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Trascrizione
00:03Nuove aree del pianeta rischiano di diventare sempre più vulnerabili alla siccità, con pesanti
00:09conseguenze sulla produzione agricola globale. A lanciare l'allarme è uno studio pubblicato su
00:15Nature Communication dal Politecnico di Torino e dall'Università del Delaware, che ha analizzato
00:21la sensibilità alla scarsità d'acqua di 17 tra le principali culture alimentari del mondo,
00:27responsabile di circa tre quarti della produzione agricola globale. La ricerca evidenzia come la
00:33crescente specializzazione agricola abbia reso molti sistemi produttivi meno resilienti agli
00:38eventi climatici estremi. Secondo gli studiosi, le culture, che dipendono esclusivamente dalle
00:44precipitazioni, sono le più esposte alle perdite di raccolto durante periodi di siccità, mentre
00:50quelle irrigate riescono a mantenere rese più stabili. Lo studio ha inoltre individuato diversi
00:56hotspot di vulnerabilità, tra cui alcune aree degli Stati Uniti, del Brasile, della Spagna e
01:02dell'India, dove il rischio di cali produttivi è particolarmente elevato. Combinando l'espansione
01:08sostenibile dell'irrigazione con la sostituzione di alcune culture più sensibili con specie più
01:13resilienti, sarebbe possibile ridurre di oltre il 60% le perdite agricole durante gli eventi
01:20estremi e aumentare le rese medie fino al 14%. Uno strumento che, secondo i ricercatori,
01:27potrà aiutare governi e istituzioni a pianificare interventi mirati per rafforzare la sicurezza
01:33alimentare e adattare l'agricoltura alle sfide del cambiamento climatico.
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