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  • 2 settimane fa
Roma, 11 giu. (askanews) - "In un'epoca in cui la realtà sembra un film di fantascienza e un uso distorto della tecnologia, come l'Intelligenza Artificiale, può alterare la realtà, il premio Agnes ci ricorda che il giornalismo è fatto da esseri umani che sono cruciali sempre nel racconto e nella verità": così il conduttore Alberto Matano, a margine della presentazione della XVIII edizione del Premio Biagio Agnes nella sala di via Asiago, che, come da tradizione, condurrà, assieme a Mara Venier, la cerimonia di premiazione in programma il 25 giugno a Piazza di Spagna a Roma e poi in onda il 3 luglio in seconda serata su Rai1. "Il premio Agnes comunque porta fortuna ed è sempre un riconoscimento a chi si accosta a questo lavoro, c'è il grande giornalismo, l'esperienza, e poi c'è il talento, i giovani, che vanno premiati e incoraggiati, perché questo lavoro è più vivo che mai", ha aggiunto.

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00:00In un'epoca in cui la realtà sembra un film di fantascienza e un uso distorto della tecnologia come intelligenza
00:06artificiale può alterare la realtà,
00:08il Premio Agnes ci ricorda che il giornalismo è fatto da esseri umani che sono cruciali sempre nel racconto e
00:14nella verità.
00:14Il Premio Agnes comunque porta fortuna ed è sempre un riconoscimento a chi si accosta a questo lavoro.
00:21C'è il piano del giornalismo, l'esperienza e poi c'è il talento, i giovani che vanno incoraggiati e
00:26premiati perché questo lavoro è più vivo che mai.
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