00:00Oggi la mia emozione è tale che vedere queste facce di ragazzini da 12 anni che lavoravano giorno e notte,
00:07non si può descrivere l'emozione.
00:11Parlava così nel 2006 Renzo Salvarani, in occasione dell'inaugurazione a Baganzola della piazza dedicata al fratello Luigi,
00:18prematuramente scomparso in un incidente stradale nel 1970.
00:22Ieri sera, a 95 anni, se n'è andato anche Renzo, il più anziano dei sette fratelli che, con la
00:28loro azienda di mobili e in particolare cucine componibili,
00:31hanno scritto un pezzo di storia imprenditoriale, ma anche sportiva, della nostra città e dell'Italia fra gli anni 60
00:37e 70.
00:38La squadra di ciclismo, con campioni del calibro di Vittorio Odorni e Felice Gimondi, contribuì fra il 63 e il
00:4472 ad accrescere la fama dell'azienda,
00:46nel frattempo trasferite a sì nel grande stabilimento di Baganzola.
00:49In pochi anni hanno fatto un mercato incredibile.
00:54Noi quando andavamo all'estero, in Belgio, in Svizzera, dappertutto in Francia, la Salvarini, la chiamavano, conoscevano già tutti.
01:03Abbiamo fatto una squadra incredibile, perché io credo che nella storia nostra ciclistica,
01:09uno vincere il Gio d'Italia, l'altro vincere il Gio di Francia, della stessa squadra, non sia stato facile
01:15e sicuro.
01:15Però per loro è stato un boom incredibile. E Renzo era contentissimo.
01:20Una famiglia che, con il successo imprenditoriale, non aveva perso la sua semplicità.
01:25Non era un'azienda dove c'era il grande capo, non so per dire, alla Fiat che non trovava mai
01:30nessuno.
01:31E invece noi eravamo come quelli di casa, cioè praticamente le corse che venivano a vedere, gli allenamenti.
01:40E poi tante volte si andava in ditta a Baganzola, anche per andare a mangiare qualcosa insieme a loro, perché
01:45era qua a Parma.
01:47E questa era come la famiglia.
01:49Una vita da romanzo, quella di Renzo, non a caso protagonista del libro Un parmigiano al palco dei principi di
01:54Alessandro Freschi.
01:55In queste ore l'hanno ricordato in tanti, fra cui Cesare Azzali, direttore dell'Unione Parmese degli Industriali.
02:01Renzo e i suoi fratelli seppero creare prodotti in grado di rispondere alle esigenze della crescita del paese, ha detto.
02:07Una delle più belle aziende, espressione del miracolo italiano.
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