00:00Michele Riundino, io ti voglio ringraziare per averci fatto scoprire un fatto di cronaca come questo sul mondo del lavoro
00:09di cui non sapevamo niente, una questione di mobbing che sembra fantascienza ma è una cosa che è successo veramente,
00:21no?
00:22Guarda, io ho dovuto stare molto attento perché le storie che io ho raccolto, perché questo film nasce dalla raccolta
00:32di testimonianze
00:33cioè per scrivere questo film con Maurizio Braucci siamo andati a cercare innanzitutto gli interessati, i diretti interessati, quindi i
00:41confinati, quelli veri
00:42e le storie che abbiamo raccolto erano così paradossali, così grottesche, così al limite della credibilità
00:50che noi ci siamo dovuti concentrare nel creare la cornice necessaria per rendere queste storie, queste piccole parabole credibili
00:58perché erano così assurde, i lavoratori che vengono scortati dalle guardie giurate mentre vanno alla messa dove sono costretti a
01:11stare seduti
01:11in un posto ben specifico per mostrarsi a tutti gli altri, è tutto vero, non è stato inventato nulla
01:18Dove è successo tutto questo?
01:20Tutto questo è successo a Taranto, nel 95 Little Sider, quella che era Little Sider, il siderurgico, dal pubblico è
01:31passato al privato ed è diventata Ilva
01:33e quindi io racconto una storia che racconta la genesi del problema tarantino e lo prende il problema partendo dall
01:43'inizio, dal passaggio dal pubblico al privato
01:45ed è interessante perché oggi viviamo esattamente il contrario, cioè la stessa azienda sta passando dal privato, sta tornando al
01:52pubblico
01:52ma il problema del 97, il problema del mobbing è un problema che qualcuno deve affrontare in maniera seria
01:59perché le informazioni che vengono fuori da quella fabbrica, le storie di quella fabbrica restano all'interno di quella fabbrica
02:08ed è giusto, ed è cosa buona, è giusta che quelle storie possano essere raccontate
02:15L'uomo si trovava all'interno dello stabilimento Ilva di Taranto, l'operaio è morto quasi sul colpo
02:32Se non partecipate agli scioperi le cose non cambieranno male
02:34Che cosa facciamo qua?
02:36Basile, questa qua è attività sindacale
02:38Ha caggiotta la musca, sindacale!
02:42La spostiamo
02:43E mi spostati in acciaierina?
02:45Ma io questo non posso firmarlo, sono un informatico
02:48Aldor Malanzi, dove sta?
02:50E' cambiato qualcosa in questi anni nel mondo del lavoro di importante?
02:56Allora, io parlo per esperienza personale, per i contatti diretti che ho con quell'azienda, con quel territorio
03:03e le cose che succedono lì dentro sono ancora incredibili
03:08Consideriamo che una lettera per avvisare il lavoratore che è entrato in cassa integrazione
03:16Viene, quella lettera fornita dall'azienda, viene incorniciata in un foglio con sopra una sedia a sdraio
03:26Che indica al lavoratore che è entrato in vacanza
03:29E quindi quella vacanza, quella cassa integrazione viene percepita e viene comunicata come se fosse la possibilità di andare in
03:36vacanza
03:36E questa è verità
03:38Arcelor Mittal comunica ai lavoratori quando entrano in cassa integrazione
03:43Comunicano con una lettera e sopra, in questa lettera, sopra l'intestazione c'è una sedia a sdraio con un
03:50ombrellone
03:54La nostra sdraio serve costruire la ricchezza di qualcun altro
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