00:00Per la prima volta dall'inizio della guerra centinaia di persone hanno manifestato davanti
00:05alla residenza del premier israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme gridando slogan come
00:11non ti vogliamo più con momenti di tensione con la polizia. Un segnale d'allarme per il
00:16primo ministro per il quale un sondaggio porta altre cattive notizie. Per il 44% degli intervistati
00:22dalla tv canale 13 è lui il principale responsabile del disastro del 7 ottobre.
00:278 israeliani su 10 ritengono inevitabile che si dimetta e per un terzo dovrebbe farlo subito.
00:32Gli altri vorrebbero le sue dimissioni subito al termine della guerra.
00:36Ma il conflitto porta altri scossoni nell'opinione pubblica di Israele. Per anni, afferma la sinistra,
00:42Netanyahu ha teorizzato che si poteva convivere con Hamas a Gaza e che era possibile penetrare
00:47nel mondo arabo anche senza ricercare alcuna soluzione negoziata con i palestinesi. Ma ora
00:52che questi assiomi sembrano uscire di scena, la sinistra israeliana scopre che anch'essa
00:57dovrebbe forse fare i conti con la nuova realtà e che le sue bandiere di sempre contro l'occupazione
01:02in Cisgiordania e per la soluzione a due stati rischiano pure di essere obsolete.
01:07Una delle voci più ascoltate della sinistra israeliana, la sociologa Eva Iluz, ha espresso
01:12sua arezza, profonda amarezza, per la reazione della sinistra nel mondo ai massacri perpetrati
01:18da Hamas. Il 7 ottobre ha cambiato la mia visione politica, ha dichiarato invece lo
01:23scrittore pacifista Yanis Iskovits. La responsabilità di Netanyahu in quel disastro, ha aggiunto, è
01:29chiara e inequivocabile.
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