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  • 5 anni fa
Accusa rapina e concorso omicidio, gia' condannati nel loro Paese

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Trascrizione
00:01Sono passati 16 anni da quando in Afghanistan, sulla strada Kabul-Jalalabad, nel distretto di Sarobi,
00:07l'inviata del Corriere della Sera, Maria Grazia Cutuli, fu uccisa durante una rapina a un posto di blocco talebano.
00:13Oggi, per due afghani già arrestati e condannati nel loro paese, la procura di Roma ha chiesto la condanna a
00:1930 anni di reclusione per questi fatti
00:21e proprio per le accuse di concorso e rapina e in omicidio.
00:24Tutto si avvia, quindi, alla conclusione processuale di una vicenda che da subito ha avuto enorme eco ai massimi livelli
00:30diplomatici, informativi e politici.
00:32A fine mese, la prima corte d'assise di Roma pronuncerà la sentenza.
00:36Alla sbarra ci sono Mamur, figlio di Golfese, e Zarjan, figlio di Abib Khan.
00:41I due, negli atti processuali, vengono indicati in quanto figli perché in Afghanistan non esiste un'anagrafe ufficiale
00:47e questa era l'unica modalità di identificazione anagrafica.
00:50Sono in carcere dopo essere stati condannati in Afghanistan rispettivamente a 16 e 18 anni di reclusione
00:56e oggi per loro è stata chiesta la massima condanna prevista per concorso e rapina, per essersi impossessati,
01:01insieme con altri ancora non identificati di una radio, un computer e una macchina fotografica appartenuti alla Qtuli e concorso
01:08in omicidio.
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