00:00Gestione e smaltimento illecito di oltre 26.000 tonnellate di scarti tessili, provenienti in gran parte dalla Toscana.
00:07Con questa accusa, i militari del gruppo Carabinieri Forestale di Brescia, insieme a quelli di Roma e Cagliari,
00:11ai reparti territoriali dell'Arme e all'Unità Cinofile della Guardia di Finanza,
00:15dopo indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia Bresciana,
00:19hanno dato esecuzione a sequestro preventivo finalizzato alla confisca emesso dal GIP del Tribunale di Brescia
00:24per i reati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti e gestione di riscarica abusiva.
00:30Il provvedimento riguarda il complesso aziendale di una società bresciana operante nel settore del recupero di rifiuti,
00:36una flotta di auto articolati abusivamente impiegati per i trasporti e risorse per circa 12 milioni di euro.
00:42Secondo gli inquirenti, i vertici del sodalizio, dopo aver ritirato a prezzi concorrenziali i rifiuti tessili,
00:47avrebbero omesso l'operazione di cernita ed igienizzazione, riclassificato i rifiuti come materia prima recuperata,
00:53per poi riempire 15 capa non industriali in nove province, tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte.
00:59Dopo averli saturati, avrebbero interrotto il pagamento dei canoni di locazione,
01:03trasformando gli stabili in discariche abusive.
01:05In alternativa, l'ordinanza del GIP evidenzia come il sodalizio si sia disfatto di parte dei rifiuti,
01:10esportandoli illecitamente in Turchia.
01:12Nel procedimento risultano indagate 20 persone a vario titolo.
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