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🎬 [Doppiato]L'Inganno di Sangue

Anna Bruni crede di avere una vita perfetta con il marito Marco Rossi e il figlio Leo. Fino a quando un test del DNA le fa crollare il mondo addosso: Leo non è figlio suo. Scavando tra le bugie, scopre un complotto orribile legato a Sara Conti e alla Bruni S.p.A. Fino a che punto si spingerà Anna per salvare il suo vero figlio Luca?

📺 Full 25 episodes (44 min)
🔥 Drama, Romance, Family, Modern
#shortmax #shortdrama #fulldrama #romance #drama #englishdrama #Famiglia
Transcript
00:00My husband Marco didn't know that I wanted to give him 15% of the quotes to him as a
00:06gift for the 10th anniversary, until the day of the visit of my son.
00:11The doctor smiled by giving me results. I and my husband are group O.
00:19Our son is group A.
00:20I looked at the child next to me, the miniature of Marco.
00:24I didn't say a word. I only did two things with very calm.
00:30First, I strapped a hair on my son when I was looking at my son.
00:34Second, I strapped the hair on my son to give him the quote.
00:37I looked at my son to school and then I turned the car on my son.
00:42The center for the DNA was from the other side.
00:45I need the results urgently. What do you want?
00:48The technique has raised the eyes from the shadows.
00:50The standard procedure is of 5 days.
00:53Urgente is for the 16, but costs the triple.
00:56The urgent procedure is for the 16, but costs the triple.
01:01After having done the tampon salivate, I was sitting in the waiting room,
01:04I was sitting in the waiting room, I was sitting in the waiting room.
01:06Every second seemed like an hour.
01:08I took the phone and made another call.
01:11He's got a call on my husband, Marco Rossi.
01:14I want to know where he was, especially in the last few months.
01:19The voice of the detective was very distressed.
01:23Received.
01:24All 15.40 mi ha vibrato il telefono.
01:27Ho aperto il referto elettronico e sono andata dritta alla fine.
01:31L'analisi del DNA indica una probabilità dello 0,1% di parentela biologica.
01:40Tra Anna Bruni e Leo Rossi.
01:43In base ai marcatori genetici, i dati non confermano che Anna Bruni sia la madre biologica di Leo Rossi.
01:51Anche se mi ero preparata, a quelle parole mi si è annebbiata la vista.
01:57Mi sono appoggiata al muro scivolando giù.
02:01Non è mio figlio.
02:02Ho cresciuto il figlio di un'altra per nove anni.
02:06Allora dov'era mio figlio?
02:08Ho guidato dritta alla clinica privata Santa Maria, lo stesso posto dove avevo partorito nove anni fa.
02:15La dottoressa Rosa era ancora lì, promossa a primaria di reparto.
02:20Dottoressa Rosa, mi servono le mie cartelle e i referti del parto di nove anni fa.
02:26Il suo sorriso si era gelato.
02:28È passato molto tempo.
02:30I fascicoli potrebbero essere in archivio.
02:32Ci è voluto un po'.
02:33Ma alla fine mi hanno portato un fascicolo dall'archivio.
02:36L'ho aperto.
02:39I documenti erano stranamente scarsi.
02:42Solo le informazioni base.
02:44Ora di ricovero e dimissione.
02:47Tipo di parto e peso del neonato.
02:49Niente appunti sul travaglio.
02:51Niente cambi di turno dell'infermiere.
02:53Nessun referto pediatrico.
02:56È tutto qui?
02:58Sembrava dispiaciuto.
02:59È tutto quello che abbiamo a sistema.
03:01I cartacei li teniamo per dieci anni.
03:04Siamo proprio al limite.
03:06E le impronte e i campioni di sangue?
03:10Ha scosso la testa.
03:12Dovrebbero essere nella cartella pediatrica.
03:14Ma...
03:15Non li troviamo.
03:18C'era palesemente qualcosa che non andava.
03:20Una cartella fin troppo scarna.
03:23Referti scomparsi.
03:25Un figlio non mio.
03:27Che però era uguale a mio marito.
03:29I pezzi stavano formando un quadro che non volevo vedere.
03:35Ha squillato il telefono.
03:36Era Marco.
03:37Dove sei?
03:38Ho preso io Leo.
03:40Mi ero totalmente dimenticata della scuola.
03:43Per fortuna avevo avvisato le maestre.
03:46Sono a fare delle commissioni.
03:47Arrivo.
03:49Ho riattaccato.
03:50Dopo cena io ho finto un mal di testa e sono andata a letto.
03:55Attraverso la porta sentivo Marco aiutare Leo con i compiti in sala.
04:01Le loro voci riecheggiavano in casa.
04:06Papà, la mamma è triste.
04:08È solo stanca.
04:09Fai i compiti e vai a letto.
04:12Ho aspettato che si addormentassero.
04:14Poi ho iniziato a cercare.
04:16In camera.
04:18In sala.
04:19In camera di Leo.
04:21Cercavo dappertutto.
04:24Senza nemmeno sapere cosa.
04:26Non ho trovato niente.
04:30Nello studio.
04:31La verità doveva essere lì.
04:33Passi in corridoio.
04:36Ho chiuso in fretta tutti i file aperti.
04:39Quando Marco ha aperto la porta stavo mettendo in ordine dei fogli.
04:45Ha guardato lo schermo.
04:47Era tornato sul desktop.
04:49Una foto di noi tre al mare di tre anni fa.
04:54Ancora sveglia?
04:56Sistemo solo dei vecchi documenti.
04:58Ho allungato la mano e spento il monitor.
05:02È rimasto fermo un attimo come se volesse dire qualcosa.
05:05Alla fine ha solo annuito.
05:08Riposati.
05:10Mi sono seduta al buio.
05:11Ascoltando i suoi passi svanire in corridoio.
05:15Quella notte non ho più toccato il computer.
05:18Sono rimasta a letto a pensare.
05:21Senza dormire.
05:24Il giorno dopo ho lasciato che Marco portasse Leo.
05:28Mi ha guardata e ha preso le chiavi.
05:31Va bene.
05:33Appena usciti sono andata dritta nello studio.
05:36Ho acceso il computer e provato la password.
05:39Il nostro anniversario.
05:41Sbagliata.
05:42Il suo compleanno.
05:44Sbagliata.
05:45Quello di Leo.
05:46Sbagliata.
05:47Ho provato il giorno in cui ci siamo conosciuti.
05:49Il compleanno di sua madre.
05:50Il giorno in cui è nata l'azienda.
05:52Tutto sbagliato.
05:53Il sistema mi ha bloccata.
05:55Riprovare tra 15 minuti.
05:58Sono rimasta a fissare lo schermo di accesso.
06:01Un computer comprato insieme.
06:03Ora inaccessibile.
06:05Quella sera Marco è tornato dal lavoro.
06:09Aveva appena barcato la porta quando ha detto.
06:12Domani vado in Italia.
06:13Viaggio d'affari.
06:14Non so per quanto starò via.
06:16Sono uscita dalla cucina con un piatto in mano.
06:19Che novità.
06:20Con chi vai?
06:22Ha appoggiato la valigetta sul tavolo e si è girato a guardarmi.
06:25È saltato fuori all'ultimo minuto.
06:28Anna, devi fare così.
06:30L'ho fissato, confusa.
06:32Era solo una domanda.
06:34Perché reagiva in quel modo?
06:37Metti in discussione tutto.
06:38Sospetti di tutti.
06:41Vado solo a lavorare?
06:43Mi sono voltata per servire il riso.
06:45Mi tremavano leggermente le mani.
06:47Chiedevo e basta.
06:49Non ha aggiunto altro.
06:51È andato dritto in camera.
06:53La cena è stata silenziosa.
06:55Leo deve aver intuito qualcosa.
06:57Per una volta non si è lamentato del cibo.
07:01Dopo la doccia, Marco ha preso il cappotto per appenderlo.
07:05Uno scontrino gli è caduto vicino ai miei piedi.
07:08Appena è uscito, l'ho raccolto.
07:11Un profumo molto costoso, comprato ieri pomeriggio, di una marca che non conoscevo, ma sapevo che non era per me.
07:20Ho pensato al nostro matrimonio.
07:22Dieci anni.
07:24Marco non mi comprava un regalo da allora.
07:27Dal nostro primo anniversario.
07:29Una sciarpa che ho ancora da qualche parte.
07:32Dopodiché, il nulla.
07:34Niente regali di compleanno, niente regali di anniversario, nessuna sorpresa.
07:39Mi ripetevo che non era romantico.
07:42Che mi amava a modo suo.
07:44Che era pratico e concentrato sulla carriera.
07:47Lo giustificavo.
07:50Ma adesso, con questo scontrino in mano, ho capito che non era vero.
07:55Non era troppo impegnato, non era troppo pratico.
07:58Non era romantico con me, ma con qualcun'altra.
08:02Qualcuna che indossava costosi profumi francesi.
08:05Mi sono segnata i dati dello scontrino.
08:08La mattina dopo, quando Marco è andato in aeroporto, ho chiamato la boutique.
08:15Devo verificare un acquisto.
08:17Uno scontrino di ieri pomeriggio.
08:19Un attimo, sì, ce l'ho qui.
08:21L'acquirente era Sara Conti.
08:24Sara Conti.
08:25Lo conoscevo quel nome.
08:27La segretaria di Marco, assunta sei mesi fa.
08:30Sulla Trentina, divorziata.
08:32Ho guidato fino all'aeroporto.
08:34Non sapevo cosa speravo di scoprire.
08:36Forse il profumo era per una cliente.
08:39Forse stavo esagerando.
08:41Ho aspettato fuori dalle partenze internazionali per mezz'ora.
08:44Poi li ho visti.
08:46Marco e lei.
08:48Sara aveva un trench beige e trascinava una piccola valigia.
08:53Camminava di fianco a Marco, ridendo per qualcosa che aveva detto.
08:57La faccia di Marco aveva un'espressione che non vedevo da anni.
09:02Rilassata, genuinamente felice.
09:05Ai controlli di sicurezza Sara si è fermata.
09:07Ha allungato la mano, con molta naturalezza, per sistemare il colletto di Marco.
09:13Lui non si è ritratto.
09:14Si è acchinato e le ha sussurrato qualcosa.
09:17Lei ha sorriso.
09:19Poi si è alzata sulle punte e l'ha baciato.
09:23La mano di Marco era sulla sua vita.
09:27Sono rimasti così per un po' prima di staccarsi.
09:30Come se l'avessero fatto mille volte.
09:33L'ultima bricciola di autoinganno è svanita.
09:37Tutte quelle notti a lavorare.
09:40Tutte le volte che era scontroso con me.
09:43Ora tutto aveva senso.
09:45Ho guardato le loro sagome sparire oltre i controlli.
09:50E un nuovo pensiero mi ha sfiorato la mente.
09:54Quel figlio non mio.
09:57E questa donna?
09:59Potevano essere collegati?
10:01Guidando verso casa, ho chiamato il detective privato.
10:05Deve indagare su un'altra persona.
10:08Sara Conti.
10:10Voglio sapere tutto di lei.
10:12Soprattutto se ha figli.
10:13Il detective ha fatto in fretta.
10:16Il pomeriggio dopo avevo il rapporto.
10:19Sara Conti.
10:2132 anni.
10:23Divorziata da 5.
10:24Un figlio di 9 anni.
10:27Nome Luca.
10:28Frequento una scuola nel quartiere Ovest.
10:31La data mi è saltata all'occhio.
10:34Il figlio di Sara aveva solo una settimana più di Leo.
10:37Per la prima volta in 10 anni mi ribolliva il sangue.
10:40Mi sono seduta sul divano con in mano il rapporto.
10:44Poi un pensiero mi ha colpita.
10:46Sono corsa nello studio, con le dita sopra la tastiera.
10:50Lentamente ho digitato la data di nascita di Sara.
10:53Il desktop si è aperto.
10:55C'era solo una cartella chiamata Backup Lavoro.
11:00L'ho aperta.
11:01Dentro c'erano sotto cartelle divise per anno a partire da 11 anni fa.
11:06La più vecchia aveva foto scansionate.
11:09Marco e Sara in divisa scolastica sotto una robinia.
11:14Marco ha 19 anni che sorride con il braccio attorno alle spalle di Sara,
11:19lei con la coda di cavallo che lo guarda.
11:22La foto dopo era dell'università.
11:24Loro due in biblioteca.
11:26Poi la foto della laurea con tocco e toga, tenendosi per mano.
11:31È stato l'anno in cui Marco mi ha detto che l'azienda era in crisi.
11:35Avevamo annullato il viaggio per l'anniversario.
11:37E invece mi ha comprato una sciarpa.
11:40Ho chiuso la cartella.
11:41Lo schermo dietro la cartella chiusa.
11:44La foto del nostro matrimonio.
11:46L'ho fissata e ho sentito la bile salirmi in gola.
11:50Io in abito bianco, maniche in pizzo e strascico.
11:55Con un bouquet di rose bianche in mano.
11:57Marco in abito scuro, cravatta grigia, fiore all'occhiello.
12:02Entrambi che sorridiamo alla telecamera.
12:04Il fotografo ci aveva fatto ridere.
12:06Aveva detto una stupidaggine.
12:07Eravamo scoppiati a ridere.
12:09E la foto ha immortalato quel momento.
12:11Puro, felice, l'ho fissata.
12:14La mia faccia così felice, ingenua, fiduciosa.
12:19Non sapevo più chi fosse quella donna.
12:21Quella donna che aveva creduto a suo marito, che lo aveva giustificato, che si era convinta
12:27che andasse tutto bene.
12:28Quella donna non c'era più.
12:31Ho dovuto chiudere gli occhi e mettermi una mano sulla bocca.
12:36La coppia perfetta.
12:37La bugia perfetta.
12:39Disgustata dalle foto appena viste.
12:42Disgustata dagli anni di inganni.
12:44Disgustata da me stessa per non averlo capito prima.
12:47Per avergli creduto.
12:49Per essermi fidata.
12:50Per aver cresciuto un figlio non mio.
12:52Mentre il mio vero figlio era da qualche altra parte.
12:55Alle 15 sono andata nel quartiere Ovest.
12:58La scuola elementare sembrava ancora più malandata di come l'aveva descritta.
13:04È suonata la campanella.
13:07I bambini si sono riversati dai cancelli.
13:09Mi sono seduta in auto stringendo il volante.
13:13È uscito da solo.
13:15Nessuno era lì a prenderlo.
13:17Ha guardato a sinistra, poi a destra, e ha iniziato a camminare piano sul marciapiede.
13:23Ho trattenuto il fiato.
13:25Quel bambino...
13:26Luca.
13:27No, mio figlio.
13:30Il suo modo di camminare mi ricordava me.
13:32Le punte in dentro.
13:34Quando ha alzato la mano per spostarsi i capelli.
13:37L'ho visto.
13:38Una voglia sul polso.
13:40Nello stesso punto in cui l'avevo io.
13:43Vedevo la polvere sulle sue ciglia.
13:46Aveva le labbra screpolate.
13:48Le scarpe gli si stavano scucendo.
13:51Aveva gli occhi vuoti.
13:53Per niente quelli di un bambino di 9 anni.
13:55Mi sono coperta la bocca per non fare rumore.
14:00Si è allontanato scomparendo dietro l'angolo.
14:03Sono crollata sul volante e sono scoppiata a piangere.
14:07Per quel bambino che tornava a casa da sola.
14:10Per dieci anni vissuti in una vita sbagliata.
14:14Per essere stata così stupida a ballare in una commedia scritta da altri.
14:19Poi mi sono asciugata le lacrime e ho messo in moto.
14:22Nello studio legale ho appoggiato una chiavetta USB sulla scrivania dell'avvocato Neri.
14:27Dentro.
14:28Le copie di backup di tutte le foto.
14:31I risultati del test del DNA.
14:33Le cartelle cliniche scansionate.
14:35Lo scontrino del profumo.
14:37I file su Sara e Luca.
14:39Voglio il divorzio.
14:40Voglio che Marco se ne vada senza niente.
14:43Voglio l'affidamento di mio figlio.
14:46Voglio che paghi per quello che ha fatto.
14:49Uscendo dallo studio dell'avvocato.
14:51Mi sono ricordata cosa aveva detto Marco facendomi la proposta dieci anni fa.
14:56Anna, ti darò una vita di certezze.
14:59A quanto pare la sua vita durava solo dieci anni.
15:04Anzi, probabilmente meno.
15:06Ho preso il telefono e ho chiamato il secondo maggiore azionista dell'azienda.
15:11Un vecchio collega di mio padre.
15:13Signor Aldo, riguardo alla riunione della prossima settimana.
15:17Vorrei parlarle di alcune cose.
15:18Prima.
15:19Marco sembrava aver dimenticato una cosa importante.
15:22Il nome di questa azienda è Bruni S.P.A.
15:24Era diventato direttore generale perché avevo convinto mio padre a dargli un'opportunità.
15:28L'avevo messo io in quella posizione.
15:30E potevo fargliela perdere con la stessa facilità.
15:33Due settimane dopo la partenza di Marco, ho liquidato ogni bene che potessi convertire in contanti.
15:38Ogni pomeriggio andavo in quella scuola elementare nel quartiere Ovest.
15:43Un giorno pioveva.
15:45Luca non aveva l'ombrello.
15:47Ha aspettato sotto la tettoia del negozio all'angolo per mezz'ora.
15:51Poi è corso a casa sotto il diluvio.
15:54Seduta in auto, la pioggia mi offuscava il parabrezza.
15:58Venerdì pomeriggio sono arrivata a scuola in anticipo.
16:01Quando ho visto uscire Luca, sono scesa dalla macchina e gli sono passata davanti come un'estranea.
16:07Ho fatto cadere apposta la mia cartella davanti a lui.
16:10Si è bloccato per un momento, poi si è chinato a raccoglierla.
16:14Grazie tesoro.
16:16La tua mamma non c'è ancora?
16:18Ha scosso la testa.
16:20La mamma fa tardi al lavoro.
16:23Come torni a casa?
16:25Prendo l'autobus.
16:27Ho tirato fuori una bottiglia d'acqua chiusa dalla borsa.
16:31Tieni, bevi un po'.
16:32Ha esitato, poi l'ha presa e mi ha detto grazie a bassa voce.
16:36Ho notato che aveva l'abitudine di stringere le labbra quando parlava.
16:41Proprio come me e i suoi occhi.
16:43Avevano la stessa forma dei miei.
16:46Doppia palpebra interna e gli angoli esterni leggermente all'ingiù.
16:51La tua mamma fa spesso tardi?
16:52Ha annuito, poi ha scosso la testa.
16:56A volte.
16:58E il tuo papà?
16:59Non ha risposto.
17:01Ha solo guardato giù verso le sue scarpe.
17:03Quelle scarpe di cui si staccavano le suole.
17:06E il laccio sinistro?
17:07Era rotto.
17:08Non ho chiesto altro.
17:10Ho preso 200 euro dal portafoglio e glieli ho messi in mano.
17:15Comprati delle scarpe nuove.
17:17Ha fatto un passo indietro.
17:18No, non posso prenderli.
17:22Prendilo come un ringraziamento per avermi aiutata con la cartella.
17:26Gli ho infilato i soldi nella tasca laterale dello zaino e me ne sono andata.
17:30Dopo qualche passo mi sono girata.
17:34Lui era fermo lì, con aria persa.
17:35Quella sera sono rimasta sulla porta della camera di Leo.
17:39Stava giocando con dei Lego nuovi.
17:41Glieli aveva presi Marco.
17:43Un'edizione limitata di uno space shuttle molto costoso.
17:47Mamma?
17:48Che succede?
17:50Sono entrata e gli ho accarezzato i capelli.
17:52Hai finito i compiti?
17:54Finiti un secolo fa.
17:56Ha alzato il suo modello.
17:58Papà ha detto che se prendo un bel voto alla verifica mi porta a Disneyland.
18:02Ho sorriso.
18:04Che bello.
18:06Ma appena mi sono girata, il sorriso è svanito.
18:10Il modo diverso in cui Marco trattava i due bambini mi ha trafitto il cuore come una spina.
18:15Il mio figlio biologico aveva scarpe rotte e prendeva l'autobus da sola, mentre questo bambino aveva tutto.
18:21Dopo due settimane fuori, Marco alla fine è tornato.
18:25Ha appoggiato la valigia.
18:27Dov'è Leo?
18:30Perché c'è tutto questo silenzio?
18:32L'ho iscritto a lezione di pianoforte.
18:34Due ore tutte le sere.
18:35Da quando?
18:36È solo in quarta elementare.
18:39Non ho risposto.
18:41Sentivo addosso a lui quel profumo.
18:43Si è avvicinato, cercando di abbracciarmi.
18:47Mi sono scostata.
18:48Perché sei di profumo?
18:50Con chi sei stato a cena?
18:53La sua espressione ha tradito irritazione.
18:56Anna, ci risiamo con i tuoi sospetti.
18:58Ho fatto una cena di lavoro con una cliente.
19:01Puoi evitare di fare così?
19:03Era quasi buffo.
19:05Solo ora vedevo quanto fosse sempre stato pessimo a mentire.
19:10Sono andata verso il tavolino.
19:11Ho aperto il cassetto e ho tirato fuori una busta.
19:15Ho steso lentamente le fotografie sul tavolino.
19:18Una a una.
19:20Il viso di Marco si è rabbugliato.
19:22Ha preso una foto e l'ha rigettata giù.
19:24Mi hai fatto seguire?
19:27Che importanza ha?
19:28Ho accennato un sorriso.
19:30Ciò che conta è...
19:32Cosa succede quando queste foto arriveranno al consiglio di amministrazione?
19:36O verranno mandate ai tuoi clienti?
19:38È crollato sul divano di fronte, nascondendosi il viso tra le mani.
19:43Cosa vuoi?
19:44L'ho fissato, con voce fredda.
19:46Primo, licenzia Sara Conti.
19:49Garantiscimi che non la vedrai mai più.
19:51Secondo, dimmi cosa è successo in ospedale nove anni fa.
19:54Sei alzato, arrabbiato adesso.
19:56Sei pazza?
19:57Per due foto?
20:00La mia voce si è fatta gelida.
20:03Marco, non dimenticare che l'azienda l'ha creata mio padre da zero.
20:07Hai tutto quello che hai grazie a me.
20:11Quello che ti ho dato.
20:13Posso riprendermelo.
20:14Ho quasi vacillato.
20:16Poi ho pensato alle scarpe rotte di Luca.
20:19L'ho pensato ad aspettare solo sotto la pioggia.
20:21Per i nostri dieci anni insieme e per nostro figlio.
20:26Se fai come dico, possiamo andare avanti.
20:30Dopotutto abbiamo ancora Leo.
20:33Mi sono voltata verso la camera e sono tornata con un documento, un test di gravidanza.
20:38Ero incinta di cinque settimane.
20:42Marco ha fissato il referto, poi ha guardato me.
20:46Sei incinta?
20:47Ho annuito, mettendomi la mano sulla pancia.
20:52Cinque settimane.
20:53Il medico dice che stavolta sembra stabile.
20:56La sua espressione continuava a mutare.
20:59Si è schiarito la voce.
21:01Gli occhi che andavano da me al referto.
21:05Ho continuato.
21:06Quindi, se tagli i ponti con Sara e la fai sparire dall'azienda e dalle nostre vite, io chiudo un
21:14occhio sul passato.
21:15Abbiamo ancora Leo.
21:17E adesso arriva un altro bambino.
21:20Lo sguardo di Marco è sceso sulla mia pancia.
21:22Aveva un evidente conflitto negli occhi.
21:26Devo, devo pensarci.
21:28La sua voce era roca.
21:30Si è girato ed è andato in camera.
21:32La mattina dopo, bevevo il caffè e guardavo Marco uscire, con le occhiaie.
21:39Gli ho spinto un bicchiere d'acqua.
21:41L'ha preso in silenzio senza guardarmi.
21:44Ci ho pensato, Anna.
21:46Noi...
21:47Non disturbarti.
21:49L'ho interrotto, tirando fuori le carte del divorzio e mettendole sul tavolo.
21:54La sua espressione si è fatta furiosa.
21:57Che cosa significa?
21:58Stiamo per avere un altro figlio.
22:01Ho detto freddamente.
22:03Ti ho detto di essere incinta.
22:05E ti c'è voluta una notte intera per decidere se lasciarla.
22:09Marco si è alzato.
22:11C'è un bambino in arrivo.
22:13Non pensi al bambino.
22:15Pensa a Leo.
22:17Il bambino o un riso all'improvviso?
22:20Intendi il bambino che ho cresciuto per nove anni?
22:23Che si è rivelato essere figlio tuo e di Sara?
22:25Marco è sbiancato.
22:27Ha indietreggiato scontrandosi con il tavolo.
22:30Come hai?
22:31Quando l'hai scoperto?
22:33Gli ho mostrato il telefono.
22:35Sullo schermo c'era la foto del test del DNA.
22:40Dovrei ringraziarti per quella cartella sul computer.
22:43Password.
22:44Il compleanno di Sara.
22:45La usi da tre anni.
22:47No?
22:49Il suo respiro si è fatto veloce, ai limiti del panico.
22:52Fammi spiegare.
22:54La mia voce è rimasta calma, velata di scherno.
22:59Spiegami come hai scambiato i bambini, mentre stavo partorendo.
23:04Spiegami come hai fatto assumere Sara in azienda.
23:07O spiegami di come vi siete presi gioco di me, alle mie spalle per dieci anni.
23:12Mi sono avvicinata.
23:14La parte più divertente, il senso di colpa.
23:16Che ti vedevo negli occhi a volte quando guardavi Leo.
23:19Ti sentivi in colpa per avermi ingannata o per non aver trattato meglio il tuo vero figlio.
23:26Luca.
23:27Marco si è ricordato all'improvviso e ha abbassato la voce in un sussurro.
23:32Dov'è Luca?
23:33Devo vederlo.
23:34Troppo tardi.
23:36Mi sono girata e ho aperto la porta.
23:39Tuo figlio no, mio figlio.
23:40È in un posto dove non lo troverai mai.
23:43Il figlio di Sara è ancora di sopra che dorme, ignaro della scelta che sta affrontando il suo vero padre.
23:48Marco si è precipitato afferrandomi un braccio.
23:51Anna, non puoi farlo.
23:53Quello è mio figlio.
23:54Mi sono liberata.
23:56Dal giorno in cui hai scambiato quei bambini, hai perso il diritto di farti chiamare padre.
24:00Ora vattene da casa mia.
24:01Dopo aver chiuso la porta, l'ho sentito batterci contro da fuori.
24:06Poi il rumore di una macchina che ripartiva.
24:10Sapevo dove era diretto.
24:12A cercare Sara.
24:13A cercare il Luca, perso per nove anni.
24:15Ma non l'avrebbe trovato.
24:18Tre giorni fa, quando il detective mi ha dato il file di Sara,
24:22avevo già incontrato di nuovo Luca.
24:24Gli ho detto la verità.
24:26Luca è stato sorprendentemente calmo.
24:28Quegli occhi così uguali ai miei.
24:30Avevano una maturità molto superiore alla sua età.
24:34Ho sempre sentito di non essere figlio suo.
24:39Altrimenti perché sarebbe stata disposta a...
24:42Lasciarmi qui da solo a badare a me stesso?
24:45Gli ho preso la mano.
24:47Gli ho detto che l'avrei portato via.
24:49Che potevamo ricominciare.
24:51È rimasto in silenzio a lungo.
24:53Poi ha accennato un cenno con la testa.
24:56Ieri pomeriggio.
24:58È volato all'estero.
25:00Ci è andato il mio assistente con lui.
25:02C'è un'ottima scuola lì.
25:04Una casa.
25:05Dei nuovi amici ad aspettarlo.
25:07Appena sistemo le cose qui, raggiungo mio figlio.
25:11Le carte del divorzio sono rimaste sul tavolo per tre giorni.
25:15Alla fine Marco è tornato.
25:17Era fuori dalla porta con le occhiaie.
25:20La barba sfatta.
25:22Non lo vedevo così da un sacco di tempo.
25:26Anna.
25:28Dobbiamo parlare.
25:29Mi sono appoggiata allo stipite, in pigiama.
25:32Non l'ho fatto entrare.
25:33L'accordo è molto chiaro.
25:36Non c'è niente di cui parlare.
25:38Sembrava sconfitto.
25:40Non posso divorziare.
25:41Per i nostri dieci anni insieme.
25:44Per nostro figlio.
25:47Quale figlio?
25:48L'ho interrotto ridendo freddamente.
25:50Quello nei video o quello di sopra?
25:54Marco è sbiancato.
25:56Una settimana fa Sara mi aveva mandato un po' di file.
25:59Video, uno dietro l'altro.
26:01Luca che piangeva, che veniva picchiato.
26:04Chiuso in una stanza buia.
26:06In un video aveva solo 5 o 6 anni.
26:09Aveva rovesciato il latte.
26:11Sara gli ha dato una stampellata sulla schiena.
26:14L'email diceva solo
26:17Grazie per aver cresciuto mio figlio tutti questi anni.
26:20Li avevo guardati tutta la notte.
26:22All'alba avevo vomitato tre volte.
26:25Marco sembrava volersi giustificare.
26:28Quei video.
26:30Sara a volte perdeva il controllo.
26:33Ho riso con freddezza.
26:35Luca è tuo figlio.
26:37Andavi da Sara tutte le settimane.
26:39Notavi il suo profumo nuovo.
26:41La sua manicure fresca.
26:43Ma non hai mai visto i lividi su tuo figlio.
26:46Non sapeva cosa rispondere.
26:48Gli ho detto chiaramente.
26:50Ho già preso un avvocato.
26:52Se non firmi andremo in tribunale.
26:54Le prove dello scambio delle culle.
26:57Le foto della vostra relazione.
26:59Quei video.
27:01Tutto questo diventerà pubblico.
27:03Ha abbassato la voce.
27:05Sei impazzita.
27:06L'azienda sta per quotarsi in borsa.
27:09Non è il momento.
27:11Prima di chiudere la porta
27:13ho aggiunto un'ultima cosa.
27:15Firma finché ti lascio
27:16ancora un po' di dignità.
27:19La porta si è chiusa.
27:20È rimasto fuori a lungo
27:23prima di andarsene.
27:25Tre giorni dopo
27:26Marco ha firmato le carte.
27:29Quattro giorni dopo il divorzio
27:30ho visto la foto del loro matrimonio
27:32su Instagram.
27:33Sarai in abito da sposa bianco.
27:35Marco con il braccio attorno a lei.
27:38Ma aveva un'espressione rigida.
27:41La didascalia diceva.
27:43Dieci anni di attesa.
27:45Finalmente insieme.
27:47Ho fatto uno screenshot.
27:49Poi ho spento il telefono.
27:51Quel pomeriggio
27:52l'avvocato Neri ha chiamato.
27:55Signora Bruni
27:56abbiamo tutto ciò che ci serve.
27:58I bonifici bancari
27:59di quando hanno scambiato i neonati.
28:00Le prove dei contatti
28:01tra lui e Sara.
28:03I video dei maltrattamenti
28:05e le cartelle cliniche.
28:07Basta per sporgere denuncia.
28:09Grazie per il suo lavoro.
28:12Di niente.
28:13Ha fatto una pausa.
28:14Sicura di non voler vedere Marco
28:16un'ultima volta?
28:17È venuto in studio ieri.
28:20Mi ha chiesto di dirle
28:21che sa di aver sbagliato.
28:23Troppo tardi.
28:24La mattina presto dopo
28:25è decollato il mio aereo.
28:27Il mio assistente
28:28mi ha incontrata all'aeroporto.
28:30Luca è stato meglio questa settimana.
28:33Sta iniziando a parlare di più.
28:35Ieri ha anche chiesto
28:36quando sarebbe arrivata.
28:38Mi batteva forte il cuore.
28:40L'auto si è fermata
28:42davanti a una casa bianca
28:43nel giardino
28:44c'era un bimbo magro
28:45accovacciato
28:46a guardare le formiche.
28:48Luca
28:49sembrava stare meglio
28:51rispetto ai video
28:52ma era ancora troppo magro.
28:55Tutta pelle e ossa.
28:57Nel frattempo
28:59Leo era cresciuto sano e forte
29:01con le mie attente cure.
29:03Il pensiero mi ha trafitta
29:04come un coltello.
29:06Mi sono avvicinata
29:07e mi sono inginocchiata.
29:09Sono la tua mamma.
29:10Mi ha guardata a lungo.
29:12Poi ha annuito appena.
29:15Gli ho messo le braccia
29:16al collo con cautela.
29:18Non si è tirato indietro.
29:20Scusami se la mamma
29:21è arrivata in ritardo.
29:23Tremava leggermente
29:25tra le mie braccia.
29:26Per le due settimane
29:27seguenti non ho lavorato.
29:29Ho dedicato tutto
29:30il mio tempo a lui.
29:31L'ho portato al parco.
29:33La sua prima volta
29:34sulla giostra.
29:35Si aggrappava al palo
29:36con così tanta forza
29:37che gli sbiancavano le nocche.
29:38L'ho portato in biblioteca.
29:41Adorava i libri sulle stelle.
29:43Di notte
29:44dopo che si addormentava
29:45gli accarezzavo delicatamente
29:46i capelli.
29:47Ancora non parlava molto
29:49ma a volte mi sorrideva.
29:52Alle tre del mattino
29:53la porta della camera
29:54ha scricchiolato al vento.
29:56Il rumore di un pianto
29:58soffocato mi ha trafitta.
30:00Come aghi
30:00mi sono svegliata
30:01di soprassalto.
30:03Sapevo subito
30:04che era Luca.
30:04Ho spinto la sua porta.
30:07La luce della luna
30:08filtrava tra le tende leggere
30:10proiettando ombre
30:11sul pavimento.
30:12La sua figurina
30:13era rannicchiata
30:14sul letto.
30:16Le mani stringevano
30:17la coperta
30:18le nocche bianche.
30:19Sudore freddo
30:20gli copriva la fronte.
30:22La sua fronte
30:23era aggrottata.
30:24Continuava a mormorare.
30:26Mamma
30:27no
30:28non rinchiudermi al buio.
30:31Ci sono i topi.
30:32Ho attraversato la stanza
30:34e mi sono seduta piano
30:35sul bordo del letto.
30:36Gli ho messo delicatamente
30:37le braccia sulle spalle.
30:39Il suo corpo
30:40si è irrigidito un attimo.
30:41Poi si è buttato
30:42tra le mie braccia
30:43come un cervo spaventato.
30:44Il suo pianto
30:45era strozzato.
30:46Le lacrime
30:46mi hanno inzuppato
30:47subito il pigiama.
30:49Mamma
30:50ho paura.
30:52Quello sgaputtino
30:53era così buio.
30:55Ho implorato
30:56tante volte
30:56ma nessuno mi rispondeva.
30:59I topi
31:00mi camminavano
31:01sui piedi.
31:02Il cuore
31:03mi faceva male
31:04come trafitto
31:05da un coltello.
31:06Luca
31:06non avere paura.
31:08Gli accarezzavo
31:08la schiena in continuazione.
31:10La voce mi tremava
31:11ma cercavo
31:11di restare calma.
31:12La mamma è qui
31:13nessuno può più
31:14rinchiuderti.
31:16I topi non verranno
31:17la mamma
31:18ti proteggerà.
31:19Lacrime silenziose
31:19sono cadute
31:20sui suoi capelli.
31:21Ho pensato
31:21ai video
31:22che Sara
31:22mi aveva mandato.
31:23Quel bambino
31:24che tremava nel buio.
31:25I segni
31:26sul suo corpo.
31:27Vecchie cicatrici
31:28e nuove ferite
31:29sovrapposte.
31:30Volevo fare a pezzi
31:31chiunque gli avesse
31:32fatto del male.
31:34Quando finalmente
31:35ha smesso di piangere
31:36il suo respiro
31:38si è regolarizzato.
31:39Gli ho sollevato
31:40delicatamente la manica.
31:42Cicatrici scure
31:43sul braccio
31:43brutte come mille piedi.
31:45I segni
31:46delle botte
31:47con la stampella.
31:48Sulla schiena
31:49un livido
31:50sbiadito.
31:51Di quando
31:52l'avevano spinto
31:53contro lo spigolo
31:54della parete
31:54dello sgattuccino
31:55quando era piccolo
31:57ho spiorato
31:58quelle cicatrici
31:58con le dita.
31:59Il mio tocco leggero
32:00è come se avessi paura
32:01di rompere qualcosa
32:02di prezioso.
32:04Luca ha scosso la testa
32:05le lacrime
32:05gli scendevano ancora.
32:07Si è marso il labbro
32:07e ha detto piano
32:08non mi fa male ora
32:10ma a volte le sogno
32:12sogno di essere
32:13di nuovo chiuso
32:13lì dentro.
32:14Chiamo la mamma
32:15ma la mamma
32:16non c'è.
32:16Scusami
32:17l'ho stretto forte
32:18la mamma è arrivata tardi
32:19ma d'ora in poi
32:20la mamma
32:21non permetterà mai più
32:22a nessuno di ferirti.
32:23Quella notte
32:24l'ho tenuto sul divano
32:25fino all'alba.
32:27Gli ho raccontato
32:28che prima
32:28avevo paura dei tuoni
32:29di come avevo paura
32:31dei tuoni
32:31quando ero piccola
32:33che mio padre
32:34mi abbracciava
32:35e contava le stelle
32:36cantandomi
32:37una filastrocca.
32:39Gli ho parlato
32:39di quando ho preso
32:40in mano l'azienda
32:41di come i vecchi dipendenti
32:43mi rendevano
32:43la vita difficile
32:44di come ho pianto
32:45sulle scale
32:46per poi asciugarmi
32:48le lacrime
32:48e tornare a trattare.
32:50Gli ho raccontato
32:51dello stagista
32:52maldestro
32:53che ha rovesciato
32:53il caffè
32:54su un contratto
32:55importante
32:56ed è sbiancato
32:57dalla paura.
32:58Mi ha rascoltato
32:59in silenzio.
33:00Ogni tanto
33:01alzava la testa
33:02e mi guardava
33:03con quegli occhi
33:03così simili
33:04ai miei
33:05e chiedeva
33:07Avevi paura mamma?
33:08Ero terrorizzata.
33:10Gli ho toccato i capelli.
33:11Ma sapevo
33:11che se avessi tenuto duro
33:12le cose sarebbero migliorate.
33:14E ora ho te
33:15Luca
33:16non posso più
33:17permettermi
33:18di avere paura.
33:19Annuito piano
33:20sembrava capire
33:21la sua piccola mano.
33:23Mi ha stretto silenziosamente
33:24il dito.
33:25Qualche giorno dopo
33:26ho portato Luca
33:27all'osservatorio
33:27alla periferia
33:28della città.
33:29Abbiamo preso
33:30l'autobus
33:31in mezzo ai campi
33:31di grano.
33:32Il vento portava
33:33il profumo
33:33del grano.
33:34Luca ha incollato
33:35la faccia
33:36al finestrino
33:36con gli occhi
33:37pieni di meraviglia.
33:38Quando è scesa la notte
33:39la cupola
33:40si è aperta.
33:42Il cielo
33:43si è riempito
33:43di stelle
33:44come diamanti
33:45sparsi
33:45su un velluto
33:46blu scuro
33:47così luminose
33:48che non riuscivi
33:49a distogliere
33:49lo sguardo.
33:50La guida
33:50ha indicato
33:51Orione
33:51e ha raccontato
33:53la leggenda
33:53del cacciatore.
33:54Gli occhi di Luca
33:55si sono illuminati
33:56come stelle.
33:58L'angolo
33:59della sua bocca
33:59si è lentamente
34:00piegato
34:01in un sorriso
34:01leggero.
34:02Sull'autobus
34:03verso casa
34:04il veicolo
34:05ondeggiava piano.
34:06Si è appoggiato
34:07alla mia spalla
34:08e ha detto piano.
34:09Mamma
34:10le stelle
34:10sono così lontane
34:11ma poterle vedere
34:13mi fa sentire
34:14al sicuro.
34:16Mi sono intenerita
34:18sapevo che il trauma
34:19sepolto dentro di lui
34:20non sarebbe svanito
34:22dopo un viaggio
34:22all'osservatorio
34:23come quelle vecchie cicatrici
34:25per quanto
34:26se ne prendessero cura
34:27avrebbero sempre
34:28lasciato segni leggeri
34:30ma finché fossi
34:31rimasta con lui
34:32riscaldandolo
34:33a poco a poco
34:34con amore e pazienza
34:35la luce delle stelle
34:36alla fine
34:37avrebbe trafitto
34:38l'oscurità
34:38e illuminato
34:39la strada
34:40da percorrere.
34:40Quel pomeriggio
34:41stavamo facendo
34:43i biscotti in cucina
34:44quando ha suonato
34:45il campanello
34:45Pina è andata ad aprire
34:46l'ho sentita dire
34:47signor Rossi
34:49il setaccio
34:50mi ha scivolato
34:50dalle mani
34:51e ha sbattuto
34:52sul tavolo
34:52dalla porta a vetri
34:54ho visto Marco
34:55in piedi
34:56all'ingresso
34:56aveva i capelli
34:58spettinati
34:59gli occhi infossati
35:00stava trascinando
35:01una vecchia valigia
35:02Anna vi cerco
35:03da mezzo mese
35:04mi sono pulita
35:05le mani
35:06e sono uscita
35:06dalla cucina
35:07chiudendomi la porta
35:08alle spalle
35:09ora che sai
35:09dove siamo
35:10puoi andartene
35:11voglio vedere il bambino
35:12nostro figlio
35:13ha guardato
35:15la figura magra
35:15in cucina
35:16continuo a sognare
35:17sogno di quando
35:18era piccolo
35:19sogno Sara
35:19che lo picchia
35:20non l'ho mai saputo
35:20avresti dovuto
35:21saperlo fin dall'inizio
35:22l'ho interrotto
35:23hai solo scelto
35:23di non sapere
35:24lo sguardo
35:24gli è caduto
35:24sulla mia pancia
35:25il bambino
35:25sta ancora
35:26ho sorriso
35:27per la prima volta
35:28da giorni
35:28mi sentivo davvero
35:29leggera
35:29il bambino
35:30certo
35:31mi sono messa
35:32una mano
35:32sul basso ventre
35:33il medico
35:34dice che va tutto bene
35:35nasce la prossima
35:36primavera
35:37la sua faccia
35:37si è rabbugliata
35:38si è improvvisamente
35:43ciampato
35:44ed è sbattuto
35:44contro il mobile
35:45dell'ingresso
35:46Anna
35:46ho bisogno
35:47di vedere mio figlio
35:48non puoi farmi questo
35:49l'ho guardato
35:50e ho riso freddamente
35:51Marco
35:52quello di cui
35:52dovresti preoccuparti
35:53non è dov'è
35:55Luca
35:55ma se tuo figlio
35:56riuscirà a nascere
35:57sano e salvo
35:58se vuoi che tuo figlio
36:00nasca sano e salvo
36:01occupati di Sara
36:02risolvetevi
36:03i vostri casini
36:04tra di voi
36:04l'ho spinto fuori
36:05dalla porta
36:05solo a guardarlo
36:06adesso mi veniva
36:07la nausea
36:08mentre chiudevo la porta
36:09ho visto Marco
36:10accasciato a terra
36:11che si tirava i capelli
36:13sembrava davvero patetico
36:14bene
36:15che si facciano
36:16a pezzi a vicenda
36:17lasciamo che i cani
36:19se la vedano
36:19tra loro
36:20poco dopo
36:21l'avvocato Neri
36:21ha chiamato
36:22signora Bruni
36:23la situazione è brutta
36:24il risultato non è ideale
36:25a quanto pare
36:26Marco e Sara
36:27avevano già divorziato
36:28e ora si stavano
36:29affrontando in tribunale
36:31Sara era isterica
36:32sul banco dei testimoni
36:34esponeva tutto
36:35di come Marco
36:35avesse usato
36:36la sua posizione
36:37per trasferirle denaro
36:38negli anni
36:39di come avesse promesso
36:40di divorziare e sposarla
36:42di come il suo atteggiamento
36:44fosse cambiato
36:44appena aveva saputo
36:45che ero incinta
36:46stringevo il telefono
36:47ascoltando
36:48la mia espressione
36:49è rimasta calma
36:50tuttavia
36:51Marco è riuscito
36:52a scaricare
36:53tutta la colpa
36:53su Sara
36:54ha affermato
36:55che l'avesse costretto
36:56a scambiare i neonati
36:57il processo è durato
36:58due giorni interi
36:59alla fine
37:00Sara è stata condannata
37:01per rapimento di minore
37:03falsificazione
37:04di documenti
37:05e frode
37:05aziendale
37:06accuse multiple
37:07condannata a tre anni
37:08Marco invece
37:10ne è uscito pulito
37:11ha pianto in tribunale
37:13dicendo che anche lui
37:14era vittima
37:15che Sara lo aveva manipolato
37:17per dieci anni
37:18sembrava assurdo
37:19ma il giudice
37:20gli ha creduto
37:21o meglio
37:22l'avvocato di Marco
37:23era davvero bravo
37:25prima di riattaccare
37:26l'avvocato Neri
37:27ha detto dolcemente
37:29signora Bruni
37:30mi dispiace
37:30che questo non sia
37:31il risultato
37:32che speravamo
37:32ho un appuntamento
37:34se vuole
37:35possiamo passare
37:36alla prossima fase
37:37del piano
37:37l'ho interrotto
37:38basta così
37:39almeno ho riavuto
37:40mio figlio
37:40Luca stava facendo
37:41i compiti
37:42mi sono avvicinata
37:43a lui
37:43Luca
37:44la mamma
37:45ha fatto pagare
37:46alle persone cattive
37:46ciò che hanno fatto
37:48ma forse
37:49non abbastanza
37:50sei arrabbiato
37:51con me
37:51ha alzato lo sguardo
37:52so chi mi ha trattato
37:54bene e chi no
37:55tengo il conto
37:57tengo il conto
37:58mi sono coperta
37:59la bocca
38:00le lacrime sono
38:01straripate
38:02ha abbassato la testa
38:03ed è tornato a scrivere
38:04poi ha aggiunto piano
38:06sei brutta
38:08quando piangi
38:08ho riso
38:10tra le lacrime
38:10in questi ultimi giorni
38:12avevo cercato
38:13disperatamente
38:14di rimediare
38:15a dieci anni
38:15di mancanza
38:16di amore materno
38:17ho trasferito
38:18le quote aziendali
38:19in un fondo fiduciario
38:20a suo nome
38:21era ancora giovane
38:22ma sapevo
38:23cosa significava
38:24quella sicurezza
38:25l'ho iscritto
38:26alla migliore
38:27accademia internazionale
38:28in città
38:29il preside
38:29ha aggrottato la fronte
38:31quando ha visto
38:31le pagelle precedenti
38:32di Luca
38:32per dieci anni
38:34Sara
38:34aveva supervisionato
38:35a malapena
38:36i suoi studi
38:36l'aveva praticamente
38:38lasciato
38:39a badare a se stesso
38:40il suo programma
38:41di studi
38:42era rimasto
38:42molto indietro
38:43ho assunto
38:44tre tutor privati
38:46matematica
38:47lingue
38:48e tecnologia
38:48che si alternavano
38:50in turni
38:50Luca
38:51ha lavorato sodo
38:52studiando fino a
38:54tardanotte
38:54ogni notte
38:55una sera
38:56dopo mezzanotte
38:57gli ho portato
38:58del latte caldo
38:59l'ho trovato
39:00addormentato
39:01alla scrivania
39:02con la penna
39:02ancora stretta
39:03in mano
39:04non l'ho svegliato
39:05gli ho solo
39:06appoggiato delicatamente
39:07una coperta
39:08sulle spalle
39:08venerdì pomeriggio
39:10sono andata
39:11a prendere Luca
39:11i genitori
39:13affollavano i cancelli
39:14della scuola
39:15Luca
39:16è corso fuori
39:16col suo zaino nuovo
39:17con il viso
39:18arrossato
39:19per la corsa
39:20mamma
39:21oggi ho passato
39:22il test di matematica
39:23stavo per prendere
39:24il suo compito
39:25quando ho intravisto
39:26una figura
39:27dalla vetrina
39:28del bar
39:28dall'altra parte
39:29Marco era seduto
39:30in un angolo
39:31con la barba incolta
39:32e l'aria stravolta
39:33niente a che vedere
39:34con il dirigente
39:35sicuro di sé
39:35che era un tempo
39:36Luca ha seguito
39:37il mio sguardo
39:38gli ho stretto
39:39la mano
39:41andiamo a casa
39:41ci eravamo appena girati
39:43quando ho sentito
39:43dei passi veloci
39:44dietro di noi
39:45Marco aveva attraversato
39:46la strada
39:47e ora ci sbarrava
39:48la strada
39:50Anna possiamo parlare
39:51ho fatto cenno
39:52a Luca di salire
39:53in macchina
39:54poi ho guardato
39:55l'uomo davanti a me
39:56non abbiamo niente
39:57da dirci
39:58ho sistemato tutto
39:59ha parlato
40:01con urgenza
40:01come se volesse
40:02dimostrare qualcosa
40:03ho chiuso con tutto
40:05ho chiuso
40:06completamente con lei
40:08non ho potuto
40:09fare a meno di ridere
40:10Marco
40:11Sara è in prigione
40:13grazie al mio avvocato
40:14che c'entri tu
40:16in tutto questo
40:18non eri tu
40:19quello
40:21che piangeva
40:22sul banco
40:23dei testimoni
40:24facendo la vittima
40:25il suo viso
40:26si è oscurato
40:26so di aver sbagliato
40:28Anna
40:29ma per il bene
40:30di nostro figlio
40:31ti prego
40:33perdonami
40:34per questa volta
40:36nostro figlio
40:38il suo sguardo
40:39è caduto
40:39sulla mia pancia
40:41
40:42il nostro bambino
40:43mi sono lisciata
40:44le pieghe
40:44del cappotto
40:45ah quello
40:48era finto
40:50Marco si è bloccato
40:52ha sgranato gli occhi
40:53l'ho guardato con calma
40:54il test di gravidanza
40:55era falso
40:56volevo solo vedere
40:57che scelta
40:57avresti fatto
40:59ho fatto un passo avanti
41:00lasciando che mi guardasse
41:01la pancia piatta
41:02sono passati dei mesi
41:04se fossi davvero incinta
41:05si vedrebbe ormai
41:06non credi
41:07ha fissato la mia pancia
41:09per molto tempo
41:10non importa
41:11non ci serve
41:12abbiamo Luca
41:13abbiamo dieci anni
41:14di storia tra noi
41:15l'ho interrotto
41:15svegliati
41:16smettila di sognare
41:17ha fatto finta
41:18di non sentirmi
41:18improvvisamente
41:19si è ricordato di una cosa
41:20ha tirato fuori
41:21una scatola di velluto
41:22guarda
41:23questo è il regalo
41:24per il tuo trentesimo compleanno
41:26l'azienda era in difficoltà
41:27quell'anno
41:27non me la sono sentita
41:29di dartelo
41:29poi una seconda scatola
41:31una terza
41:31le ha messe tutte per terra
41:34questo è per il settimo anniversario
41:36questo per quando
41:37ci siamo trasferiti
41:40e questo
41:41le scatolette formavano
41:43una fila sul marciapiede
41:44ne compravo uno ogni anno
41:45ma non te li ho mai dati
41:47ora te li do
41:48tutti quanti
41:48alza te lo sguardo con gli occhi rossi
41:49ti prego dammi un'altra possibilità
41:51mi sono chinata
41:52e ho aperto una scatola
41:53dentro c'era una collana di diamanti
41:55il ciondolo
41:56era a forma del mio fiore preferito
41:59un tempo
42:01sarei stata felicissima
42:02per un regalo del genere
42:03l'avrei messa con orgoglio
42:04a ogni serata di gala
42:06sfoggiando la mia felicità
42:07adesso mi faceva solo schifo
42:09mi sono alzata
42:10e ho rimesso a posto la collana
42:13Anna
42:14ti ho amato in passato
42:15se non ti sentivo
42:17stavo sveglia tutta la notte
42:18quando ti portavo in ufficio
42:20la zuppa calda
42:20perché stavi facendo tardi al lavoro
42:22quando mi dicevi grazie
42:23per tutto quello che fai per me
42:25in quel momento
42:26sentivo che ne valeva la pena
42:27gli ho appoggiato la scatola ai piedi
42:29quella donna che ti amava
42:31se n'è andata
42:33questi regali sono spazzatura
42:35adesso
42:36qualcosa nella sua espressione
42:37è cambiata
42:38la disperazione è sparita
42:39sostituita dal buio
42:40la sua voce si è fatta dura
42:41credi di aver vinto
42:42ha parlato con tono aspro e amaro
42:43sai quanto è stato difficile
42:45arrivare dove sono
42:46non ne hai idea
42:47ho faticato tantissimo
42:49per arrivare fin qui
42:52io sono partito dal nulla
42:54Anna dal nulla
42:56non ho detto niente
42:57l'uomo che fingeva di essere un marito devoto
43:00ha finalmente mostrato la sua vera faccia
43:03ho sposato la tua famiglia
43:05sai com'è stato
43:06essere chiamato l'arrampicatore sociale
43:08sentire tutti dire che vivevo alle tue spalle
43:11ha stretto le mani a pugno
43:12mi sono spaccato la schiena
43:15per l'azienda
43:16e per questa famiglia
43:18hai finito?
43:19la mia voce è rimasta piatta
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