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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04Quanto accade a Hormuz dunque non riguarda soltanto Hormuz. Per questo è necessaria una
00:09risposta ferma, coordinata, responsabile della comunità internazionale nel suo insieme. Ed
00:14è la ragione per cui in questi mesi abbiamo lavorato in stretto coordinamento con i nostri
00:18principali partner europei e atlantici per valutare le opzioni necessarie a garantire
00:23la sicurezza della navigazione e la tutela delle rotte commerciali nell'area di Hormuz.
00:27L'Italia è disponibile a contribuire agli sforzi internazionali necessari, compresi quelli
00:32tecnici e operativi indispensabili al pieno ripristino del traffico marittimo, ma sempre
00:37in un quadro post-conflitto, con finalità esclusivamente difensive, nel rispetto della Costituzione e
00:43delle prerogative del Parlamento, come dimostrano anche le informative dei ministri Tajani e
00:48Crosetto. Nel frattempo, sul piano diplomatico continuiamo a sostenere l'altalenante dialogo
00:54tra Stati Uniti e Iran e l'importante opera di facilitazione svolta da diversi Paesi, in
01:00particolare Qatar e Pakistan, nella consapevolezza che il negoziato resta fragile e che le questioni
01:05ancora aperte sono molteplici e complesse, sempre che un negoziato sia ancora possibile
01:11alla luce delle ultime notizie che conoscete anche voi. È evidente che una stabilizzazione
01:17duratura dovrà affrontare diversi snodi di fondo, la piena garanzia della natura esclusivamente
01:23pacifica del programma nucleare iraniano, la sicurezza dei Paesi della Regione e la necessità
01:28che nessun attore continui ad alimentare l'instabilità attraverso attacchi, milizie o minacce alle
01:34rotte strategiche. Il vertice del G7 di Avian della settimana prossima rappresenterà un'occasione
01:40importante per confrontarci con i nostri partner, a partire chiaramente con il Presidente degli Stati
01:45Uniti di Donald Trump sulle prospettive di questa crisi.
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