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  • 4 anni fa

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Trascrizione
00:00E' stata appena emessa questa sentenza importantissima, una sentenza rivoluzionaria nell'ordinamento
00:05giuridico italiano che sostanzialmente introduce per la prima volta in un caso concreto l'adozione
00:11mite, cioè il fatto che in caso di adozione di bambini, di minori ci sia un obbligo di
00:17mantenere il legame con la famiglia di origine, quindi una forma di adozione molto più moderna,
00:22molto più intelligente che tralascia gli egoismi a volte anche delle famiglie adottanti per
00:29cercare di migliorare al massimo il percorso di crescita dei bambini. E' stato un percorso
00:33lunghissimo, nasce diversi anni fa quando a una donna nigeriana, vittima di tratta, vengono
00:39sostanzialmente tolte due bambine, vengono affidate e poi date in adozione a due famiglie differenti
00:43perché sostanzialmente si rimprovera a questa signora di non essere in grado di organizzare
00:47la sua vita sociale, cioè di non avere uno stipendio, una casa, delle condizioni materiali.
00:52Incredibilmente, nonostante in teoria questo non si potesse fare, ma si fa molto spesso.
00:56Ormai da anni, in molti tribunali, tra cui Roma, è consueto togliere i bambini a delle
01:02donne, non accusandole di violenza, ma accusandole semplicemente di non avere una capacità organizzativa
01:08sostanzialmente. Ovviamente stiamo parlando di donne straniere, molto spesso di donne nigeriane
01:13o appartenenti al popolo rom, molte volte anche donne nigeriane, come nel nostro caso,
01:17vittime di tratta. La Cassazione finalmente dice, con una sentenza eccezionale, che nell'ordinamento
01:23giuridico italiano esiste l'adozione mite, cioè nonostante non sia espressamente previsto
01:29da una norma giuridica, c'è l'obbligo giuridico, prima di dare in adozione un bambino, di verificare
01:34se quel bambino può mantenere ugualmente i rapporti con la famiglia di origine, quindi
01:39creare una famiglia collettiva.
01:42È una decisione che arriva dopo un percorso abbastanza tortuso, che in qualche modo ha svelato
01:47in tanti punti quanto questo sistema obsoleto e lo ha fatto anche attraverso una condanna
01:53dell'Italia, della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo in particolare, perché la Corte
01:57Europea dei Diritti dell'Uomo finalmente in questo caso ha detto che dopo la decisione
02:02di primo grado interrompere totalmente i rapporti tra le figlie e la madre era una prassi illegittima,
02:09una prassi illegittima che invece è estremamente diffusa e che in qualche modo è un tassello
02:13fondamentale del sistema delle adozioni. La madre e le figlie non hanno potuto più
02:18vedersi, ormai sono trascorsi sei anni da quella decisione e questo dalla Corte Europea
02:23è stato dichiarato illegittimo. Questa prassi, la prassi dell'adozione a rischio giuridico
02:28è una prassi estremamente diffusa, quella per cui le famiglie adottive, nonostante il procedimento
02:36sia ancora in essere, vedono affidati dei bambini senza sapere nulla di loro, senza
02:43sapere nulla della loro storia e accettando un'adozione che probabilmente dovrebbe portare
02:51a mantenere i rapporti che invece i rapporti proprio per assicurare la buona riuscita dell'adozione
02:58e la segretezza di questa adozione non vengono mantenuti.
03:03In Corte d'Appello ci danno sostanzialmente ragione, cioè ci dicono che le bambine, che
03:06tra l'altro incredibilmente sono state date a due famiglie separate, devono mantenere costanti
03:11i rapporti con la madre per il loro bene. Soltanto che in maniera totalmente bizzarra
03:16e anacronistica e antimoderna, quello che prevede la sentenza è che debba conservarsi
03:21quella sorta di privilegio che rimane, eccetera, eccetera, che è la segretezza della famiglia
03:28adottiva. Quindi praticamente incredibilmente la famiglia di origine, cioè questa signora
03:32vittima di tratta nigeriana che è la protagonista di questa storia, non potrà conoscere il cognome
03:38delle bambine e il cognome della famiglia adottiva. Ovviamente è una sentenza bizzarra,
03:43antimoderna, le bambine hanno 10 anni, 8 anni, ovviamente sarà impossibile mantenere nascosto
03:47questo tipo di dato e noi comunque faremo un ricorso in Cassazione per cercare di eliminare
03:54anche questa sbavatura di questa sentenza che comunque rimane una grandissima sentenza e finalmente
03:59mette fine a una sorta di bruttissima prassi, di una sorta di mercato che tendenzialmente,
04:05dobbiamo dirlo, agevolava le famiglie ricche italiane che cercavano di effettuare in Italia
04:11una forma di adozione perché, come sappiamo, l'adozione internazionale è fallita, perché
04:16arrivavano bambini con una serie di problemi, di traumi, eccetera, viceversa, molte delle famiglie
04:22anche appartenenti a 20 stili di vita molto differenti, quello che facevano è richiedere
04:29un'adozione di bambini nati in Italia, bambini che vivono in Italia, quindi bambini senza traumi
04:33e che purtroppo molto spesso venivano tolti alle famiglie di origine, soprattutto alle donne sole
04:39perché sostanzialmente a queste donne veniva rimproverato di non essere capace di crescerle
04:44in questo mondo opulento che è il nostro.
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