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  • 3 anni fa
Trascrizione
00:00Per ogni euro investito nel settore cine audiovisivo se ne creano tre e mezzo anche in altri campi
00:06economici. 100 milioni investiti creano migliaia di posti di lavoro, potenzialmente una media
00:11di 2281 occupati in più non concentrati solo nel settore ma che comprendono anche, fra
00:17gli altri, manifattura, costruzione, istruzione, sanità e agricoltura, un numero che cresce
00:22molto quando l'investimento va nel mezzogiorno. Sono questi fra i dati illustrati in un convegno
00:27organizzato a Roma Danica. Una grande incognita è la carenza di mano d'opera, nonostante
00:31l'alta richiesta. Servono nei prossimi 50 anni 50.000 nuovi addetti nelle imprese audiovisive,
00:37tra tecnici audio, video, operatori di ripresa e produzione audio-video, registi, direttori
00:41artistici e sceneggiatori. Posti di lavoro qualificati, altamente specializzati, i candidati però sono
00:47difficili da trovare. Ad esempio il 57% delle imprese fatica ad assumere tecnici web per
00:52il settore, il 51% non reperisce ingegneri, il 41% non trova esperti in applicazioni audio-video.
00:58L'origine di questo cambiamento sono le piattaforme che hanno reso il mercato sempre più globale,
01:03aumenta la domanda di contenuti digitali con poco meno di un miliardo e mezzo di utenti
01:07abbonati all'online video, mentre è stagnante la pay tv, scendono tv via cavo e satellite.
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