00:00Bellocchio, lei è noto per non ritornare mai alle storie che racconta nel suo cinema,
00:06ma in questo esternonote riprende una storia che ha già raccontato in Buongiorno, Notte.
00:13Ma era il tipo di storia che le interessava o che cosa?
00:18Lei dice molto giustamente.
00:21Io cerco sempre di fare delle cose nuove,
00:24però qui è come se la struttura generale e soprattutto una gran parte di questa serie film,
00:37che adesso è un film, prima era una serie, poi diventerà una serie, adesso è un film,
00:42era qualcosa di inesplorato.
00:44Quindi per me era del tutto nuovo.
00:47Raccontare Cossiga, raccontare la moglie di Moro, raccontare il Papa,
00:54raccontare anche i brigatisti esterni è stato qualcosa, è come se facessi un altro film,
01:02però contenuti in una tragedia che ha un inizio oggettivo.
01:11Peraltro anche nel film, come lei sa, non è stato raccontato assolutamente,
01:17se non attraverso delle immagini televisive, perché inizia con questa cassa con dentro Moro
01:24che viene portata nell'appartamento di via Montalcini.
01:29E invece nel primo episodio viene raccontato il prima e il durante l'attentato,
01:38per poi saltare all'ultimo episodio, all'ultimo atto, che è la morte.
01:50In questo senso non è un riscrivere la stessa storia,
01:59ma la maggior parte delle cose che ci sono in questa storia non c'erano in quell'altra.
02:12Ora però padre, arrivati a questo punto, le chiedo,
02:17al di là dell'inferno, del paradiso, dell'al di là della luce,
02:25che cosa c'è di folle?
02:28Cosa c'è di folle nel non voler morire?
02:32Ho capito che, insieme agli sceneggiatori,
02:36che bisognava essere concreti in questo lungo racconto,
02:43ma diciamo per simpatia, per attrazione, per...
02:48Cossiga, un personaggio, sì,
02:52che forse in altri film sul Casomoro appare, scompare,
02:58ma però mi pare sia sempre un personaggio non primario, ecco.
03:05Allora mi piaceva molto proprio dedicare a lui un film,
03:13un episodio, un episodio lungo, così come anche la signora Moro.
03:18Ho notato anche una forte connotazione e capacità di racconto,
03:24molto serrato, ma diciamo...
03:29credo principalmente...
03:32Evidentemente tutti noi siamo non condizionati,
03:35perché viviamo in questo mondo,
03:39in cui ci sono delle accelerazioni esasperate di tutto,
03:46televisive, spesso però in forma superficiale,
03:51o come ormai ci sono delle serie che sembrano dei videoclip,
03:56che sono invedibili,
03:57però questo saltare i tempi inutili
04:03e stare sulla sostanza
04:07dei colloqui, dei dialoghi, dei fatti,
04:12è qualcosa che...
04:15che non è che mi sono imposto,
04:17anzi, è venuto da sé, però era giusto che fosse così.
04:24Non è che io dico a me, ma avrei voluto farlo un po' più ampio, più lungo,
04:29anzi, adesso, se io lo rivedessi, è impossibile,
04:32io taglierei ancora qualcosa.
04:33Grazie.
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