00:00Pamela Pasqualino, brand ambassador della Collina dei Ciliegi.
00:04Non solo Vinitaly, ma c'è anche una ampia, vasta gamma di eventi, cosiddetti fuori Vinitaly.
00:13Com'è non solo Vinitaly, com'è la vita nel fuori Vinitaly?
00:19Allora, che dirti, la vita nel fuori Vinitaly per noi è relax,
00:24perché siamo qui in azienda da noi, in collina, a 500 metri, con musica dal vivo.
00:31Stasera c'era un concerto di archi, amici e tanto buon vino.
00:35In relax, con vista a Verona da lontano, quindi fantastico.
00:41Insomma, è stato un gran bel fuori Vinitaly.
00:44Pamela, tu sei una cosiddetta straiesse, una parmigiana che vive qua a Verona da molto tempo.
00:51Una differenza che può essere la prima differenza che ti viene in mente
00:55tra la cultura del vino a Parma e la cultura del vino a Verona?
01:00Allora, la cultura del vino a Verona è che qui siamo in una grandissima terra di rossi
01:05e beviamo dei grandissimi rossi.
01:08Poi in Veneto si beve tanto, ma la differenza su Parma principalmente
01:12è che a Parma si bevono tante bollicine e lo sappiamo tutti.
01:16Quindi è più difficoltoso vendere l'amarone a Parma rispetto alle bollicine,
01:20invece io mi auguro di vendere del grande ammarone a Parma.
01:24Ivan Albertelli non ha bisogno di presentazioni, insomma, tra la sua osteria e le presenze
01:30qui a Vinitaly, ma anche a Cibus, è un volto noto.
01:36Vinitaly, cosa ti ha colpito quest'anno?
01:38Una fiera sempre in trasformazione, no?
01:41No, diciamo che quest'anno ho visto il ritorno della gente.
01:45Io sono venuto giù lunedì e martedì chiaramente perché è il giorno degli uomini del mio settore,
01:51i ristoratori e anche tanti goderecci ho visto, tanti clienti appassionati fortunatamente.
01:58Devo dire che penso che sia stato un momento al di sopra di quello che si aspettavano,
02:04perché ho visto tanta, tanta, tanta gente.
02:08Ragazzi giovani, interessati, belli, non come era un tempo che si lasciavano un po' troppo andare,
02:14perché esageravano, però gente già competente, da giorni già competenti,
02:18che chiedono, si informano e ascoltano i consigli di quelli appena un po' più anzienotti.
02:25Senti Ivan, uno dei temi che a volte ne parlavo prima, passano per così dire in secondo piano,
02:32è il fatto che l'Initaly, tanto vino ovviamente, ma anche è un'ottima vetrina per i prodotti parmigiani, no?
02:41Ma ci mancherebbe, cioè, allora, tanti noi le facciamo da padroni,
02:44perché quando io comincio a tagliare dei prodotti della nostra terra,
02:48grazie a tanti produttori che mi danno una mano così,
02:52l'abbinamento con quasi, penso, tutti i vini che possono essere nel globo è vincente.
02:58Cioè, dal prosciutto di Parma e Tulatello, alla Coppa di Parma, alla Pancetta,
03:03ma io non mi fermerei soltanto in Emilia,
03:06cioè non mi fermerei soltanto a Parma,
03:08e dopo abbiamo la Coppa Piacentina, la Pancetta Piacentina, Sarà del Piacentino,
03:11cioè, l'Emilia Romagna resta comunque uno dei luoghi dove forse il Salume,
03:16dalle altre parti, non sono neanche capace di farlo.
03:21Ma noi facciamo un altro campionato.
03:23E rispetto a qualche anno fa, i tuoi primi Vinitaly,
03:26che non diciamo da quanti anni è che viene a Vinitaly...
03:29Solo 28, 95, 28 anni.
03:32Rispetto a 28 anni fa, appunto, questi prodotti parmigiani sono sempre più gettonati, no?
03:38Sì, sì, no, no, c'è una grande voglia di scoprire quello che è il territorio parmigiano,
03:45perché probabilmente ormai i consorzi stanno cominciando a muovere bene
03:49e a far capire cosa vuol dire la differenza di un prodotto salubre, importante.
03:54D'altronde il prosciutto di Parma, tanto per tritarne uno, è sale marino e carne di maiale,
04:01non c'è dentro all'interno, non c'è dentro niente,
04:03che sono in pochi che fanno i salumi così.
04:05So, viva Parma, cavolo, si mancherebbe.
04:09Stefania Vitullo, brand ambassador di Cantine Riunite,
04:12un volto conosciutissimo a Parma.
04:14Tu ti occupi di tante novità e so che ce ne hai una, in ambito...
04:19Certo, abbiamo un progetto sull'abixology della Mosco,
04:23un'innovazione nel bere, perché non è solo trattoria o ristorazione,
04:29ma anche dopo cena.
04:31Quindi abbiamo studiato delle tipologie di cocktail
04:35che si sposano perfettamente per tutto la Mosco,
04:37quindi territoriale anche non.
04:39Un esempio?
04:40Un Red Mule, una variante del Mosco Mule,
04:43al posto del, per esempio, viene fatto con il gin,
04:47con il maraschino e l'ambusco, ovviamente.
04:50Diventa bello profumato, piacevolo e estivo.
04:53Sandro Piovani, il nostro critico e no gastronomico
04:57della Gazzetta di Parma.
04:58Questo Vin Italy, come lo vedi?
05:00Beh, un Vin Italy, come dire, molto intenso,
05:04molto dedicato agli aspetti del business,
05:07quindi molto mirato di alta specializzazione
05:12e di conseguenza inevitabilmente di alta qualità,
05:15o perlomeno ogni azienda cerca di mettere in campo
05:19la propria alta qualità.
05:20La stessa cosa è successa per i vini di Parma,
05:2311 cantine,
05:25credo a memoria la massima rappresentanza
05:29del nostro movimento enoico
05:32e quindi, dal mio punto di vista,
05:36è un Vin Italy molto importante.
05:37C'è qualcosa che ti ha colpito in particolare, un prodotto?
05:41Beh, la prima cosa che mi ha colpito
05:43è stata l'unione dei nostri vini.
05:45Cioè, tutte le cantine, una di fianco all'altro,
05:49forse è la prima volta dove la parola
05:51far sistema è diventata anche qualcosa di più,
05:55è stata un'intenzione, è stato un tentativo
05:58di metterla in pratica
05:59e questa è la cosa più importante.
06:01uscendo invece da Parma
06:05mi ha colpito molto Villa Rinaldi,
06:07una cantina di altissima qualità,
06:11un racciotto e un ammarone,
06:12devo dire, di classe superiore.
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