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  • 2 days ago
Transcript
00:00La sfida geopolitica, se devo indicare una classifica, più forte oggi è quella che potremmo
00:09definire l'unità dell'Occidente. Perché dico questo? Perché se io mi trovo non soltanto
00:21a Domo ovviamente, ma a Parigia, a New York, ma direi anche a Caracas, a San Pietro, e sento il
00:30suono
00:30di una campana, mi trovo a casa mia. Non è così dappertutto e questa unità che questo
00:39dopo oggi l'abbiamo persa. L'abbiamo persa con il conflitto di cui cadrà il quarto anniversario
00:46da qualche giorno, quattro giorni, la guerra, che è un conflitto tra due nazioni con radici
00:52cristiane all'interno dell'Europa. L'abbiamo perso con, diciamo, conflitti impetici, ma
01:01certamente quello che potremmo definire una forza geopolitica esistente oggi per rispondere
01:07all'Atlantico. Questa è la dimensione su cui lavorare ragionamente e su cui il governo
01:16sta lavorando. Stamattina sentivo in un talk show la conduttrice che parlava di equilibrismo
01:29dell'Ameloni sul punto. Io credo che ci sia una differenza fondamentale tra equilibrismo
01:36ed equilibrio, perché con tutto il rispetto per, diciamo, l'ambito circense, l'equilibrismo
01:46appartiene al civico. L'equilibrio che oggi il governo sta faticosamente perseguendo
01:53appartiene alla sfera di responsabilità di una nazione che oggi si trova al centro di
01:58scenari internazionali con grande disposto.
02:02Aveva responsabilità e un applauso di una nazione che ti facciamo.
02:06Ci saluto a cura di una sua parte e qui con un'altra parte e qui con un'altra parte
02:10di un'altra parte
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