00:00Che cos'è per voi l'amore?
00:01La cosa più bella che c'è, la cosa più bella che c'è, se vuoi bene tu e facci
00:06la fallo.
00:16Ho raccontato del tuffello, ho raccontato il tuffello attraverso gli occhi degli anziani del centroanziano Petroselli.
00:25Sono una ragazza di periferia per prima, quindi non ho mai avuto stereotipo della periferia come un quartiere degradato, malmesso.
00:36Preferisco pensare alla periferia come un luogo di accoglienza, dove le persone si riuniscono, parlano, interagiscono tra di loro e
00:47si confrontano soprattutto.
00:49Eccoci qua, ecco, stiamo a tuffello.
00:52Siamo avanti, signore.
00:57Questo contest, Ci sei tu, è un'idea che ci è venuta grazie a un bando di Siai si Illumina,
01:04che promuoveva appunto la creazione e la promozione di cortometraggi e documentari basati su dei quartieri di Roma.
01:15Noi abbiamo scelto tre quartieri periferici, Tuffello, Settebagne e Cinquina, da qui il nome è anche Ci sei tu,
01:20che abbiamo lasciato in mano ai ragazzi. Abbiamo fatto dei laboratori in cui i ragazzi potevano venire e iscriversi e
01:28insieme fare conoscere il mondo del cinema.
01:32Molti cortometraggi che hanno mostrato questa sera hanno fatto vedere anche una faccia, un lato più positivo del tuffello,
01:41nessuno si è focalizzato più di tanto, nemmeno nel mio ad esempio,
01:44ci siamo focalizzati più di tanto nel mostrare questo tuffello crudo, pieno di criminalità,
01:50che abbiamo che un po' la gente ha ancora nella memoria collettiva.
02:00Il mio cortometraggio si chiama Epifora, perché del titolo deriva da una figura retorica che è usata in poesia,
02:08che indica la ripetizione ossessiva e rindondante di un concetto che non giunge per una conclusione.
02:15Cosa vuole raccontare?
02:16Il paradosso di sette bagni, ossia la mancanza di apertura del quartiere verso il centro
02:22e al tempo stesso la necessità di un cambiamento, ma di un cambiamento che deve arrivare all'esterno.
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