00:00più utile per la nostra città , al di là dei ragionamenti che faremo in ambito di tecnologie,
00:08in ambito di rapporto con le imprese, in ambito di buone pratiche, di politiche e pubbliche
00:13da portare avanti su queste idee, credo una cosa molto importante sarà anche la divulgazione
00:18e la disseminazione di una cultura della carta che è veramente molto alta, è un modo di
00:24pensare la nostra civiltà davvero in maniera profonda ed è un modo anche di portare questi
00:31idee alle generazioni più giovani. Anche presentando qui da questa sala l'anno di capitale del
00:38riciclo di carta e cartone e le attività della Pepe Rui abbiamo risultato molto su quella
00:44che sarà l'azione di divulgazione e disseminazione di questi saperi a partire dalle scuole e poi
00:49andando soprattutto verso le giovani generazioni che hanno grande sensibilità su queste questioni
00:55e di cui abbiamo fortemente bisogno per creare anche quell'onda di opinione che faccia sì
01:01che questo anno, come è accaduto per Salerno e per Lucca, perché devo dire che il grande
01:06successo e la forte memoria che queste due città portano dell'anno di capitale ci permette
01:13di dire che anche per Parma questo dovrà essere un progetto che lascia un segno, che lascia
01:17una traccia e quindi riuscire a utilizzare il 2026 come anno che diventa anche occasione
01:23di dibattito, di confronto e di dialogo su questi temi, ci permetterà anche negli anni
01:28a venire di rafforzarci rispetto a quella che è una consapevolezza e una coscienza che
01:33i nostri concittadini evidentemente hanno, altrimenti le percentuali che citavo prima non sarebbero
01:39giustificate, ma in cui c'è sempre bisogno soprattutto avvicinandosi alle generazioni più giovani.
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