00:00L'Italia conobbe il suo primo vero suffraggio universale, anche altri paesi avevano lo stesso
00:07percorso, fu dopo la guerra che il suffraggio universale venne larghissimamente esteso anche
00:14alle donne, una mobilitazione straordinaria in cui anche le donne appunto scrissero da
00:21protagoniste una pagina indelebile della nostra storia democratica.
00:26I costituenti, erano 556, ricevettero dal popolo un mandato preciso, chiaro, non solo scrivere
00:36le regole ma fondare una nazione in cui tutti, nessuno escluso, i cittadini potessero riconoscersi
00:45e di cui tutti potessero essere orgogliosi figli e partecipi custodi. Tra quei banchi dell'Assemblea
00:54Costituente si sedettero donne e uomini anche divisi da solchi ideologici apparentemente
01:01incolmabili. Pensiamo ad Alcide De Gasperi, a Pietro Nenni, a Palmiro Togliatti, a Giuseppe
01:08Saragat che hai citato, che diventò poi Presidente della Repubblica, leader di mondi opposti,
01:16protagonisti di visioni diverse e del contesto internazionale che li vedeva ancora più contrapposti
01:27forse, in aperto addirittura durissimo scontro. Eppure in quell'Aula la Comune urgente di restituire
01:37speranza al popolo italiano fu più forte di qualsiasi divisione.
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