00:00La pandemia non è ancora finita e tutto ciò che riguarda la sanità è più che
00:04indispensabile. Eppure scarseggiano carrozzine, ausili per disabilità gravi,
00:08letti per gli ospedali, ma anche apparecchiature diagnostiche per le
00:11analisi di laboratorio, attrezzature chirurgiche come bisturi e forbici. La
00:15colpa è della crisi delle materie prime che sta influendo in maniera pesante sui
00:19dispositivi medici. L'incremento dei costi dei prodotti finiti è del più 29,6% e
00:24spesso ci sono problemi di approvvigionamento dei materiali. A
00:27lanciare l'allarme è stata Fernanda Gellona, direttore generale di Confindustria
00:31e dispositivi medici, intervenuta nelle scorse ore al ventunesimo congresso
00:35nazionale della Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e
00:39Proveditori della Sanità. Secondo l'indagine svolta, la variazione sui costi
00:43per i trasporti delle materie prime, dei semi lavorati e delle finiture rappresenta
00:47la voce più rilevante in termine di impatto sui servizi. Anche la variazione
00:50sui costi delle finiture ha giocato un ruolo di primo piano con un impatto del
00:5452,2%. Complessivamente queste due forze hanno determinato una variazione sui
00:58costi dei prodotti finiti pari al 29,6%. Tutto ciò, prevede Confindustria, creerà
01:04difficoltà nel rifornimento degli ospedali e al tempo stesso avrà un forte
01:07impatto sull'intero sistema sanitario nazionale, sull'accesso alle cure e alle
01:11tecnologie da parte dei cittadini.
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