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  • 2 days ago

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00:00Sicuramente al tema della vista attesa ha grandi criticità per il paziente oncologico che ovviamente non può aspettare le patologie
00:06oncologiche, spesso il tempo è prezioso e quindi attendere esami di controllo, monitoraggio per vedere gli avanzamenti della malattia rischiano
00:14di ritardare trattamento o a volte in alcune situazioni come è già successo, voglio dire di non poterle iniziare affatto
00:20perché si finisce per andare all'altro mondo.
00:23Il problema reale è che puntare tutto sulla capacità di produzione di servizi e prestazioni sanitarie per il paziente oncologico
00:29paradossalmente rischia di essere quasi uno svantaggio perché oggi il vero problema è che il Servizio Sanitario Nazionale ha perso
00:35la capacità di presa in carico del paziente, dalla prevenzione alla diagnosi alla terapia alla riabilitazione fino alle cure palliative.
00:42Il paziente oncologico non può essere lasciato come qualcuno che va a cercarsi tramite il CUP la prestazione che deve
00:47seguire per il controllo piuttosto che per qualunque altra necessità, deve essere l'organizzazione che prendendolo in carico gestisce tutti
00:54i suoi bisogni.
00:55E quindi il rischio anche per i pazienti oncologici è quello di che la sanità diventi un privilegio più che
00:59un diritto?
01:00In parte già lo è perché noi vediamo che nelle regioni meridionali, in particolare nell'area interna e nelle fasce
01:05socio-economiche meno abbienti, ci sono delle grandi diseguaglianze nell'accesso ai servizi che inevitabilmente finiscono per ripercuotersi su quello
01:14che è lo stato di salute della popolazione.
01:16Se noi pensiamo che in tutte le regioni del mezzogiorno la capacità di coprire con gli tre screening oncologici fondamentali,
01:23Mammella, quello dell'Utor e con Orretto, diciamo, è percentuale sostanzialmente in risorio, in particolare in alcune regioni, noi abbiamo
01:30grandi capacità di prevenzione però poi di fatto non riusciamo ad attuarle.
01:33Un po' per cattiva organizzazione, un po' perché comunque cominciano a mancare non tanto i soldi in quanto tale, ma
01:40perché i soldi servono a motivare i professionisti sanitari a rimanere nel sistema.
01:43E noi oggi, come ho raccontato nell'evento di oggi, stiamo all'interno della crisi del Servizio Sanitario Nazionale sperimentando
01:51una grande crisi del personale sanitario che condiziona tutto, l'Isa d'attesa, pronto soccorso affollato, i medici di famiglia
01:56che mancano.
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