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  • 5 anni fa
Interviste ad Antonella Paolillo e Debora Veluti

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Trascrizione
00:04Il ricordo è di un'intera scuola sgomenta, è stato veramente un fatto che ha devastato sia noi adulti che
00:13le classi.
00:14Quindi mi ricordo che il nostro sforzo di quei giorni era proprio nel parlare con gli studenti e cercare in
00:23qualche modo di rielaborare questo fatto che per loro era incredibile, inaccettabile.
00:30E invece purtroppo molto spesso nelle classi si sentiva già allora parlare di ragazze in qualche modo minacciate o comunque
00:42messe in crisi da comportamenti se non così gravi, comunque fastidiosi.
00:49Quindi quei giorni sono stati giorni di grande riflessione, di dolore.
00:54Anche oggi si parla di violenza di genere in queste iniziative qui all'Olivi, da insegnante, da adulto.
01:03Come si parla di questi argomenti ai ragazzi?
01:08Perché a volte il rischio è di cadere anche un po', come dicevano gli stessi ragazzi, un po' nella retorica,
01:13un po' nelle tra virgolette solite cose.
01:16E quindi qui ci sono delle iniziative in corso un po' diverse da solito, ma anche da parte di noi,
01:22degli adulti, degli insegnanti.
01:23E come si fa per far passare meglio il messaggio anche in modo un po' più concreto?
01:31Lo spirito giusto è quello della mattinata di oggi, cioè mettersi in gioco.
01:36Allora poche parole e cercare di riflettere, ma una riflessione che sia anche operativa.
01:43E quindi abbiamo proprio cercato di fare in modo che i ragazzi, anche soltanto scrivendo su un lenzuolo o restaurando
01:50una scritta o un giardino, riflettano facendo.
01:54Quindi benissimo la conoscenza delle cose, ma poi anche il coinvolgimento personale.
02:01E soprattutto curare molto le relazioni all'interno della classe.
02:06Ma voi che siete a contatto con i ragazzi di giorno, sono ricettivi un po'?
02:11Oppure a volte, perché si dice sempre i giovani d'oggi, insomma, indolenti, oppure arriva in...
02:17Diciamo che la cosa più interessante che si può fare in classe è lavorare sui comportamenti e riflettere sui comportamenti.
02:29Perché spesso loro sono lontani dai discorsi astratti, li sentono proprio come vuote chiacchiere.
02:38Mentre invece si può lavorare molto bene sui comportamenti e sulle dinamiche tra maschi e femmine all'interno della comunità
02:45scolastica.
02:45Questa direi che è la pista più interessante.
02:49Il mio cantigliorenzo stamattina è stato invitato qua, per esempio, a parlare delle sue attività.
02:56E la giornata di oggi si arriva anche per ricordare la figura di Maria Virgilia Pereone,
03:01che in questa scuola ci ha studiato e che è stata, come dire, sottratta da questa vita in una maniera
03:07brutale che tutti ricordiamo.
03:09Ma i ragazzi come vivono questo problema?
03:13Ma c'è una cosa lontana, oppure invece sottovalutato?
03:16No, sono stati molto consapevoli, molto presenti sul pezzo, molto attenti al problema.
03:22Le domande che hanno posto hanno spaziato su diversi aspetti.
03:25Perché comunque sia c'è un volere indagare delle ragioni, anche storiche, della violenza.
03:30C'è una curiosità verso chi esercita questo tipo di comportamenti,
03:35per cercare di capire come funzionano.
03:38E quindi gli argomenti trattati sono stati veramente molti.
03:41Ad esempio, parlando, diciamo, con i ragazzi avete fatto anche degli esempi concreti,
03:46tipo la talità situazione...
03:47Certo, perché a volte ciò che viene risultato come comportamento, magari, normale o accettabile,
03:52così accettabile non è.
03:54E quindi è stato importante anche richiamare la loro attenzione su un'idea che lo spintone,
03:59piuttosto che l'attenzione non desiderata, piuttosto che la frase detta in un certo modo,
04:07possono rappresentare degli episodi o comunque degli indici di una violenza agita
04:13davanti alla quale non devono fermarsi, non devono far tinta di nulla.
04:18Ci sono anche dei esempi di comportamenti sbagliati in questo senso,
04:22ad esempio con l'uso della tecnologia, ad esempio.
04:24Ma anche, abbiamo parlato di quello, in effetti oramai siamo tutti più o meno vittime
04:29e utilizzatori della tecnologia che ci circonda.
04:32I social network ci circondano in tutti i sensi, siamo tutti più o meno presenti su uno o sull'altro.
04:40Ad esempio, c'è chi approfitta dell'annunimato fornito da uno schermo,
04:44dallo stare dietro a uno schermo, per mandare messaggi o insulti o cose di questo tipo
04:50a compagni piuttosto che coetanei, piuttosto che...
04:53anche questo tema è stato trattato, insomma.
04:55Cioè, quindi un'attenzione particolare anche a quel tipo di media e di modo incommunicato.
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