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  • 2 settimane fa

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Trascrizione
00:08Musica
00:42Quella che vi racconto è una classica storia italiana
00:45è la vicenda di un ragazzo che parte giovanissimo dal suo paese
00:49in cerca di fortuna in un altro continente
00:52anni dopo, realizzato il suo sogno, torna
00:55e decide di riappropriarsi delle sue origini
00:58e di riannodare il rapporto antico della sua famiglia con la terra
01:02oggi Giusti Wine è una realtà emergente del panorama enologico veneto
01:08e Gildo Giusti è quel ragazzo
01:14Gildo, sei originario di questa terra
01:17però sei stato fuori 40 anni
01:19sei tornato e adesso stai dando vita a un sogno
01:23un sogno che forse avevi nel cassetto
01:25Sì, per me dopo aver speso 42 anni in un settore completamente diverso
01:33ritornare alla mia infanzia
01:35dove sono cresciuto in mezzo ai vigneti con mio papà, mio nonno
01:39che mi hanno influenzato tantissimo nel corso della mia vita
01:44devo ringraziare Dio che ho avuto la possibilità di fare questo
01:49che tanta gente non può farlo
02:04Tu hai dimostrato di essere un imprenditore di successo
02:08però in un settore completamente diverso dalla vitivinicoltura
02:12Beh, in qualsiasi business che uno fa per aver successo
02:19deve avere una tremenda passione e amore
02:24e deve farlo veramente col cuore
02:26allora sì, sono diversi
02:29però con la passione e questa gran voglia di fare
02:35questo amore ci riesci
02:37qui in Italia è un po' diverso del Canada
02:44però abbiamo questo bellissimo territorio
02:48il sole, la nostra gente che ti ispira
02:53che alla mattina è 9 di ora di svegliarti e di ripartire
02:57questa è la differenza
03:00e non pensi tanto ai soldi o al guadagno
03:05come siamo in America
03:06che tutto è legato al profitto
03:11qui non facciamo soldi
03:15forse ne spendiamo tantissimo
03:17perdiamo soldi
03:18però questo non è importante
03:20perché quello che stiamo facendo
03:22stiamo facendo qualcosa con amore, con passione
03:25creare un brand che si accresterà nella storia italiana
03:30per centinaia di anni
03:33vediamo
03:46Giusti Wine è un progetto ambizioso
03:49non si è trattato di acquistare una tenuta e di fare vino
03:53qualche cosa di molto più articolato, complesso
03:56è stata un'impresa difficile
03:59perché qui erano tutti piccoli proprietari
04:05la gente con due ettri di terra
04:07manteneva una famiglia
04:09i vecchi sono molto legati alla terra
04:12era quasi impossibile comprare proprietà vent'anni fa
04:16col passare delle generazioni
04:18i giovani non hanno più questo legame alla terra
04:22come i genitori
04:24allora è stato più facile comprare e crescere
04:27la nostra intenzione quando abbiamo iniziato a investire qui in Italia
04:31era di creare un'azienda, un gruppo di tenute
04:38circa 125 ettri
04:40di promuovere il nostro territorio
04:43il nostro vino
04:44il nostro paese
04:45la bellezza dell'Italia
04:47a tutti i miei amici del mondo
04:49io ho avuto tantissima fortuna
04:52ho lavorato con tutte le razze
04:54e per me è come non dire grazie
04:57di come mi avete accettato da piccolo
05:00e mi avete voluto bene
05:01e per ripagarvi vi voglio offrire il miglior bicchier di vino
05:05che il mio paese può darvi
05:07beh a proposito di vino
05:09è ora di assaggiarlo anche
05:12beh lascia che lo faccio io
05:16grazie
05:24cheers
05:25salute
05:47con un paziente lavoro di recupero
05:49Gildo ha messo insieme 75 ettari di vigneto
05:53su varie tenute
05:54finora 10
05:56nella zona del Montello in Valpolicella
05:58e ha costruito una modernissima cantina
06:01a Nervesa della battaglia
06:02il suo paese natale
06:03ma attenzione
06:05non finisce qui
06:11tra le vigne
06:12incontro Mirko Pozzobon
06:14enologo
06:15che mi spiega il terroir
06:17le scelte viticole di Giusti Wine
06:19e i programmi futuri
06:29cosa vuol dire valorizzare il territorio?
06:32valorizzare il territorio vuol dire prima di tutto valorizzare l'ambiente
06:36io e anche il signor Giusti partiamo da un'idea che la terra non è qualcosa che abbiamo acquistato
06:42ma qualcosa che abbiamo preso in prestito dai nostri figli
06:44e come tale deve essere trattata e rispettata
06:48mettendo a punto tutte quelle che sono le tecniche più naturali e più responsabili possibili
07:01a livello viticolo che scelta avete fatto?
07:05abbiamo fatto la scelta di adottare la massima sostenibilità possibile
07:09abbiamo tolto il diserbo
07:11stiamo lavorando il sottofilla con sistemi meccanici
07:14che possono essere lo sfalcio oppure la lavorazione del terreno
07:19tecniche che cerchiamo di portare verso il basso impatto ambientale
07:24per la massimo rispetto alla salute nostra e dei consumatori
07:27ricordiamo che questa zona comunque è importante anche per una varietà che è la glera
07:33diciamo che è la parte più importante del montello dell'asolano
07:39a livello di numero di eteri vitati
07:41e la recantina
07:42un progetto che è partito qualche anno fa
07:45un vitigno storico autoctono che è nato nell'inizio di cui abbiamo tracce fin dal 600
07:51su cui stiamo fortemente credendo e puntando per lo sviluppo futuro della nostra azienda
08:04il nostro asolo Prosecco Brut proviene da una selezione di uve
08:08dei terreni situati a sud del montello
08:10i terreni a sud del montello hanno delle caratteristiche particolari
08:15in quanto la glera si trova nelle condizioni adatte per avere maggiore succosità e maggiore estratto
08:21il processo di spumatizzazione secondo il metodo Martinotti
08:24consiste nel fare una fermentazione molto lenta di due mesi
08:28utilizzando anche come zuccheri una percentuale di mosto che viene inserita nel momento di inizio tiraggio
08:39da qualche anno è partito un progetto in collaborazione col consorzio tutela vini asolo montello
08:47che riguarda i lieviti autoctoni
08:49lo scopo è quello di selezionare un lievito rappresentativo della nostra zona
08:54che utilizzato nella fase di fermentazione primaria e secondaria
08:58andranno ad accentuare quelle che sono le caratteristiche di tipicità e di essenzialità diciamo della nostra zona
09:20il nostro pinot grigio proviene dalla proprietà Longheri
09:23un terreno particolarmente sciolto ricco in sassi
09:27a livello di tecnologia di produzione utilizziamo la classica vinificazione in bianco
09:32a temperatura controllata
09:34questo per esasperare al massimo quella che è la caratteristica secondo me fondamentale del pinot grigio
09:39il sentore di pera che diversifica questo pinot grigio da altri pinot grigi della zona
09:49a livello di packaging abbiamo adottato lo screw cap modello Lux
09:53questa tipologia di chiusura a vite permette di preservare ed alzerare la possibilità di sapore di tappo nel vino
10:01oltretutto con una salvaguardia del consumatore
10:04perché riusciamo a abbassare anche i contenuti di solporosa che mettiamo nel vino prima dell'imbottigliamento
10:32nella tenuta dell'abbazia sotto la barchessa c'è una suggestiva cantina avvolta dedicata
10:38come il suo vino più importante al fondatore della tradizione vinicola giusti il nonno Umberto
10:45e qui incontro Robert Giusti il nipote di Gildo
10:51la baricaia devo dire è un ambiente molto bello molto suggestivo però vedo delle scelte ben precise insomma
11:00sì Marco abbiamo voluto fare delle scelte accurate sia sul lato della tecnologia che anche del legno molto accurato
11:09perché per i nostri top vini dobbiamo avere anche il top della generazione
11:26legni francesi piccoli e poi legni più grandi in fondo
11:32sì infatti abbiamo due varietà sia di baric che di botte
11:37per le baric abbiamo usato le tunerie francesi di due aziende molto conosciute
11:42e per le botte abbiamo usato una di Slavonia per il nostro rosso più importante
11:50tra virgolette uno dei più importanti che è la recantina
11:52questo vitigno autogono
11:54autogono della zona del Montello che abbiamo recuperato e stiamo portando avanti questo progetto in cui ci crediamo molto
12:01e quello lo vedi più adatto a una maturazione in legno grande?
12:06sì perché già il vitigno della recantina è già ricca di polifenoli
12:11di conseguenza non ha bisogno proprio di tanto legno per recuperare tante proprietà
12:16quindi trovo già dentro questo botte di rovere una morbidezza, un'eleganza che è quello giusto
12:23le baric classiche nuove sono da taglio bordolese?
12:28sì esatto abbiamo fatto una scelta curata anche di quelle dei baric
12:34e una selezione di diverse tostature anche per avere un equilibrio giusto di tanini e anche di aromi
12:41nel prodotto finale del nostro vino importante Umberto I
12:44beh dico a proposito di recantina
12:47assaggiamolo
12:47venga
13:08a gusto la nostra recantina Doc Montello è una varietà storica e autoctona di cui si trovano tracce nei libri
13:15fin dal 1600
13:16una varietà che è resistita nel tempo probabilmente per le sue caratteristiche di colore e struttura
13:22che sono delle peculiarità che servono per resistere nel tempo alle ossidazioni
13:32attualmente i due cloni che sono più utilizzati sono il recantina a peccolo scuro che conferisce struttura e mineralità e
13:41la Forner
13:42recantina selezione Forner questa conferisce al vino finezza ed eleganza
13:48il mix di questi due nel 70% della Forner e il 30% della recantina a peccolo scuro danno
13:55il nostro recantina a gusto
13:57l'affinamento in 15 mesi in botti grandi di rovere e la
14:03permanenza minimo 6 mesi in bottiglia
14:06danno al naso un sentore di viola mammola e di muschio
14:10al sapore un retro gusto che ricorda una mineralità quasi di terra appena arata
14:15questa persistenza che lo rende ottimale per l'abbinamento con cibi e con selvaggine
14:37il nostro vino più rappresentativo io la chiamo Ammiraglia è sicuramente l'Umberto I
14:42rosso importante che viene prodotto solo nelle migliori annate da una selezione di 60% di Merlot
14:49e 40% di Cabernet Sauvignon dal vigneto Abbazia
14:56la fermentazione malolattica e l'affinamento avvengono in barique di rovere francese da 225 litri
15:03per un periodo minimo di 24 mesi a seconda dell'annata
15:07segue poi un affinamento di minimo un anno in bottiglia prima dell'immissione in commercio
15:12le caratteristiche di questo grande vino rosso sono di
15:15a naso sicuramente spezie muschio note fruttate di ribes in bocca grande
15:23persistenza grande opulenza e grande morbidezza dei tannini
15:50l'accoglienza per Giusti Wine è una cosa molto importante noi portiamo gente da tutto il mondo abbiamo gente che
15:57ha
15:57abbiamo gente dal Canada abbiamo gente dalla Cina e ogni persona che arriva qua sono tutti contentissimi quando vedono le
16:03nostre strutture
16:04si sentono e vedono che è una cosa di famiglia
16:07abbiamo recuperato diversi edifici e li abbiamo trasformati in bed and breakfast per tutti questi ospiti
16:14vogliamo che la gente ritorni ancora a trovarci e succede così perché racconta la storia
16:19sono stato su un posto favoloso vicino ai vignetti che il territorio è curato benissimo
16:25molto romantico molto tranquillo e la gente ritorna
16:29ci divertiamo veramente per noi è una passione che abbiamo
16:32siamo sempre assieme alla gente e più ne portiamo più più più ne arrivano più contenti siamo
16:39oltre al vino abbiamo anche una piccola produzione di olio
16:41infatti abbiamo recuperato 500 piante nella collina dell'Abbazia che non producevano più ormai da 15 anni
16:48e grazie al sapiente lavoro dei nostri giardinieri appunto abbiamo iniziato l'anno scorso con una piccola produzione
16:53che quest'anno abbiamo già raddoppiato
16:54l'olio ha una caratteristica tipica del montello
16:57infatti è un olio molto elegante, delicato, abbinabile soprattutto ai piatti di pesce
17:01o ai piatti delicati come ad esempio quelli con i nostri funghi del montello
17:15quello del montello è un bellissimo territorio collinare ricco di boschi
17:20sulle sue morbide colline cent'anni fa si combatterono alcune delle più cruente battaglie della grande guerra
17:27sembra impossibile pensare che dove oggi ci sono solo vigneti ci fossero delle trincee
17:32eppure
17:35la cosa che mi affascina del montello è che
17:38sì c'è viticoltura c'è tanta viticoltura ma c'è anche tanta natura tanto bosco
17:43e io te lo dico vado in giro per tutte le vigne d'italia e tanto anche all'estero
17:49ormai nelle grandi zone vinicole la vigna ha talmente preso il sopravvento che fai fatica a trovare un cespuglio
17:57a volte nelle zone due alberi vicini insomma
18:00credo che qui il montello sia proprio un esempio di biodiversità
18:04la vicinanza tra bosco e vigneto è veramente un connubio che ci aiuta anche sulla parte diciamo dei trattamenti
18:12alcuni insetti alcuni fitoseidi possono avere una
18:16il bosco può avere un aspetto di aiuto insomma a creare questo ecosistema
18:23sempre al fine di avere di fare meno trattamenti possibili
18:29il bosco stesso comunque è anche un qualcosa che va scoperto
18:33si vedono cervi si vedono caprioli si vedono lepri
18:38e questo anche quando si lavora credo che sia un aspetto molto molto bello e affascinante
18:45che esula un po' da quello che può essere il business e quello che è l'interesse legato alla viticoltura
18:52strettamente alla viticoltura
19:08Mirko perché ci siamo fermati proprio in questo punto?
19:11ci siamo fermati qui nella tenuta Maria Vittoria di Giusti Wine
19:14perché qui troviamo il connubio tra il passato, vigne vecchie di 80 anni, franche di piede
19:20e il futuro che sono i nuovi vigneti che abbiamo piantato di Sauvignon
19:24resistenti alle principali malattie come peronospora o idio
19:28quindi le varietà nuove, le varietà resistenti?
19:31si proprio quelle che non necessitano trattamenti
19:35questo è un aspetto molto importante della scelta di questi cloni
19:40perché? perché diamo un prodotto più salubre
19:42diamo un prodotto quindi che è praticamente a zero residui senza inquinare l'ambiente
19:47abbiamo scelto due cloni uno che ha delle peculiarità più legate alla foglia di pomodoro
19:54alla parte insomma vegetale del Sauvignon
19:55e un altro che è più legato alla frutta matura, alla frutta esotica
19:59quindi per la parte strutturale diciamo del Sauvignon
20:03mettendo insieme questi due cloni insieme a una caratteristica di terroir e di clima
20:09di questa tenuta che ha sbalzi termici tra giorno e la notte
20:13sono sicuro e sono certo che otterremo un grande prodotto per il futuro
20:31Gildo ha costruito la sua fortuna in Canada
20:34tornando a casa ha scoperto che nell'immane carnificina delle battaglie del Piave e del Montello
20:41oltre a tanti ragazzi italiani persero la vita anche volontari provenienti dal Canada e dagli Stati Uniti
20:49addirittura tra le sue vigne sono stati trovati i resti del caccia Sopuit Camel di Donald Gordon McLean
20:56uno studente universitario di Toronto appena 19enne
21:01questo monumento è un omaggio di Gildo al Canada e a tutti i giovani portati via crudelmente dalla guerra
21:11poco lontano, alcuni mesi dopo, perse la vita anche il nostro asso
21:16Francesco Baracca, il leggendario pilota del cavallino rampante
21:20a tutti i giovani
22:02Grazie a tutti.
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