Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 mesi fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Sotto le nuvole, Gianfranco Rosi, il suo nuovo film, Sotto le nuvole di Napoli, del Vesuvio, Napoli è una città
00:08con moltissimi aspetti, come hai lavorato e che cosa hai voluto mettere, sottolineare, mettere in risalto soprattutto?
00:17Il film nasce come tutti i miei film, mi apro a un racconto e poi non so mai dove mi
00:25porterà, quindi il tempo e gli anni che ho trascorso lì hanno fatto sì che il film si potesse formare.
00:32Si è formata attraverso gli incontri che ho avuto in questi tre anni, che ho passato tra i campi fregrei
00:38e il Vesuvio, quindi riprese, incontri, quindi capire chi sono questi personaggi che poi riflettono i luoghi.
00:48Ecco, questo nasce dall'idea di raccontare questo senso della stratificazione, questo senso del tempo sospeso, che è una costante
01:00di Napoli, come dice anche uno dei personaggi, sempre di essere sospesi nel tempo, alla fine del film.
01:05Ed è un po' così, ho avuto sempre quella sensazione quando ero a Napoli, questo forse è stato un po'
01:11lo sguardo che ho voluto dare al film.
01:13In questo senso appunto la stratificazione, della sospensione e anche del fuoricampo.
01:19Napoli è come un'immensa macchina del tempo, che attraversa paesaggi e la storia anche, infatti uno dei protagonisti del
01:28film è la circonvesuviana,
01:29è come un enorme carrello che ci porta attraverso varie storie e varie situazioni in tempi diversi, no?
01:37Quindi è dal passato al presente costantemente, cioè questo senso costante di comunicazione tra il passato e il presente.
01:45Hai riuscito a capire che cosa si è trascinato dal passato al presente di Napoli?
01:53E questo penso che ognuno abbia una, spero, perché nel film non c'è una tesi o non c'è
02:02qualcosa che io voglio dimostrare,
02:03quindi secondo me poi ognuno percepisce questo in maniera diversa.
02:08Io quello che ho capito da Napoli, questo senso incredibile di universalità, no?
02:14È un mondo unico però, Napoli ho poi anche il mondo.
02:18Dopo un po' ti dimentichi di essere a Napoli e diventa un mondo dell'immaginario, no?
02:24Diventa qualcosa con cui ognuno inizia a dialogare attraverso la propria storia.
02:29Permette il caso di entrare nel suo cinema o costruisse tutto?
02:35No, no, il mio cinema è basato assolutamente sul caso e sulla necessità, perché tutto nasce per caso e poi
02:40diventa necessario.
02:42una volta che abbraccio queste storie e soprattutto nasce tutto dagli incontri casuali.
02:48Io quando scrivo, prima che non è mai una sceneggiatura ma è più una sinossi,
02:54ci sono degli elementi che sono più delle astrazioni e poi all'interno di questi elementi
03:02devo trovare dei personaggi che rispecchino queste astrazioni e questa mia volontà di creare una base al film.
03:09poi le situazioni sono sempre casuali.
Commenti

Consigliato