Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Noi abbiamo imparato a lavorare dalla mamma, la mamma, la nonna, la bisnonna, 200 anni nella famiglia insomma, sempre, sempre
00:09fatto questo mestiere.
00:11Le donne della nostra casa hanno sempre fatto questo mestiere.
00:15All'età giovanissima di 10 anni, finita la quinta elementare, ci siamo messi a lavorare, aiutare la mamma, tutte e
00:23tre, tutte e tre.
00:25Perciò io dico sempre, nel nostro sangue non c'è sangue blu, ci sono spigli.
00:32Stavano così le cose, noi lavoravamo, però volevamo fare di più, volevamo creare qualcosa di più interessante, fare di più.
00:42Cioè, in un paese, al di sopra della moglie del medico, della farmacista, della salumiera, non c'era, non poteva
00:50fare niente, non c'erano altri mezzi.
00:54E allora abbiamo detto, facciamo una prova, andiamo in una grande città, o Milano o Roma, e non avevamo conoscenze
01:04da nessuna parte, non sapevamo dove andare, perché eravamo ragazzi di 20 anni, che non avevamo mai, non avevamo mai
01:13preso il treno da Parma in poi.
01:15Mia sorella ha detto, la più grande Zoe, ha detto, sapete cosa faccio, io vado a Parma, incomincio, vado a
01:24Parma, il primo treno che passa io lo prendo, se va a Milano, andiamo a Milano, se va a Roma,
01:30andiamo a Roma.
01:32Allora, così è passato quello di Roma, ecco perché siamo a Roma, insomma, questo è il motivo per cui noi
01:37siamo a Roma.
01:38Siamo venute tutte e tre a Roma, cioè, da settembre a Natale eravamo tutte e tre a Roma, tutte e
01:45tre a Roma, naturalmente, non conoscendo nessuno,
01:48e abitando in un piccolo appartamento, la portiera diceva alle signore del palazzo, guardate, ci sono tre ragazze che lavorano
01:59bene,
02:00insomma, abbiamo incominciato a fare gli orli degli inquilini del palazzo, questo è stato il nostro inizio a Roma.
02:07Naturalmente, poi così abbiamo conosciuto delle signore del palazzo, c'erano delle persone che vestivano, vestivano bene,
02:14allora vestivano da zecca, da mattilocchi, e abbiamo incominciato a fare i nostri lavori, così.
02:22La guerra si è ristretto tutto, non c'erano più tessuti, non si poteva più lavorare,
02:27allora noi cambiavamo con le patate che ci dava papà, o le patate, o non so, il burro, le altre
02:36cose,
02:37cambiavamo con la seta, e così potevamo servire le nostre clienti dandogli il vestito di seta,
02:43e allora c'era la seta pura, perché qualcuno l'aveva nascosta, vero?
02:49E così cambiavamo la roba da mangiare con la stoffa.
02:57Jacqueline Kennedy, con il marito senatore, arriva a Roma e viene ricevuta al Quirinale
03:03dal presidente della Repubblica, Giovanni Gromchi.
03:11Poi Jacqueline visita l'atelier delle sorelle Fontana, per trovare alcuni vestiti,
03:19sotto il controllo attento e severo del marito John Fitzgerald Kennedy.
03:25Ancora senatore Kennedy, e lei è venuta da noi una mattina, dice,
03:30voglio vedere i vostri modelli, venuta con la dama di compagnia, con una signora,
03:36e lei si è provata tutti i vestiti che più le piacevano,
03:41e poi le ha appesi nello stender e diceva, questo mi piace, questo mi piace, questo mi piace,
03:47però dobbiamo aspettare mio marito a vedere cosa pensa.
03:50Arriva suo marito, una folata di vento, l'energia portava proprio con sé, una cosa emozionante.
04:02Allora lei dice, adesso ti faccio vedere i vestiti.
04:06Le ha fatto vedere i vestiti e lui diceva, questo sì, questo no, questo sì, questo no,
04:11e ha fatto solo quello che voleva lui, solo quello che ha scelto lui.
04:17E' proprio stata una lezione, perché era bellissimo questo fatto,
04:23perché lei diceva, io devo uscire con lui, devo andare con lui.
04:28E' stato appunto Giorgini che ci ha riuniti e ci ha detto,
04:33vi volete mettere di impegno, avete la forza di lottare, diceva lui.
04:39Io sono sicuro che voi ce l'avete la forza, ma però vi dovete impegnare,
04:44non possiamo mettere i piedi in due scarpe, o l'ha fatto o non l'ha fatto.
04:48Ha invitato cinque buyer dei primi grandi department store americani
04:55e cinque giornalisti.
04:57C'erano dieci persone nella sua sala, nel suo salone di casa,
05:04a vedere il nostro defilé.
05:07E no, ce ne erano quattro americani e uno canadese, per essere precisi.
05:13E allora da questa esposizione noi abbiamo venduto.
05:19Quando questi qui hanno comprato, era evidente che sono piaciuti,
05:23perché se no non li comprano.
05:25E ci siamo entusiasmati.
05:27La follia pura, questa la è stata.
05:30Non direi follia, incoscienza.
05:33Perché mettersi in mente di lottare contro il colosso di Parigi,
05:38noi quattro o cinque sarti, che non avevamo né l'esperienza né la forza.
05:45Tant'è vero che io tutte le volte che poi esponevo anche in America,
05:49ero sempre in competizione con un francese.
05:54E io quando poi mandavo il risultato a casa,
05:59dicevo sapete che cosa?
06:00E' molto difficile vincere una battaglia con i fucili contro i cannoni.
06:06Perché loro avevano l'appoggio del governo, avevano l'appoggio di tutti.
06:10E avevano anche un'esperienza, un nome di tanti anni.
06:16E noi stavamo alle prime armi.
06:19Grazie.
06:19Grazie.
06:22Grazie.
06:25Grazie.
06:26Grazie.
06:27Grazie.
Commenti

Consigliato