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  • 6 mesi fa
Trascrizione
00:00La fase istruttoria è alle battute finali, ma il tassello mancante e la perizia psichiatrica
00:05sarà, con ogni probabilità, l'ago della bilancia del processo che vede come unica
00:09imputata Chiara Petrolini, accusata di aver ucciso e sepolto i due figli neonati nel giardino
00:15di casa. Entro venerdì prossimo, 23 gennaio, dovrà essere depositata la consulenza disposta
00:22dalla Corte d'Assise di Parma. Per i consulenti dell'accusa non ci sono elementi per parlare
00:27di un'infermità mentale e non c'è motivo di dubitare, all'epoca dei fatti, della capacità
00:32di intendere, di volere, della 22enne, di tutt'altro. Avviso i periti della difesa, un tema toccato
00:38anche nel corso della sesta udienza. Chiara ha una sensibilità alle critiche di origine
00:43traumatica. Ci sono stati dissociativi, ha subito traumi relazionali precoci. All'età
00:48di 5-6 anni la nonna le diceva di fare o non fare determinate cose. Devi dire, non devi
00:53piangere, non devi piangere. Un contesto estremamente rigido. Questa è la testimonianza di Francesca
00:59Stefani, psicoterapeuta che ha oggi in cura la giovane. Quando la psicologa ha citato la
01:05nonna, Chiara si è commossa. Per gli inquirenti il primo neonato sarebbe nato vivo, sarebbe
01:10stato ucciso dopo il parto. La difesa ha provato a minare l'impianto accusatorio.
01:15Noi abbiamo dei resti ossei e il nostro consulente ha spiegato molto bene che si può eventualmente
01:22trovare la causa del decesso esaminando dei resti ossei soltanto se ci sono state delle
01:27lesioni traumatiche. Lesioni traumatiche che sono state escluse non soltanto dal nostro
01:31consulente ma anche dai consulenti del pubblico ministero. Tutto il resto stiamo viaggiando
01:37nel campo delle ipotesi e certamente non si può escludere a pari dignità rispetto al
01:44fatto che sia nato vivo anche l'ipotesi di una morte endoterina rispetto al primo di questi
01:48due neonati.
01:49In aula le parole degli amici di Chiara, dei compagni di viaggio negli USA, la vacanza
01:53pochi giorni dopo il secondo parto. Non si notava nulla, era normalissima, dicono tutti.
01:58Siamo amiche da quando avevamo sei anni, ha detto ai giudici una giovane. Ci siamo sempre
02:03dette tutto. Nessuna confidenza però sulle gravidanze, nessuna domanda e nessuna spiegazione
02:08quando la notizia è diventata di dominio pubblico. Silenzi e segreti che forse non troveranno
02:13mai una risposta. Il 13 febbraio è stato fissato l'esame delle consulenti che hanno
02:18realizzato la perizia psichiatrica. Il 13 marzo inizierà la discussione. La sentenza di primo
02:24grado è attesa entro l'estate.
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