00:00Due società del food delivery che nel 2021 erano già finite al centro, con altre due
00:05di un'indagine pilota della procura di Milano sulle condizioni di lavoro e di sicurezza
00:09di circa 60.000 rider, dovranno versare all'Inps i contributi per migliaia di rider per un totale
00:15che potrebbe arrivare ad alcune decine di milioni di euro.
00:18Lo ha stabilito nei giorni scorsi la sezione lavoro del Tribunale milanese in due cause
00:22distinte che Deliveroo Italy e Uber Eats Italy avevano intentato contro lente previdenziale.
00:28Al centro dei procedimenti c'erano i verbali amministrativi notificati due anni fa dall'Ispettorato
00:33del Lavoro e impugnati dalle società nei quali era stato indicato che le posizioni di migliaia
00:38di ciclofattorini andavano regolarizzate da lavoratori autonomi a coordinati continuativi.
00:43Il giudice del lavoro ha stabilito che quei rider erano stati impiegati come collaboratori
00:48coordinati continuativi sulla base dell'articolo 2 del Jobs Act e che per loro dunque dal gennaio
00:542016 al 31 ottobre del 2020 va applicata la disciplina del lavoro subordinato con conseguente
01:00obbligazione per contributi, interessi e sanzioni nei rapporti con l'Inps e per premi nei rapporti
01:06con l'Inail.
01:07La decisione si basa su un modello vecchio e un sistema di lavoro dismesso che non esiste
01:12più fa sapere Deliveroo.
01:13È un giudizio di primo grado a cui faremo appello.
01:16Anche Uber dice di non condividere la decisione.
01:19siamo pronti a fare appello nelle sedi competenti.
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