00:00L'impatto del taglio che noi stiamo realizzando è diverso da quello che avevano realizzato i predecessori e non è
00:08finito.
00:08Io continuo a ritenere che il taglio della tassazione sul lavoro debba essere una priorità.
00:14Per questo noi abbiamo finora con due diversi provvedimenti, uno era la legge di bilancio e l'altro è il
00:21provvedimento che abbiamo varato il primo di maggio,
00:23di fatto prodotto un taglio del punio contributivo che è di 6 punti per i redditi fino a 35 mila
00:31euro e addirittura di 7 punti per i redditi fino a 25 mila euro.
00:36L'impatto ovviamente per i lavoratori è un impatto che soprattutto in un periodo di inflazione galoppante è per forza
00:46di cosa importante
00:47ed è secondo me, guardi Maria, la cosa più importante che si può fare in questa fase.
00:52Dopodiché anche questo non è tutto, nel senso che noi vogliamo andare avanti.
00:58Ovviamente la prima sfida è rendere questi provvedimenti strutturali e la seconda sfida è cercare di allargarlo ulteriormente.
01:06Intanto voglio ricordare che se è stato possibile varare questi provvedimenti è perché noi, lo dico perché le critiche dell
01:14'opposizione
01:15anche appunto sul fatto che non dovrebbe impattare una misura di questo tipo, se io avessi seguito quello che suggerivano
01:20di fare le opposizioni
01:21non avrei avuto le risorse per varare provvedimenti di questo tipo. Penso per esempio alla questione annosa, famosa
01:28del taglio delle accise sui carburanti. Io avevo in legge di bilancio al netto della questione energetica
01:36che era la priorità sulla quale abbiamo speso 30 miliardi, 10 miliardi che avanzavano.
01:41Secondo altri avrei dovuto metterli interamente sul taglio delle accise e quindi diciamo con una iniziativa
01:46che aveva un impatto minimo e che aiutava tutti. Noi l'abbiamo concentrati sui redditi più bassi
01:51e su una parte del taglio del cuneo contributivo. Dopodiché è ovvio che chi sta dall'altra parte critica
01:58l'unica cosa è che non credo si possa sostenere allo stesso tempo che abbiamo dei salari da fame,
02:03che c'è il problema dell'inflazione, che bisogna mettere più soldi in tasca ai lavoratori,
02:08che addirittura bisogna immaginare un salario minimo legale e poi dire che abbassare il cuneo contributivo
02:15e diciamo rafforzare le buste paga è una misura inutile perché le due cose non stanno insieme.
02:21Io credo che sia molto più utile diciamo tagliare il cuneo contributivo e mettere più soldi in tasca ai lavoratori
02:28piuttosto del salario minimo legale che è un'iniziativa buona diciamo sul piano così filosofico
02:35ma che nella sua applicazione rischia di essere un boomerang perché segnalo che noi abbiamo un altissimo
02:41percentuale di contrattazione in Italia. Ora la domanda è quando noi dovessimo inserire un salario
02:47minimo per legge quel parametro diventerebbe aggiuntivo e quindi di maggior tutela o sostitutivo
02:53e quindi in alcuni casi di minore tutela. Allora noi stiamo cercando di fare la cosa più concreta
02:58andiamo avanti su questa strada, credo che sia anche un segnale di merito, anche altri provvedimenti
03:04che abbiamo fatto, il fringe benefit, il taglio della tassazione sui premi di produttività,
03:09cioè puntiamo molto a dire sappiamo che questo è un periodo difficile, le aziende e i lavoratori
03:14sappiano che noi riconosceremo il fatto che in questa stagione difficile si stanno rimboccando
03:20con le maniche. Questo secondo me è il messaggio più potente che si può dare in questo momento.
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