00:00Vladimir Putin ha sancito la fine di un altro trattato di sicurezza, ormai da tempo in stato
00:06di morte cerebrale. Viene infatti meno l'accordo sulle forze convenzionali in Europa, risalente
00:11al lontano 1990, il cui adeguamento del 1999, resosi necessario con il crollo dell'Unione
00:18Sovietica, non era mai stato sancito dai paesi occidentali. Se si considera la sospensione
00:24nei mesi scorsi da parte di Mosca del New Start con gli Stati Uniti sulla limitazione
00:29delle testate atomiche, si capisce come lo scontro in atto sull'Ucraina stia mettendo
00:33fine a tutte le regole scritte che dettavano gli equilibri strategici fin dai tempi della
00:38guerra fredda. Non ci saranno conseguenze immediate per la fine del CFE, ha affermato comunque
00:44il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Semplicemente aggiunto era diventato uno strumento inservibile
00:51e ora un grande vuoto sta emergendo nel campo del controllo delle armi e della stabilitÃ
00:56strategica e tale vuoto deve essere riempito urgentemente con nuovi trattati. Fin dal 2014,
01:02all'inizio dello scontro con l'Occidente sull'Ucraina, il ministro degli esteri russo
01:07Sergei Lavrov aveva affermato che nessun paese membro della Nato rispetta il CFE e per questo
01:13Mosca si era allontanata fin dal 2007. Ma le cose si erano fatte ben più tese dall'inizio
01:18del conflitto aperto, con le due parti intente a rafforzarsi nelle rispettive regioni europee.
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