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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Sì alle bombe a grappolo all'Ucraina, ma a patto che non vengano utilizzate in territorio
00:05russo. E questa è una delle cinque condizioni imposte da Washington per dare il via libera
00:10all'invio delle tanto discusse munizioni a Kiev. Una scelta non condivisa da molti alleati
00:15degli Stati Uniti, che hanno ratificato la Convenzione di Oslo del 2008, con la quale
00:19si vieta la produzione o l'uso di queste armi.
00:22Anche l'Italia aderisce alla Convenzione internazionale, ha ricordato la presidente del Consiglio,
00:27Giorgia Meloni, auspicando l'applicazione universale dei principi espressi nel testo.
00:33Prima di lei, anche il ministro della difesa Guido Crosetto aveva fatto lo stesso, ma aveva
00:38anche rilevato che i russi usano da sempre le cluster bomb e che questo avviene in Ucraina
00:43dall'inizio del conflitto. Tra i paesi occidentali, Germania, Regno Unito
00:47e Spagna si sono opposti alla decisione americana. Kiev, come Mosca e Washington, non ha mai aderito
00:52alla de-escalation sulle bombe a grappolo, ma sa bene quanto il tema sia scivoloso.
00:57Il Cremlino non si fida e va all'attacco della Casa Bianca. Per la Russia, le rassicurazioni
01:03di utilizzare le bombe a grappolo in modo attento e responsabile non significano nulla
01:08e gli Stati Uniti lo sanno bene. Le persone comuni sono tra le principali vittime di questo
01:13tipo di arma, visto che la dispersione delle cariche avviene in modo spesso imprevedibile
01:17e può colpire anche obiettivi non coinvolti negli eventuali scontri.
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