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  • 6 giorni fa
La prima volta al seggio per le donne in quello storico referendum del 2 e 3 giugno 1946. Ottant’anni dopo, passi in avanti ce ne sono stati, ma anche alcuni indietro: i diritti femminili, tra divari, disparità e opportunità, sono stati al centro del decimo appuntamento de La Città delle Idee, il tour tra le piazze storiche di Milano per festeggiare i 150 anni del Corriere della Sera.Dal lavoro alle libertà riproduttive, fino a una piena cittadinanza femminile, i lettori e le lettrici arrivati in piazza Gae Aulenti hanno dialogato insieme alla giornalista Jessica Chia (Cultura), all’avvocata e membro del collegio dei giuristi dell’associazione Luca Coscioni, Giulia Crivellini, e alla poetessa Francesca Pels.«Occorre fare una riflessione sui diritti delle donne oggi, su ciò che manca, partendo dal voto delle donne che ha compiuto 80 anni», ha spiegato Chia, che ha deciso di iniziare il panel facendo ascoltare la voce di una partigiana centenaria.«Oggi purtroppo esiste ancora un filo rosso che attraversa le vite delle donne italiane, segnato da disparità e discriminazioni. Un filo rosso che passa dal lavoro alle scelte sessuali e riproduttive e tutto questo intacca la pienezza della cittadinanza femminile», sottolinea Crivellini, che sull’aborto aggiunge: «In Italia abbiamo sulla carta la garanzia di questi diritti, ma nella realtà non si fanno passi avanti. Nel nostro Paese il diritto all’aborto viene continuamente calpestato e la politica non ne parla».Spazio poi alle parole con la lettura della poesia dal titolo «Mazza», scritta da Pels. «Ancora oggi, mentre siamo attanagliati da racconti di cronaca terrificanti, la poesia è uno spazio di resistenza e di liberazione, dove la voce di molte donne e di persone marginalizzate può ritrovare spazio e non restare in silenzio. Sta a noi presidiare questi spazi, riprenderceli».Sono 15 in totale gli incontri in programma tra maggio e giugno nelle principali piazze milanesi: occasioni per aprire un dialogo tra i lettori e il Corriere, attraverso le giornaliste e i giornalisti presenti in piazza. A ogni evento verranno distribuite gratuitamente tote bag contenenti uno speciale dedicato ai 150 anni del Corriere e una copia del giornale del giorno.Prossima tappa: mercoledì 17 giugno, alle 18:30, in Largo Treves. Si torna a parlare di Ambiente e Intelligenza Artificiale e lo faremo insieme a Edoardo Vigna di Pianeta 2030 del Corriere e a Davide Chiaroni, co-fondatore Energy & Strategy del Politecnico di Milano.

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00:08Oggi parleremo di una data che è stato uno spartiacque fondamentale nella storia del
00:13nostro paese, nella storia dei diritti femminili, che è quello del voto alle donne. Questo è
00:18l'anniversario degli 80 anni del voto alle donne, ascolteremo la testimonianza di una
00:21partigiana centenaria, Lea Gariazzo, che racconta appunto quelle giornate del 2-3 giugno 1946 in
00:29cui lei andò a votare e poi sposteremo l'attenzione diciamo al presente, perché è vero ricordare
00:35questa data storica, ma vogliamo fare una riflessione su quelli che sono i diritti delle donne oggi,
00:40che cosa manca, quali sono un po' i punti nevralgici sul lavoro, per quanto riguarda anche il tema
00:47della salute e lo faremo con l'avvocata Giulia Crivellini e chiuderemo questo evento con un
00:52incontro particolare che è quello di Francesca Pels, poeta, che reciterà una delle sue poesie
00:57cercheremo di capire perché il linguaggio poetico può essere anche importante per diffondere temi come
01:03quelli dei diritti. Ancora oggi che siamo attanagliati da racconti di cronaca quotidiana
01:11sconcertanti, è importante ribadire che la poesia è un spazio di resistenza e liberazione, dove la voce
01:20nostra di donne ma anche quella di altre marginali può trovare spazio per esprimersi, per rivendicare
01:29i propri diritti e perché come diceva la poeta Audrey Lorde, la poesia non è un lusso, a differenza
01:42degli assorbenti e della pillola contraccettiva. Sono passati tantissimi anni dall'ottenimento di una
01:49grande vittoria al voto alle donne nel nostro paese eppure esiste ancora adesso un filo rosso di
01:55disparità, di discriminazioni che attraversa le vite delle donne nel nostro paese, dal lavoro fino alle
02:03scelte riproduttive, passando per la vita sessuale e le scelte di autodeterminazione. È un filo rosso che pesa,
02:11che pesa in termini di diritti ma anche in termini economici ed è questo di cui oggi parleremo. Come
02:20le discriminazioni oggi impattano sulle nostre vite e cosa fare per lottare affinché questi divari si
02:28riducano sempre di più. Stiamo assistendo in questi anni a un ritorno di vieti che impattano sulla vita
02:36delle persone, in particolar modo sulla vita delle donne. Da pochi giorni abbiamo lanciato come
02:42associazione Luca Coscioni, insieme a decine di realtà e movimenti, una campagna PMA per tutte,
02:50per rimuovere uno degli ultimi divieti rimasti all'interno della legge 40 del 2004 che impedisce
02:57ancora oggi alle donne single e alle coppie dello stesso sesso di donne di accedere alle tecniche di
03:04procreazione medicalmente assistita e quindi di pianificare la propria vita familiare diventando
03:09madri quando lo vogliono.
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