimento fotografico
00:38:11Era molto agitata
00:38:12Scusi lei non è una psichiatra né uno psicologo quindi queste valutazioni
00:38:16Però sono un essere umano che vede la reazione di una persona
00:38:18Lei mi risponde su fatti oggettivi
00:38:20Ed è un fatto oggettivo era molto agitata
00:38:22Il poliziotto che gli aveva fatto la domanda iniziò ad alterarsi un po'
00:38:26Disse ma è mai possibile ci avevi detto che eri sicuro all'80% da quella foto ti sembrava lui
00:38:35E comunque la tartassò un po' tanto che alla fine la signora si mise quasi a piangere
00:38:41Disse ma io non ho mai detto di essere sicura
00:38:44Ho detto solo che mi sembrava il ragazzo in foto mi sembrava lui
00:38:48Ho detto non ho mai detto di essere sicura che era quel ragazzo
00:38:51Ho detto solamente mi sembra questo ragazzo in foto però non ne sono sicura
00:38:56E l'ha fissi agitare molto
00:38:58La domanda è lei era presente
00:39:02Simoretta Bianchi ha confermato alla presenza dal vivo di Marco Mottola il riconoscimento fotografico?
00:39:10La persona non l'ha riconosciuto e c'era un magistrato che ha effettuato un confronto
00:39:15Quindi non l'ha confermato?
00:39:15No
00:39:16Ricordo che successivamente mi giunse voce che se avessi dichiarato di riconoscere Marco Mottola
00:39:21Come la persona che la mattina del primo giugno 2001 era entrata nel bar della Valle
00:39:24Suo padre mi avrebbe denunciato
00:39:27Lei ha tuttora paura di essere denunciata per Carugna, per qualcosa?
00:39:32Professoressa ha qualche timore in questo momento?
00:39:35No
00:39:36Lei si ricorda di aver riconosciuto di aver visto questo ragazzo?
00:39:41No
00:39:41Io ritengo che Simoretta Bianchi, una professoressa di matematica che ha una memoria molto precisa
00:39:47Nel momento in cui ci ha detto io non ricordo niente, è una testa falsa
00:39:52Quindi, secondo l'accusa, Simoretta Bianchi non ha riconosciuto Marco Mottola
00:39:58Perché intimidita dal padre, il comandante della caserma di Arci
00:40:02La testimonia però aveva fornito anche un'altra indicazione
00:40:06Il ragazzo biondo si era allontanato con una Y10 bianca come quella posseduta dall'imputato
00:40:14Dice pure che nel momento in cui escono dal bar risalgono su una macchina una Y10 bianca
00:40:19Lei lo vede perché fanno retromarcia davanti al suo bar
00:40:23E vede altre due persone all'interno della macchina, un ragazzo e una ragazza
00:40:26Prima si cercava una macchina rossa, dopo questi eventi effettivamente la nota di ricerca cambia e diventa una Y10 bianca
00:40:33A lei non venne in mente in un moto di amor per la verità di dire c'ero anch'io
00:40:37una Y10 non le è venuto in mente?
00:40:40Non me l'hanno chiesto
00:40:42E quindi lei non l'ha detto?
00:40:43No, se non me lo chiedono no perché glielo devo dire
00:40:45Questo volevo sentire dire
00:40:46Quando me l'hanno chiesto glielo ho detto
00:40:48Serena Mollicone è mai salita nella sua macchina?
00:40:52Ho preso la patente fine 2000 quindi non penso
00:40:56No perché in quell'anno non
00:40:58Era già fidanzata, non penso venire nella macchina con un altro ragazzo
00:41:02E il primo giugno 2001?
00:41:05Non è mai entrata in macchina mia
00:41:07Non è entrata
00:41:08Mai
00:41:08Ha invece mai dato passaggio a Serena dall'incrocio di Isola Liri fino ad Arce?
00:41:13Non è mai salita nella mia macchina
00:41:15Ma secondo l'accusa Marco Mottola visto che le indagini lo avevano collocato la mattina del primo giugno al bar
00:41:24Chiopetelle per comprare le sigarette insieme a Serena Mollicone cerca di crearsi un falso alibi coinvolgendo la sua ragazza Laura
00:41:34Ricci
00:41:35Mi arriva una telefonata da Marco
00:41:39Adesso non mi ricordo se è telefonato o messaggio
00:41:41Comunque mi dice Laura guarda mi hanno sentito quelli della polizia in merito a Serena
00:41:47Probabilmente ti chiameranno
00:41:49Perché ho detto che se quel giorno stavo al bar sicuramente stavo con te
00:41:53E io gli ho detto va bene sì sì non ti preoccupare io non ci ho dato peso
00:41:57Sarà stato i 16 anni non lo so ma io non ci ho dato peso lì per lì
00:42:01Ovviamente non l'ho confermato
00:42:05Perché ero sicura di non... che in quel giorno non ero al bar con Marco
00:42:10Ogni volta che mi sentivano diciano tu sei stato là quella mattina ti hanno visto
00:42:14Ho detto guarda l'unica ragazza con cui posso essere passato di là e aver comprato le sigarette
00:42:21Era la ragazza che aveva in quel periodo Laura Ricci
00:42:26Marco Mottola quindi quando la polizia incentra le indagini su di lui
00:42:30Si fidanza secondo noi strumentalmente con Laura Ricci
00:42:35Al fine di nascondere con chi effettivamente si trovasse il primo giugno 2001 davanti al bar Chiopetelle
00:42:43Marco Mottola avrebbe cercato un alibi falso un anno dopo mettendosi con Laura Ricci
00:42:52Ma lei perché chiamò Laura Ricci?
00:42:56Allora stavamo insieme da poco
00:42:58I genitori di lei onestamente non volevano che stesse con me e non lo sapevano ancora
00:43:04E perché?
00:43:05È perché un po' perché ero più grande
00:43:08Facciamo i spavaldi in paese ci fumavamo i spinelli in mezzo alla strada
00:43:12La voce girava e qualche genitore di qualche ragazzina non ci vedeva di buon occhio chiaramente
00:43:19Come è giusto che sia pensandoci adesso
00:43:21Certamente
00:43:23Quindi che fece?
00:43:25Chiamò Laura?
00:43:25E quindi la chiamai e dissi guarda
00:43:27Mi hanno chiamato, mi hanno interrogato e mi hanno chiesto queste cose
00:43:33Io ho detto che se sono passato a quel bar ci posso essere passato solo una volta con te
00:43:41Quindi sicuramente ti chiameranno
00:43:43Tuo padre si incazzerà come una bestia
00:43:46Visto che non sa neanche che siamo insieme
00:43:48L'ho avvertito, sicuramente ti chiameranno e ti sentiranno pure a te
00:43:54Ma lei quando ha chiamato Laura Ricci
00:43:58Si ricordi bene
00:43:59Ha mai specificato, ho chiesto a Laura Ricci di confermare questa circostanza?
00:44:04No
00:44:05Cioè lei ha mai detto
00:44:06Laura però se te lo chiedono conferma quello che io ho detto
00:44:09Questo è il senso
00:44:10No, assolutamente no
00:44:12Se io le chiedessi che cosa ha fatto la mattina del primo giugno
00:44:15Lei che cosa mi risponde?
00:44:16Che non mi ricordo
00:44:18Io le dico c'è questa telefonata delle 11.34 da casa sua a casa Bove
00:44:25Ci eravamo sentiti per uscire, per andare sopra in piazza
00:44:29E siete andati in piazza?
00:44:31Si
00:44:32Decide di farsi vedere altrove, di farsi vedere in un luogo pubblico
00:44:36Quale miglior luogo se non la piazza del paese?
00:44:40La mattina del primo giugno che era venerdì e c'era il mercato d'Arce
00:44:46Sono arrivati Marco Mottola e Davide Bove
00:44:50Quando lei li ha incontrati in che condizioni erano personali?
00:44:57Cioè erano particolarmente animati, turbati, sconvolte oppure erano ragazzi i suoi amici che ha visto sempre?
00:45:06Non ho notato particolarità Nelze
00:45:10Quindi Marco, 18 anni, da poco a compiere 19
00:45:16Esce in compagnia di Davide Bove, del tutto sereno
00:45:22Va in piazza, parla con Elita tanto padre
00:45:25Parla con l'amica
00:45:27Ci raccontano, ci dicono che era come sempre assolutamente sereno
00:45:31Ma aveva appena ucciso una ragazza
00:45:3318 anni, non ce lo dimentichiamo
00:45:34Quindi Marco è stato con voi, Marco e Davide, fino a che ora?
00:45:40Guardi, io sono andata via a un certo punto
00:45:45Quindi
00:45:47E loro sono rimasti?
00:45:49Loro sono rimasti, mi pare di ricordare
00:45:52A che ora lei se ne è andata?
00:45:57Intorno, forse 12.30
00:45:59Lei si ricorda che cosa ha fatto invece il pomeriggio?
00:46:08Guardi, non ho ovviamente dei ricordi niti dopo 20 anni
00:46:13Stavo preparando un esame
00:46:15Quindi che ho dato un mese dopo
00:46:17Suppongo che sono stata a casa a studiare
00:46:20Come mai lei ricordava, ricorda così bene, così preciso
00:46:25Quello che è successo la mattina
00:46:27E per niente quello che è successo a lei
00:46:30Insomma, quello che ha fatto lei
00:46:31Guardi, come le ho risposto quando mi ha sentito?
00:46:34Ripeto, la stessa risposta
00:46:37Perché durante questi 20 anni
00:46:39Mi è stato chiesto
00:46:41In maniera, insomma, di precisare
00:46:45In maniera più dettagliata la mattina
00:46:47Quindi per me il pomeriggio era diventato meno rilevante
00:46:50Non ho fissato ricordi
00:46:52Guardi, nel 9 maggio del 2002
00:46:55Le chiedono la mattina, ma le chiedono anche il pomeriggio
00:46:57E lei dice, non ricordo come ho trascosto il pomeriggio
00:47:00Non lo ricordavo, Pubblico Ministero
00:47:03Che cosa le devo dire?
00:47:05L'accusa è ancora oggi convinta che tutti mentano
00:47:08E in effetti il caso si complica sempre di più
00:47:12Perché le indagini portano alla perquisizione
00:47:15A carico del principale testimone d'accusa
00:47:18Carmine Belli
00:47:20Ma lei si spiegò questa perquisizione?
00:47:23La motivazione mi diceva che dovevano fare una perquisizione
00:47:27Per vedere se trovavano tracci di qualcosa
00:47:29Avete chiesto accertamenti ulteriori anche su altre persone?
00:47:34Non ci siamo mai fermati
00:47:35Leggale tutto il fascicolo
00:47:38In tutte le direzioni, mai
00:47:39Però se lei mi prende in giro così, fa una capocetta così
00:47:42Non lo so
00:47:42No, no, lei mi dice
00:47:44Legga a me
00:47:44Però c'è un tono così
00:47:46Un po' che ho preso in giro e non le ho consentito
00:47:49Senza problemi
00:47:50Come mai?
00:47:51Com'è che siete arrivati anche all'ispezione a Carmine Belli?
00:47:54Per le incongruenze
00:47:56In concruenze nelle sue dichiarazioni?
00:47:58Dichiarazioni
00:47:59Chi era quel ragazzo biondo
00:48:01Che strattonava Serena davanti a Varchio Pevelle?
00:48:09Io quando tu mi hai fatto vedere quelle foto sopra la mia cucina
00:48:13Credevo magari lei
00:48:15La tossica
00:48:17Come fa a confondere un ragazzo con una ragazza?
00:48:23Lei non si componde mai?
00:48:25Io la domanda la sto facendo io
00:48:27Se si è confuso dica mi sono confuso
00:48:29Eh, se sono composto
00:48:29Io ero convinto che era Elena Simonelli
00:48:34Lei si ricorda se aveva o avuto in quel periodo i capelli tinti
00:48:40O in qualche maniera particolare?
00:48:43Sì, io spesso li facevo biondi
00:48:47Aveva le mesh?
00:48:49No, no, il colore fatto normale e la ricrescita
00:48:53La conosci Elena Simonelli?
00:48:56Eh, perché la conosci?
00:48:58E se non c'è un rapporto
00:49:00Avete appurato o accertato se Elena Simonelli si appartava con Belli in località Fontecupa?
00:49:08Eh, l'ha dichiarato lo stesso Belli
00:49:11Tu conoscevi il luogo dove è stata trovata Serena Moligone?
00:49:15
00:49:16Perché?
00:49:16Perché si sono andata a scopare le corredozze
00:49:19Avete accertato voi?
00:49:22Sì, perché l'abbiamo chiesto anche a Elena Simonelli che ha confermato
00:49:25Io ogni tanto scendevo a compromessi e ho consumato sostanze
00:49:30No, no, ma io volevo sapere soltanto questo, non volevo sapere altro signora
00:49:36Senta, lei conosceva quindi Elena Simonelli?
00:49:38Sì, lei conosceva
00:49:39L'ho scopata
00:49:40Va bene?
00:49:42No, quindi sei, diciamo, sei preoccupato?
00:49:44
00:49:44Eh, sì
00:49:46Per quale motivo sei?
00:49:47
00:49:48Sapendo che là ci sei stato tre, quattro, cinque giorni prima
00:49:51Adesso non ricordo quando
00:49:52Poi ci viene trovato un catavere
00:49:53Se parla scientifica le cose
00:49:55Io fumo, butto le sigarette, cioè i pazzolettini
00:50:01Come posso spiegare?
00:50:02Il 13 giugno del 2002
00:50:06Viene fatta la perquisizione sia a Carmine Belli che a Marco Mottola
00:50:11Quella a Marco Mottola è negativa e quella a Carmine Belli è positiva
00:50:17Perché guarda caso trovano proprio nella sua autofficina il tagliando del dentista di Serena Mollicone
00:50:29E quindi deviano le indagini su Carmine Belli
00:50:32Lei era presente quando hanno fatto la perquisizione?
00:50:34Sì, era mezzanotte e mezzaluna di notte
00:50:36C'era uno scatalone che ci stavano tutte le bollette, tutte le cartacce buttate sopra
00:50:44Bollette, cambiate, tornate indietro, cioè un po' di roba
00:50:48Lui si mise, prese quel cartone, le buttò sopra, diciamo, al pizzo
00:50:55Lui chi?
00:50:56L'ispettore Pizzo, lo buttò sul piano e si è messa a rivesciare in mezzo a quella cosa
00:51:00A un certo punto di essere belli questo è di Serena Mollicone
00:51:03Questo è il tagliandino?
00:51:05
00:51:05Che tagliando è?
00:51:08Credo sia una prenotazione per un appuntamento dal dottor Alessandro di Mambro
00:51:13Che era il dentista di Serena
00:51:15È una cosa importante
00:51:16Del dentista di Serena?
00:51:18
00:51:20Ecco, questo talloncino del dentista
00:51:23Lei se l'è mai domandato com'è che ce l'avesse?
00:51:25Perché io avevo comprato una macchina del dentista
00:51:28Del dentista di Mambro?
00:51:30Sì, della Porsche
00:51:31È dentro quella macchina, sui cassettini, perché l'autosalonte disse
00:51:34Va bene, prenditela
00:51:36Però aspetta, te la porti domani
00:51:38Te la porto al lavaggio, te la porto a pulire
00:51:40Del destino no, me la porto così, ci penso io
00:51:43Invece si muota la macchina e me la porta in carrosseria
00:51:46Perché non ha mai detto all'inquirente, alla polizia
00:51:50Beh, quel tagliandino può derivare dall'acquisto della Porsche
00:51:54Perché era del dottor di Mambro
00:51:57È particolare questa sua dimenticanza
00:52:00Ma io questa affermazione non l'ho sempre fatta
00:52:03Però era una cosa che dava fastidio a loro
00:52:04No, scusi
00:52:05Non abbiamo capito
00:52:07Ecco, grazie
00:52:07Allora
00:52:08Ha fatto questa affermazione a chi?
00:52:10A tutti
00:52:11Guarda, Belli, perché hai il suo bellettino?
00:52:13Perché io avevo in possesso la macchina del dottor di Mambro
00:52:16Lei l'ha detto a tutti quelli che l'hanno interrogato a lei
00:52:18Beh, certo
00:52:18Ma lei l'ha detto adesso nel 2018 o l'ha detto all'epoca?
00:52:23Ma pure all'epoca
00:52:24Gli affari della carrozzeria andavano bene, erano fiorenti, erano floridi
00:52:33Cioè, lavoravano
00:52:34Su che cosa? Vogliamo fare la domanda?
00:52:36La domanda è come ha fatto ad acquistare un'autovettura di così importo elevato
00:52:43Che cosa c'entra con i fatti per i quali procediamo?
00:52:463 milioni ho pagato
00:52:47E' sempre per sondare l'attendibilità
00:52:49Ma non ci interessa come il test abbia acquistato l'autovettura
00:52:52Faccio droga
00:52:53Noi non stiamo qui trattando...
00:52:56Tra l'altro non è l'imputato, è un test
00:52:58Possiamo solo indagare sulla sua attendibilità da altri punti di vista
00:53:03Ma anche sulla verità delle risposte
00:53:05Né il patrimonio, né se uno aveva sulle fiscali, né se andava a donne, né altro
00:53:10Abbiate persone
00:53:11Allora il 14 giugno del 2002 lei ha subito la perquisizione
00:53:16Mi hanno fatto l'abitazione dove abitavo prima con la polacca
00:53:23E poi l'ispettore Vizzi disse
00:53:24No, dobbiamo fare pure il piano di sotto
00:53:27Giustamente il proprietario disse
00:53:28No, Carmine sotto non c'è entrato mai
00:53:30Lì per centrare ugualmente
00:53:32E sotto, come si può chiamare, un gabbozzino
00:53:39Trovarono una busta che ci stavano dentro delle bottiglie di pomotori, vuoti
00:53:45E a quella busta c'era attaccato un pezzo di nastro
00:53:49Che era largo, quelli da imballaggi, quelli marrono
00:53:54E dissero, ecco, questo è compatibile a quello di Serena Morigoni
00:54:03Lei conosce il prodotto polish che si usa in carrozzeria?
00:54:08
00:54:08Le particelle che abbiamo trovato sui pantaloni della vittima e sugli anfibi erano quelle del polish
00:54:16Quelle praticamente utilizzate nel settore della lucidatura di marmi affini
00:54:21Lei lo usa? Lo usava?
00:54:24Anche adesso lo uso
00:54:25Da quando ha cominciato la sua attività l'ha usato sempre?
00:54:28
00:54:29Sarà interrogato a Cassino dal GIP martedì prossimo Carmine Belli
00:54:33L'uomo arrestato ad Arce con l'accusa di essere stato l'assassino di Serena Mollicone
00:54:38Hanno preso lo più stronzo di Arce che non si sa dipendere
00:54:43Ecco perché forse in qualche atto
00:54:45Cioè lei sta dicendo, io sono una persona molto semplice, lei che scuola ha frequentato?
00:54:49A terza elementare con un agnello
00:54:51Come?
00:54:53A terza elementare con un agnello
00:54:55Che significa con un agnello?
00:54:57Dovete regalare l'agnello a un professore per farmi dare la terza media
00:55:00No, terza media o terza elementare?
00:55:02Terza media
00:55:03Lei ci può confermare se ha chiesto il risarcimento per l'ingiusta detenzione?
00:55:13Sì, l'ho chiesto ma l'hanno rigettato
00:55:16Si ricorda perché glielo hanno rigettato?
00:55:19La motivazione, quello che ho capito io, hanno dichiarato che mi sono arrestato da solo
00:55:26Forse ho detto qualche stronzata
00:55:28Insomma lei praticamente ha ingannato l'inquirente e quindi l'hanno rinviata a giudizio
00:55:34Per fortuna poi è stato assolto dopo 15 mesi di caccia
00:55:39Senta, io capisco chiaramente il suo turbamento però appunto voglio premettere
00:55:43Lei deve stare tranquillo, cioè lei è stato assolto in via definitiva
00:55:47Lei oggi deve dire la verità, ha visto questo ragazzo sì o no?
00:55:53Io ho visto questo ragazzo però non l'ho popolizzato come ho popolizzato la ragazza
00:55:59Quindi io confermo che era Serena Mollicone
00:56:03Era Serena Mollicone
00:56:04Quindi in aula Carmine Belli afferma di aver visto un ragazzo biondo
00:56:10Ma di non aver riconosciuto in lui Marco Mottola
00:56:14Mentre sicuro di aver visto la mattina del primo giugno Serena Mollicone
00:56:19Ma anche su questa affermazione l'amico che era in macchina quel giorno con lui
00:56:23Danilo Tomaselli lo smentisce
00:56:26In che giorno lei ha visto, in che giorno insomma lei colloca questo fatto che passavate
00:56:38Lei è Belli?
00:56:39Guardi io lo colloco al 31 di maggio
00:56:42
00:56:44Carmine Belli per tutto il processo di pieno grado giura, sper giura e afferma di essere passato il 31 di
00:56:51maggio
00:56:51Quando mi vista? Giovedì 31 maggio o venerdì primo giugno?
00:57:21Giovedì
00:57:22Si prego
00:57:24Si prego
00:57:25Era il 31 maggio o il primo giugno
00:57:27Paolo l'abbiamo fatto di venerdì mattino
00:57:29Tu la mattina hai portato i bambini a scuola
00:57:32Mi sei venuto a prendere sopra arci
00:57:34E poi siamo andati all'isola
00:57:35Giovedì mattino
00:57:37Io rimango con la mia opposizione del venerdì
00:57:40Che poi sabato mattina tu sei partito a Roma
00:57:45Il venerdì sera Carmine
00:57:47Ti dirò di più
00:57:48Il giovedì pomeriggio che non avevamo nulla da fare
00:57:51Siamo andati per Asparagica
00:57:54Ti ricordi siamo andati per Asparagica
00:57:57Come quasi sempre succede nei confronti
00:58:00Entrambi rimangono sulle proprie posizioni
00:58:03Belli di aver visto Serena Mollicone venerdì primo giugno
00:58:07Mentre per Tomaselli l'avvistamento della ragazza era avvenuto giovedì 31 maggio
00:58:13Quando Serena Mollicone era sicuramente a scuola
00:58:16Dunque la sera ripeto che Carmine Belli fu sentito per la prima volta
00:58:23Praticamente è venuto a casa mia
00:58:25Si
00:58:26E mi ha chiesto
00:58:27Dice guarda i carabinieri di Arci ti vogliono sentire
00:58:29Riguardo alla storia di Serena Mollicone
00:58:31E gli ho dissi ma perché mi vogliono sentire a me
00:58:34E lui mi ha detto ti ricordi quella ragazza
00:58:36Quella che stava a litigare quella che stava a piangere
00:58:39Quella era Serena Mollicone
00:58:41Lei ha visto questa ragazza che piangeva oppure no?
00:58:44Allora io non l'ho vista questa ragazza che piangeva
00:58:46Lui mi ha detto addirittura guarda non mi fa rimanere bugiardo
00:58:48Proprio per testuali parole
00:58:50Perché io ho detto queste cose
00:58:54Io lo so se io sono un fesso proprio di natura
00:58:57E gli ho detto va bene vengo
00:58:58E ho ripetuto le stesse cose al mareciallo Motto
00:59:00Lei adesso dice non ha visto niente
00:59:03Ma quindi ragazzo lei se lo ricorda com'era?
00:59:09No
00:59:10Allora io le contesto che lei fu molto preciso
00:59:13E disse mi ha particolarmente colpito il colore dei capelli del ragazzo
00:59:18Che era biondo mesh
00:59:20I capelli erano lisci in media lunghezza
00:59:22Cioè addirittura lei si è inventata
00:59:24Cioè come fa?
00:59:25Non me lo so inventato
00:59:26Belli non l'ha detto
00:59:27Belli me l'ha detto a me
00:59:28Quello è il problema
00:59:30E quindi lei aveva una soggezione psicologica nei confronti di Belli?
00:59:36Per me l'ho sempre stimato come un bravo ragazzo anzi
00:59:40Ma scusi eh
00:59:41Lei è stata poi sentita otto volte
00:59:43C'è stato il processo e tutto qua
00:59:45Ma non era più semplice dire in quel momento
00:59:48No non è vero io non ho visto niente
00:59:51E così sarebbe uscito dal processo
00:59:52Ha perfettamente ragione
00:59:53E quindi lei l'ha fatto vero?
00:59:54Non ve lo spiego perché l'ho fatto
00:59:56Quello che ha rafforzato ancora di più questa cosa
00:59:58È stato il momento in cui mi hanno schiaffeggiato diciamo
01:00:02Ma il pubblico ministero per contannare l'intera famiglia Mottola
01:00:07È convinto di avere un asso nella manica
01:00:09E cioè la testimonianza del brigadiere Santino Tuzzi
01:00:14Che ha sostenuto prima di suicidarsi
01:00:17Di aver visto Serena Mollicone
01:00:19Entrare nella caserma di Arce quel venerdì primo giugno del 2001
01:00:25Ma di tutto questo tratteremo nella prossima puntata
01:00:28Quindi io vi saluto e vi do appuntamento a sabato prossimo
01:00:32Sempre a mezzanotte circa
01:00:33Sempre sulle tre
01:00:34Arrivederci
01:00:38Suonano le campane
01:00:40C'è tutto il paese
01:00:41Oggi davanti alla piccola chiesa
01:00:42Sono venuti a dare l'ultimo saluto al carabiniere
01:00:45All'amico
01:00:45Al vicino di casa
01:00:46A Santino semplicemente
01:00:48Trovato tre giorni fa senza vita nella sua automobile
01:00:51Si è sparato un colpo al cuore
01:00:53Secondo lei suo marito era stato ucciso
01:00:55
01:00:56Lei pensa che Tuzzi sia stato ucciso?
01:01:00No io
01:01:00Non è che lo penso
01:01:02Per me è stato ucciso
01:01:03Mio padre
01:01:05Si è suicidato
01:01:07Perché secondo me
01:01:09Ha ricevuto troppe pressioni
01:01:11In quei giorni
01:01:12Per il caso di Serena
01:01:13Un'amico
01:01:15Un'amico
01:01:15Un'amico
01:01:15Un'amico
01:01:16Un'amico
01:01:16Grazie a tutti.
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