00:00Gianfranco Coppola, nel tuo Campioni per sempre c'è un sogno di una città , di un popolo, possiamo dire così?
00:08Ma forse c'è l'ambizione, l'aspirazione, la speranza che riesplode ogni troppi anni.
00:16Non so se in Napoli può riavviare un ciclo, di sicuro è un'esperienza unica, perché io ho fatto giornalista
00:22da tanti anni,
00:23ho seguito molti scudetti, quello del Verona ad esempio era una piccola città che però aveva una gioia nello stile
00:31tipico degli scaligeri, dei veronesi.
00:33Napoli non ne deve essere per forza folcloristica, i calciatori come mi raccontava Maradona nell'87 non hanno il dovere
00:40di fare ospedali, scuole, strade,
00:42il calcio deve solo divertire e far vincere. E questa squadra è riuscita in questa impresa, la gente ha festeggiato,
00:50è stata una magnifica festa di popolo,
00:52io credo che i campioni per sempre significhi una cosa, chi vince lo scudetto nel Milan, Juve, Inter, raramente tu
00:58ricordi i comprimari.
01:00Nel Napoli noi ricordiamo Celestini, Caffarelli, Sola, Corradini, Francini, non solo Maradona, Careca, Giordano,
01:10vuol dire che sono tutti assieme e in questo non c'è classifica di indice di gradimento, beni amici per
01:18il pubblico.
01:20Gianni Merlo, qui a Parma, come è cambiato il linguaggio, il modo di raccontare lo sport negli anni e nel
01:28tempo?
01:29Beh, è cambiato molto soprattutto per i mezzi che abbiamo usato, perché siamo partiti dalla macchina da scrivere,
01:35siamo passati attraverso i tendi, poi siamo passati attraverso il computer, adesso probabilmente si potrà anche
01:41non scrivere più ma basterà dettare, come io facevo una volta il telefono del terrabraccio e il computer
01:47già ti sistema tutte le cose, perché con l'intelligenza artificiale purtroppo si arriverà al punto che
01:53saremo noi schiavi della macchina e non viceversa.
01:57Quindi diciamo che il giornalismo cambierà molto e per quanto riguarda soprattutto l'intelligenza artificiale
02:04sarà importante al più presto creare un codice etico, perché sennò entreremo nel mondo delle fake news.
02:10E in ogni caso Gianni mi viene da dire che l'intelligenza artificiale non potrà mai sostituire
02:16o compensare quelle che sono le emozioni trasmesse da chi le vive e da chi le racconta le gesta sportive.
02:21Certo, questo è quanto sosteniamo noi, però guardiamo al grande pubblico, il grande pubblico
02:28un certo tipo di emozioni non le divide più, perché ognuno vuole esprimere la sua opinione attraverso
02:35TikTok, attraverso Instagram e si fa emozionare molto poco dalle cose esterne, questo è il problema,
02:42cioè dai racconti. Quindi noi dobbiamo trovare un nuovo, diciamo, modo di lingua, un nuovo linguaggio,
02:48un linguaggio più moderno e forse dovremmo anche come professionisti studiare molto di più,
02:55perché non si può più improvvisare per essere un giornalista, perché tutti pensano di essere
02:59dei giornalisti quando non è vero, quando bisogna avere una preparazione e in quello noi non possiamo
03:03essere sostituiti dalla macchina, perché la macchina ha già una sua informazione, ma noi possiamo
03:11gestirla in modo diverso e anche tra volte imprevedibile.
Commenti