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  • 5 anni fa
Trascrizione
00:01Obiettivo, la mafia nigeriana, sempre più radicata, sempre più pericolosa, con in mano
00:06grosse fette del mercato della droga e della prostituzione in Emilia-Romagna e non solo.
00:11Il blitz è partito dalle squadre mobili di Bologna e Torino in collaborazione con quelle
00:15di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bergamo e Verona con il coordinamento dello SCO.
00:2135 le persone arrestate, l'indagine ha consentito di ricostruire ruoli, gradi, gerarchie e regole
00:27di funzionamento all'interno dell'organizzazione criminale, rituali di affiliazione, codificati
00:34che ripercorrono in parte quelli più conosciuti delle organizzazioni di tipo mafioso italiane,
00:40tutto però suddiviso in clan con anche violenti scontri tra le differenti bande nigeriane.
00:46E Parma rappresentava una delle principali piazze di interesse del cosiddetto cult mafite, tra
00:53gli arresti in città e uno a Fidenza. In manette un 21enne irregolare nell'ambito
00:58del clanere responsabile armi. Un 31enne richiedente asilo era un cosiddetto annunciatore, diffondeva
01:05notizie ai membri del gruppo e partecipava alle nuove affiliazioni e alle punizioni corporali
01:11inflitte in caso di violazione delle regole interne. E ancora un 23enne anch'esso richiedente
01:17asilo e ugualmente annunciatore intratteneva rapporti con i vertici locali di mafite. E
01:23infine l'arresto di un altro nigeriano di 34 anni con permesso di soggiorno per lavoro
01:28subordinato, uno dei fondatori della cellula bolognese della Charity Italia. Nell'ambito
01:34della parte parmigiana dell'operazione sono stati rintracciati altri due nigeriani di 28
01:39e 32 anni, irregolari e con numerosi precedenti per spaccio, sono stati espulsi e condotti al
01:46CPR di Roma.
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