00:00La nostra posizione è una certa preoccupazione, è una preoccupazione che deriva dalla persistenza di pregiudizi e stereotipi veicolati attraverso
00:13le motivazioni delle sentenze, attraverso proprio anche l'uso del linguaggio e la motivazione di queste sentenze che non riguarda
00:23né la dosimetria della pena né il ragionamento strettamente giuridico.
00:29In questa sentenza ci preoccupa come il punto di vista del femminicida viene completamente fatto proprio dalla Corte, il che
00:43non significa descrivere o ricostruire attraverso un'istruttoria il pensiero, lo stato d'animo di chi commette il reato del
00:55femminicida in questo caso,
00:57ma farlo proprio e acquisirne lo stesso punto di vista, giustificandolo, sostenendolo e in qualche modo rafforzandolo.
01:12Si afferma che queste donne erano libere e si dice che lui a fronte di quella libertà le segue con
01:19un investigatore privato e un GPS, non è libertà .
01:23Le sentenze non riguardano solo quel singolo caso, ma contribuiscono a creare il nostro substrato culturale.
01:33Grazie.
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