00:00Beh sì, allora è una bellissima location, è una giornata topica. Oggi proprio si parla di mobilità in Europa, c
00:05'è la riunione della Commissione Europea che si pronuncerà nel pomeriggio su cui ci sono tantissime aspettative.
00:11Diciamo dalle prime indiscrezioni si parla di una riapertura a un dialogo che probabilmente con costruttori e consumatori è un
00:17po' mancato in un contesto in cui la Commissione Europea si è data dei obiettivi assolutamente condivisibili ma probabilmente un
00:24percorso troppo ambizioso
00:26e questo sicuramente ha creato una serie di dinamiche nel mondo automatico che oggi forse con la riapertura al dialogo
00:32si vogliono andare a correggere.
00:33Quindi ci sono molte aspettative, dalle prime indiscrezioni si parla di revisione di target sulle emissioni termoalteranti, si parla della
00:40possibilità di riaccessibilità a consumatori, ad imprese, auto piccole, elettriche, altamente efficienti ed accessibili.
00:48Si parla di tutta una serie di misure su cui noi siamo attenti, ci siamo già pronunciati anche nel passato.
00:54Il position paper di Urrae, devo dire, quando lo rivediamo è un documento che vive ma è tuttora super attuale
01:02perché abbiamo sempre parlato di pragmatismo
01:04ed è un po' questa la strada che sembra emergere nelle ultime discussioni in questa sede.
01:09Quindi ci auguriamo che la mobilità in Europa possa riprendere in maniera veloce, visto che nel rispetto al passato, pensiamo
01:16al 2019, c'è stata una contrazione generale dovuta a tanti motivi
01:20dei mercati europei. L'Italia non è da meno, perdiamo circa 400.000 vetture rispetto al 2019, tanto per dirci
01:28l'equivalente del mercato della Grecia e della Svezia messi assieme.
01:31Quindi è una crisi sicuramente strutturale che va affrontata con determinazione.
01:35Noi come Urrae ci auguriamo soltanto una cosa, abbiamo in 75 anni di storia in Italia, abbiamo toccato con mano,
01:42abbiamo dimostrato, abbiamo sempre combattuto
01:44chi alzava barriere protezionistiche, chi alzava muri. L'Italia è cresciuta quando si è aperta al dialogo e non quando
01:50ha alzato muri, quindi vale lo stesso per l'Europa.
01:54Quindi come dire, se questa idea nasconde dietro delle barriere protezionistiche, noi abbiamo il grosso timore che questo abbia un
02:01impatto negativo sui consumatori.
02:04In un momento in cui, come dire, la logica è globale, tutti sono interconnesi, i stessi marchi europei si servono,
02:10i stessi marchi extraeuropei si servono di componentistica in tutto il mondo.
02:16Oggi alzare barriere protezionistiche genera dei rischi e noi appunto nel rispetto dei consumatori e quindi con un potenziale impatto
02:23sui mercati, auspichiamo che questa alzare i muri non avvenga.
02:27Ci sono tanti punti di possibile discussione. Io direi che innanzitutto bisogna partire dal dialogo, quello che è un po'
02:34mancato negli ultimi anni.
02:36Noi oggi faremo il tifo per una narrazione che si basi sul E e non sul O, perché O ha
02:43generato un po', seguendo la dinamica social, ha generato dei nemici immaginari, ha generato una polarizzazione che non ha fatto
02:50il bene del settore.
02:51I consumatori sono stati confusi, hanno rimandato le proprie scelte, questo è accaduto in Europa, ma direi in Italia ancora
02:57di più la penetrazione dell'auto elettrica più bassa d'Europa, soprattutto se consideriamo i major markets, è uno di
03:04questi esempi.
03:06E quindi, come dire, ci auguriamo innanzitutto che ci sia un contesto narrativo più favorevole al settore e poi dopodiché
03:11per la ripresa della competitività andare a discutere sedendosi di proposte fattuali, concrete, pragmatiche.
03:18E faccio un esempio in Italia, in Italia noi stiamo spingendo su una riforma della fiscalità dell'auto e da
03:24anni che ne parliamo, oggi lo facciamo con maggior forza perché riteniamo che sia il momento, siamo anche molto allineati
03:30con le altre associazioni, ci siamo visti tutti assieme a Torino trasmettendo un messaggio.
03:34Questo è il momento di essere uniti, non di avere divisioni, siamo aperti a dialogare con le istituzioni e dimostrare
03:40che investendo meno risorse di quante ne siano state investite dal governo negli ultimi due anni per incentivare auto a
03:47zero o a bassissime emissioni,
03:48si potrebbe fare tantissimo, soprattutto per il settore e il canale delle aziende che in Italia è drammaticamente indietro rispetto
03:55ai major markets.
03:56Grazie a tutti!
Commenti