00:00Fabio Carpi, famiglia parmigiana trappiandata a Roma, è qua ad assistere al funerale di regina Elisabetta II. Come mai?
00:14Semplicemente penso che ci sono dei momenti in cui la storia passa ed era carino partecipare, era una cosa che
00:24desideravo molto.
00:25Io non ho familiarità con gli aeroplani, però mi ero ripromesso di fare questo sforzo, l'ho fatto e sono
00:34contento.
00:36La regina Elisabetta cosa ha rappresentato per la storia, per un italiano che si fa questo viaggio?
00:44La regina Elisabetta per loro è la regina, io sono un turista, però non posso non percepire questo grande affetto,
00:51questo grande trasporto che il mondo ha verso una persona semplicemente irripetibile,
00:58perché una persona che non era destinata a fare la regina e ci si è trovata per caso,
01:05che di colpo è diventata regina perché è morto il padre, una donna che faceva il meditare nella Seconda Guerra
01:12Mondiale,
01:13un 70 anni di regno nei quali ha affrontato tutto e sempre con un grande garbo, con un grande coraggio,
01:20con un senso del proprio ruolo e dello Stato che gli è sempre stato riconosciuto da tutti.
01:27Una persona che chiude il Novecento, qualcosa di irripetibile.
01:31Cosa ti ha colpito di questi giorni londinesi legati al funerale di sua maestra Elisabetta II?
01:39L'organizzazione, l'organizzazione è pazzesca, avevamo fatto una buona figura anche noi a Roma
01:47con il funerale di Giovanni Paolo II, ma qua l'evento ha superato le ogni aspettativa proprio.
01:57Parlavi dell'organizzazione, questo parallelo con quello che è stato anche Giovanni Paolo II,
02:03quindi un riferimento all'Italia, un insegnamento, questa organizzazione, ma anche questo evento
02:08e per certi aspetti anche questa cultura per l'Italia, no?
02:12Allora l'Italia non può che ammirare, io ci metto anche un pizzico di invidia,
02:19questo enorme senso dello Stato, questo enorme trasporto del popolo per la loro sovrana
02:26e da noi la situazione è molto diversa, però la stima per un capo di Stato
02:35che ha svolto il proprio ruolo con una tale serietà è inevitabile.
02:41Per quanto riguarda poi Parma, che dire, non mi stupisco un giornalista della Gazzetta di Parma
02:50perché di fatto dove c'è amore, dove c'è buon gusto c'è Parma.
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