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  • 3 anni fa
Trascrizione
00:00Le imprese puntano sulla formazione a fronte delle difficoltà nel reperire le competenze
00:04necessarie alla doppia transizione ecologica e digitale. Una indagine nel centro studio
00:09Italia Carne su un campione di 4.000 imprese tra i 5 e 499 addetti del settore manufatturiero
00:15e dei servizi. Nel complesso il 75,2% delle imprese realizzerà almeno una attività di
00:21formazione tra il 2022 e il 2024, una quota ancora inferiore al periodo pre-Covid. Sono
00:27più sensibili sulla formazione e le attività imprenditoriali guidate da giovani, quelle
00:31del Mezzogiorno e del Nord-Est. Tra le più attive ci sono poi quelle interessate dal Piano
00:36Nazionale di Resilienza. L'89,4% sta puntando infatti sulla formazione e oltre una su tre
00:42tra queste aziende investirà in formazione per la prima volta. Il 30,7% delle aziende che
00:48stanno investendo in attività formative conta di superare già quest'anno i livelli produttivi
00:52pre-Covid contro il 12,3% di quelle che non lo fanno. L'effetto capitale umano risulta
00:57ancora più determinante per migliorare i risultati degli investimenti realizzati nella duplice
01:02transizione. L'atteggiamento delle imprese sui temi della crescita del capitale umano
01:06si è molto evoluto. Fino a pochi anni fa le aziende, in particolare quelle più piccole,
01:10non consideravano questo un elemento centrale per lo sviluppo e la formazione. Era più che
01:15altro relegata ad altri aspetti connessi al funzionamento degli impianti. Ha sottolineato il direttore
01:20generale del Centro Studi degli Acarne, Gaetano Fausto Esposito.
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