00:00È scoppiata la guerra dei visti tra Stati Uniti e Russia. Washington infatti ha annunciato
00:06attraverso la sua ambasciata a Mosca che da domani 23 agosto fino al 1 settembre verrà
00:11sospesa l'emissione dei visti turistici di affari, lavoro o studio su tutto il territorio
00:17della Federazione Russa, categoria definita non immigrante. Da settembre in poi i visti
00:22saranno trattati solo dalle sedi diplomatiche di Mosca. Chi dunque deve sostenere un colloquio
00:27per ottenere permesso di viaggio dovrà recarsi per forza nella capitale, con tutti i disagi
00:33del caso. Il ministro degli esteri russo Lavrov ha risposto con rabbia all'annuncio, sostenendo
00:39che gli USA così facendo vogliono creare risentimento tra la popolazione russa.
00:44L'ambasciata però sottolinea che la misura è stata presa in seguito alla decisione del
00:49Cremlino di espellere oltre 700 diplomatici americani, varata a sua volta per rispondere
00:55alle nuove sanzioni antirusse imposte dal Senato e resterà in vigore sino a che continueranno
01:00le restrizioni al corpo diplomatico statunitense. Per Lavrov però la decisione è squisitamente
01:06politica. Mosca fa sapere che studierà attentamente la questione ma non punirà i cittadini americani
01:12quando deciderà come reagire all'arrocco USA. La battaglia d'altra parte è ormai anche
01:17di immagine.
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