00:00Con l'arrivo della seconda ondata di calore del 2026 salgono a 8.
00:05Questo sabato le città italiane, contrassegnate col bollino rosso del bollettino del Ministero della Salute,
00:10tra queste c'è anche Brescia, dove è già scattata l'allerta soprattutto per la popolazione più fragile,
00:15bambini, anziani e malati cronici, per non correre rischi eccessivi e bene mettere in pratica i suggerimenti del Ministero,
00:22che ATS ha riepilogato anche sul proprio sito.
00:24Per esempio evitare di uscire nelle ore più calde, idratarsi regolarmente in quantità adeguata,
00:31inoltre cercare di utilizzare abiti leggeri, chiari, traspiranti e naturalmente mantenere gli ambienti domestici più rinfrescati possibili.
00:39Fondamentale, come si diceva, una buona idratazione, ricordando che soprattutto nella popolazione anziana la sensazione di sete potrebbe essere affievolita.
00:46L'acqua è la bevanda più importante, sarebbe bene evitare bevande contenenti caffeina e naturalmente gli alcolici,
00:52è importante bere regolarmente durante la giornata.
00:55L'evitare poi modifica le terapie farmacologiche senza un consulto medico.
01:00In caso di dubbi o necessità sull'assunzione delle terapie o sulla corretta conservazione dei farmaci,
01:05è sempre consigliabile consultare il proprio medico di medicina generale o il farmacista di fiducia.
01:10Per la popolazione più fragile, nelle giornate di allerta, scatta un piano coordinato di sorveglianza e supporto,
01:16che mette in rete diversi servizi.
01:18A TS Brescia ha attivato un piano caldo, che è un insieme di misure integrate che coinvolgono il territorio,
01:24quindi la rete sanitaria, sociosanitaria e sociale, a cui partecipano medici e medicina generale,
01:30infermieri di comunità , pediatri di libera scelta, SST e gli enti del terzo settore.
01:35Quanto ai lavoratori che svolgono attività all'aperto, un'ordinanza regionale in vigore fino a settembre impone il fermo nelle
01:40ore più calde della giornata.
01:42È importante una buona valutazione dei rischi da parte dei datori di lavoro, l'identificazione di misure di prevenzione e
01:48protezione,
01:49e misure di carattere ad esempio organizzativo, come la riorganizzazione dei turni, l'aumento della frequenza e della durata delle
01:55pause,
01:56la messa a disposizione di acqua, la messa a disposizione di locali idonei, raffrescati e ombreggiati per il riposo,
02:02e naturalmente la formazione e la gestione delle emergenze.
02:05Il Ministero in sinergia con l'Inail ha anche attivato un numero verde, 1500, attivo fino all'11 settembre,
02:11a cui ci si potrà rivolgere per mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute.
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