Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Bisognerebbe stare da un'altra parte, senza nessuno intorno, amico mio.
00:07Quando mi viene di dirti quello che ti devo dire, stare bene, tipo sdraiati sull'erba,
00:12una cosa così, che uno non si deve più muovere con l'ombra degli alberi,
00:18allora ti direi, qua ci sto bene, qua è casa mia, mi sdraio e ti saluto,
00:23ma qua, amico mio, è impossibile, mai visto un posto dove ti lasciano in pace e ti saluto?
00:30Ti dobbiamo mandare via, ti dicono, vai là, tu vai là, vai laggiù, tu vai laggiù,
00:39leva il culo da là, tu ti fai la valigia, quando lavoravo passavo il tempo a farmi la valigia.
00:45Il lavoro sta da un'altra parte, sempre da un'altra parte che te lo devi andare a cercare,
00:50non c'è il tempo per sdraiarsi, per lasciarsi andare, non c'è.
00:53Il tempo per spiegarsi e dire ti saluto.
00:57A calci in culo ti manderebbero via, il lavoro sta là, sempre più là, lontano, lontano,
01:01sempre di più, fino a Nicaragua ti manderebbero, senza problemi,
01:05visto che quelli di quei paesi là li si possono prendere a calci in culo e li sbarciamo qua,
01:10c'è poco da parlare, c'è poco da dormire, da lasciarsi andare.
01:14Se vuoi lavorare ti devi spostare, allora se lasci fare noi,
01:18i stronzi di qua ci facciamo prendere a calci in culo fino a Nicaragua,
01:21i stronzi di là si fanno fregare e li sbarciamo qua.
01:25Ma è che puoi dire questa è casa mia e ti saluto,
01:29tanto che io quando lascio un posto ho sempre l'impressione che quello sarà casa mia sempre di più,
01:34di quello in cui vado a stare.
01:35Quando ti prendono a calci in culo di nuovo, tu te ne vai di nuovo,
01:39là dove te ne vai sarai sempre più straniero, così via, sarai sempre più straniero,
01:44sempre meno a casa tua.
01:47E quando ti prendono a calci in culo, tu te ne vai di nuovo,
01:50quando ti giri a guardarti indietro, amico, è sempre, sempre il deserto.
01:57Ma fermiamoci una buona volta, diciamo, andate a fanculo,
02:00io non mi sposto più, voi mi dovete stare a sentire.
02:02Se ci sdraiamo una buona volta sull'erba e ci prendiamo tutto il tempo,
02:06che tu raccolti la tua storia, quelli venuti dal Nicaragua,
02:10un altro posto così, che ti raccontano la loro,
02:13che ci diciamo che siamo tutti più o meno stranieri,
02:16ma che adesso basta, ci stiamo a sentire tranquilli,
02:19tutto quello che ci dobbiamo dire, allora si capisce.
02:22Io l'ho capito che ne frega un cazzo di noi.
02:24Io mi sono fermato, ho ascoltato, mi sono detto,
02:27io non lavoro più, finché non me ne frega un cazzo di noi.
02:30A che serve che quello del Nicaragua vieni fino qua,
02:32che io vada a finire laggiù?
02:34Si da tutte le parti la stessa storia.
02:36Quando lavoravo ancora, ho parlato a tutti i presi a calci in culo,
02:41venuti da non so dove, che sbarcano qua per trovare lavoro.
02:44Loro mi sono stati a sentire, io sono stato a sentire
02:46quelli del Nicaragua che mi spiegavano com'è da loro.
02:49Laggiù c'è un vecchio generale che sta tutto il giorno e tutta la notte
02:52al bordo di una foresta.
02:54Gli portano da mangiare perché non si deve spostare,
02:57che spara su tutto quello che si muove.
02:59Gli portano in munizioni, quando non ce ne ha più.
03:03Mi parlavano di un generale con i suoi soldati che circondano la foresta.
03:07Tutto quello che si muove diventa un bersaglio.
03:09Tutto quello che compare al bordo della foresta,
03:12tutto quello che notano che non ha lo stesso colore degli alberi
03:15che non si muove allo stesso modo.
03:17Io sono stato a sentire tutto questo, mi sono detto,
03:19da tutte le parti è la stessa cosa.
03:21Più mi faccio prendere a calci in culo, più sarò straniero.
03:25Loro finiscono qua, io finirò laggiù.
03:27Laggiù dove tutto quello che si muove sta nascosto nelle montagne,
03:31al bordo dei lacchi, attorno alle foreste.
03:34Mi spiegò un generale con i suoi soldati.
03:36Attraversa le montagne, perquisisce il bordo dei lacchi,
03:40circonda le foreste, spara su tutto quello che si muove,
03:44che lo sa lo stesso colore, il modo di muoversi,
03:46delle pietre, dell'acqua, degli alberi.
03:49Io ho ascoltato tutto questo, mi sono detto, io non mi muovo più.
03:52Se non c'è lavoro, non lavoro.
03:54Se il lavoro mi deve fare diventare amato,
03:56mi devono prendere a calci in culo.
03:57Io non lavoro più.
03:58Io voglio sdraiarmi una buona volta.
04:01Voglio spiegarmi, voglio l'erba.
04:04L'uomo degli altri, voglio urlare.
04:07Voglio potere urlare, anche se poi mi sparano addosso.
04:10Tant'è quello che fanno.
04:11Se non sei d'accordo, se apri la bocca,
04:14ti devi nascondere il fondo alla foresta.
04:17Ti avvacciono i colpi dei mitri,
04:19se vedono che ti muovi, ma allora è meglio così.
04:22Almeno ti avrò detto
04:24quello che ti devo dire.
04:37Allora ti avvacciono i colpi dei mitri.
Commenti

Consigliato