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  • 12 hours ago
"La malattia è stata un fulmine a ciel sereno. Ero entrato in ospedale per alcuni controlli e da un giorno all'altro sono stato operato. La prospettiva non era rosea, poteva diventare davvero tutto complicato. La paura c'era, ma sono rimasto lucido. Non ho pianto ma pregato, lo confesso. Mi hanno dato forza la mia profonda fede e la famiglia ". È un Giuseppe Conte totalmente inedito quello che si racconta martedì prossimo a Monica Setta a 'Storie al bivio di sera' in onda alle 21.30 su Rai 2. Per la prima volta l'ex premier parla del suo intervento chirurgico al Gemelli, ma anche d'amore. "Io e Olivia ci siamo conosciuti quando i nostri figli andavano alle elementari" racconta "Io venivo da una separazione e andavo cauto ma quell'incontro si era subito dimostrato importante. Tra noi una grande passione e la voglia di costruire un amore solido in modo cauto e sereno. Olivia è una donna prudente con un intuito eccezionale. Aveva capito per prima che sarei stato premier quando nel 2018 mi chiesero la disponibilità in un incontro con Salvini e Giorgetti. È stata lei a darmi forza anche stavolta nella malattia. Oggi i nostri figli fanno entrambi la maturità, sono legatissimi fra loro, siamo una famiglia". Poi, i retroscena al tempo del Covid " È stato un periodo terribile, non mi sono mai ammalato ma avevo paura perché se mi fossi fermato sarebbe stato letale. Mi è capitato di piangere, sono un uomo umile con i piedi ben piantati per terra, né santo né eroe. Ma in quei giorni trattenere la commozione davanti alle vittime della pandemia per un uomo normale come me era impossibile".

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Transcript
00:00Allora, diciamo, è una domanda che le faccio proprio adesso, dopo che abbiamo parlato di tante altre cose.
00:08C'è stato un momento, gliela faccio perché l'arresta pubblica lei la notizia, c'è stato un momento difficile,
00:14neanche due mesi fa.
00:15A un certo punto c'è un blackout, c'è un post su Instagram che dice, cari amici, per un
00:22po' di giorni non avrete mie notizie perché sono in ospedale, mi sto curando.
00:30Ma l'ho dovuto dire perché avevo tanti appuntamenti, erano fissati pubblici.
00:35Ma quindi è stato un fulmine al ciel sereno qui?
00:37È stato un fulmine al ciel sereno.
00:39Lei è andato in ospedale per un controllo e poi ha scoperto...
00:42C'è stato un controllo e poi di lì ho tenuto segreto un secondo controllo, ho cercato anche di non
00:48far preoccupare la famiglia.
00:50Però anche qui Olivia aveva capito subito.
00:52Eh beh, insomma, le donne, e Olivia in particolare, ha capito subito, mi è stata al fianco sempre, mi avevo
01:01avuto tutta la famiglia molto vicina
01:03e da un giorno all'altro mi sono sottoposto a questo intervento in una prospettiva che poteva apparire anche molto
01:11complicata.
01:11Certo, infatti.
01:13Ma devo dire la verità, sono quei momenti in cui ti fermi anche un po' a riflettere e ti dispiace
01:21molto per quelli che ti sono vicini.
01:23Ti aveva mai pensato alla malattia, una malattia come questa, per cui, diciamo...
01:26La prospettiva non era affatto rossia e diciamo che l'ho affrontata, non voglio idee con serenità.
01:35Ma cosa le ha dato forza? O chi?
01:38Beh, innanzitutto la famiglia e la fede cristiana.
01:41E la fede cristiana?
01:41La fede, sì.
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