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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:00Io lavoro per un'azienda che si chiama Wizards of the Coast, che fa parte di un'azienda più
00:05importante che si chiama Hasbro. Produciamo giochi e videogames in generale e alcuni dei
00:13prodotti più importanti che abbiamo, che magari conoscete, sono Dungeons & Dragons e Magic the Gathering.
00:22Questo è il nostro palazzo dall'esterno, siamo a Seattle e ci lavorano circa 500 persone. Qua
00:29facciamo di tutto, dalla vendita, al marketing, allo sviluppo dei videogiochi, allo sviluppo dei
00:33giochi cartacei. Io sono il direttore commerciale dell'azienda e mi occupo di vendite e di negozi,
00:42il che vuol dire che ho un team, ho sostanzialmente 5 team che riportano a me per un totale di
00:48un po'
00:50più di 40 persone e mi occupo di vendite per il Nord America, vendite per il Latin America,
00:56di tutta una catena di 6.000 negozi che abbiamo in giro per il mondo, il trade marketing e tutta
01:03la
01:03logistica e le operazioni. Va bene, vediamo di provare a rispondere a qualche domanda adesso.
01:11Che cosa ti ha spinto a partire, a passare un periodo di tempo all'estero e in quali paesi hai
01:15vissuto?
01:17Allora, io sono andato via da Parma che avevo 28-29 anni, ho vissuto per 9 anni a Milano,
01:24poi mi sono trasferito per 6 anni a Londra e adesso da due anni sono qua a Seattle.
01:32Cosa mi ha spinto? In realtà credo che arrivato a un certo punto sia la necessità di avere nuove
01:38esperienze, di imparare cose nuove sia un po' un'evoluzione naturale, quindi se ti piace specialmente
01:44se ti piace il lavoro che stai facendo, quindi non sai dove queste opportunità possono accadere,
01:49possono accadere in Italia, possono accadere all'estero, sicuramente avere la disponibilità
01:53e la mentalità di approcciarsi a questo tipo di esperienze è estremamente importante e quindi
01:59è vantaggioso per chi ce l'ha avere questa opportunità e prendere questa opportunità.
02:07C'è qualcosa che inizialmente ti frenava dal partire?
02:14No, personalmente no, personalmente ho sempre, come vi ho detto prima, ho sempre vissuto questo
02:19tipo di esperienza come un'opportunità per imparare cose nuove, per migliorarmi su alcuni
02:26aspetti, non ultimo la lingua, parlare l'inglese che non l'ho mai imparato alle scuole o quando
02:35facevo scuole superiori, l'ho imparato solo dopo, però non ho mai avuto nessun particolare
02:43cosa che mi ha impedito di partire.
02:47Sicuramente sono stato vantaggiato dal fatto che mi sono mosso all'estero avendo già un lavoro,
02:52perché questo chiaramente ti mette in una condizione completamente diversa, però non
02:57so se onestamente, se devo essere onesto, non sono sicuro che non sarai partito ugualmente,
03:04dipende dal tipo di esperienza, dipende dalla tua voglia, dalla voglia che hai di provare
03:10cose nuove, di imparare cose diverse, di approcciare diversi tipi di cultura, a diversi modi di lavorare,
03:17diverse esperienze di vita in generale.
03:22Lei è Mizi ed è la nostra mascotte, vediamo se ci aiuterà a rispondere alle prossime domande
03:29che avete fatto.
03:32È stato difficile ottenere i permessi e i documenti necessari per entrare e restare nel paese da te scelto?
03:38Negli Stati Uniti molto, negli Stati Uniti l'aiuto dell'azienda, avere un'azienda che ti assume,
03:44è molto importante per ottenere tutti i vari permessi, per ottenere la visa, che è lo step preliminare
03:54a ottenere poi la green card.
03:56Mentre quando ci siamo trasferiti in Inghilterra tutto è stato molto più semplice,
04:00l'Inghilterra che per ora è nella Unione Europea è stato molto più semplice,
04:07siamo semplicemente trasferiti là e quando siamo stati là abbiamo fatto domande di lavoro,
04:11siamo stati assunti in maniera regolare, senza nessun particolare problema.
04:19Quali sono state in generale le più grosse difficoltà che hai dovuto affrontare?
04:24Questa è una domanda molto impegnativa.
04:27In generale credo che sia ricostruire tutto il tuo network di amicizie e il network di persone
04:36che ti sono intorno. È chiaro che nel momento in cui decidi di trasferirti la famiglia o gli amici
04:43ti mancano e cominciano a mancarti alcuni punti di riferimento, però le riesci a ricostruire.
04:52Cioè ci sono un sacco di persone che si trasferiscono e che anche loro hanno le tue stesse esigenze,
04:58le tue stesse necessità e non è particolarmente difficile.
05:03Serve ancora una volta un po' di apertura mentale, serve curiosità, serve voglia di conoscere le persone
05:09perché altrimenti si rischia di rimanere un po' isolati.
05:17Nel paese date scelto che percezione hanno degli italiani e degli stranieri in generale?
05:23Allora, sia gli Stati Uniti che l'Inghilterra sono due paesi in cui l'immigrazione secondo me
05:28ha svolto un ruolo molto importante, ma l'approccio agli stranieri è molto diverso.
05:35Negli Stati Uniti sono molto grandi, quindi ci sono diversi tipi di esperienza
05:42a seconda della zona in cui vivi.
05:44Io vi posso parlare della mia esperienza sulla West Coast, che è sicuramente diversa
05:49dall'esperienza che puoi vivere nel centro dell'America e nel centro degli Stati Uniti.
05:54Nella West Coast, in una città come Seattle, ma anche in città come Los Angeles, San Francisco, San Diego,
06:01l'apertura nei confronti degli stranieri è molto buona.
06:05Ci sono grossi tassi di integrazione, ci sono un sacco di stranieri e percepisci proprio
06:14questa volontà da parte dei migliori talenti in giro per il mondo di venire a lavorare
06:20in queste città anche perché pensate che in una città come Seattle per esempio c'è
06:23l'headquarter di Amazon, c'è l'headquarter di Microsoft, c'è l'headquarter di uno dei due
06:29headquarter di Facebook, ci sono Boeing, ci sono un sacco di altre grandi aziende.
06:36Questo chiaramente porta con sé la necessità di assumere persone da tutto il mondo, ma
06:42porta con sé anche, queste persone si portano addietro la loro cultura, le loro tradizioni,
06:46le loro necessità e questo rende la città molto ricca dal punto di vista delle esperienze
06:51che puoi fare.
06:53La situazione inglese è leggermente differente, nel complesso l'esperienza inglese è stata
06:59eccezionale, ci siamo trovati benissimo, i sistemi di integrazione sono fantastici, lo
07:05Stato aiuta tantissimo, pensate che ci sono delle forme di finanziamento dove il governo
07:12paga diverse mensilità per gli asili dei bambini in maniera da facilitare l'ingresso all'interno
07:18del sistema scolastico di tutti i bambini, la struttura economica funziona molto bene,
07:26tutti i servizi sono eccezionali e quindi nel complesso è stata una grandissima esperienza.
07:30Dal punto di vista personale e di come costruisci i rapporti con gli inglesi, gli inglesi sono
07:37sempre stati dei grandi colonizzatori e loro se lo portano un po' addietro questo concetto
07:43di impero britannico, non loro sono l'impero britannico e quindi è stato molto più semplice
07:49costruire rapporti con altre persone che sono immigrate in Inghilterra rispetto magari
07:57a delle persone che vivono lì da sempre, però nel complesso è stata una grandissima esperienza
08:04e ci siamo trovati molto bene e contiamo di ritornarci prima o poi.
08:10Vabbè, andiamo un po' avanti con le domande. Ritieni di aver fatto esperienze anche al di
08:14fuori del tuo ambito lavorativo che in Italia non saresti mai riuscito a fare?
08:19Sì, sicuramente. Dal punto di vista professionale il decidere di muoversi all'estero mi ha dato
08:24l'opportunità di conoscere nuovi modi di fare business, nuovi stili manageriali che in Italia
08:29non avrei mai conosciuto. Dal punto di vista personale e culturale l'entrare in contatto
08:36con persone di altre culture mi ha fatto imparare tantissimo, soprattutto nell'avere rispetto
08:44per le opinioni degli altri. Quindi è stata sicuramente una cosa molto positiva.
08:50Secondo la tua esperienza ritieni che all'estero ci sia una percezione diversa dei giovani?
08:57Secondo la mia esperienza credo che i giovani abbiano un'esperienza diversa del lavoro e della
09:02vita in generale. Nel mondo del lavoro la gente è molto più competitiva, i giovani sono molto
09:10più competitivi anche perché hanno molte più occasioni. Dal punto di vista della vita
09:14pensa che qua negli Stati Uniti ad esempio i ragazzi escono di casa che hanno 18 anni per
09:21andare al college e cominciano ad imparare ad essere molto più autonomi, cosa che noi
09:26invece tendiamo a non fare in Italia e secondo me questo poi ha tutta anche una serie di conseguenze
09:32nel nostro modo di imparare e crescere nella vita quotidiana e anche nell'aspetto di lavorativi.
09:42Questa forse è la mia domanda preferita. Che consigli daresti a un tuo coetaneo che sta
09:46valutando di partire. Dal mio coetaneo gli direi stai a casa perché non mai sei troppo vecchio,
09:51però se fosse dare un consiglio a un giovane direi fallo, fallo senza nessun tipo di problemi,
09:56cioè là fuori ci sono un sacco di esperienze e spetta a te il cercare di andare a darti la
10:03giusta
10:03occasione per farle. Puoi avere fantastiche esperienze, puoi trovarle in mostri come questo
10:08qua di dietro ma ne vale sempre comunque la pena.
10:13La domanda sulla condizione delle donne nel mondo del lavoro è una domanda che ha tante
10:19sfaccettature. Io ho sempre avuto la fortuna di lavorare per un'azienda o per aziende in realtà
10:25che hanno di questo argomento ne hanno sempre fatto uno dei loro punti di forza creando un sacco
10:32di pari opportunità e dando molto valore a questo aspetto. La realtà è che non c'è equità in questo
10:43momento e che questo invece non dovrebbe essere così la situazione, ma è anche vero che non va
10:50demonizzato il ruolo dei ragazzi che invece si adoperano perché ce ne sono veramente tantissimi
10:58dei ragazzi che si alzano al mattino e lavorano tantissimo e fanno anche grandi rinunce per
11:05riuscire ad avere successo nel mondo del lavoro e nella propria vita. Quindi per me l'approccio
11:13giusto è sia le pari opportunità, no demonizzare il ruolo degli uomini in questa situazione e
11:23secondo me la verità alla fine è che una classificazione che si basa su concetti come
11:30la razza, il tuo orientamento sessuale, la tua religione invece che basarsi su la tua cultura,
11:40la tua capacità e le tue abilità è una classificazione sbagliata.
11:46Questa dietro di me è una delle viste più belle della città di Seattle e da qua vi saluto
11:50perché le domande le ho finite. Mi sono divertito moltissimo, è stata una bella
11:54esperienza, spero vi sia divertiti anche voi. Ringrazio la Michela che mi ha dato questa
12:00opportunità, mi ha promesso che potevo fare qualche saluto, quindi saluto tutti i ragazzi
12:05che conosco di Langhierano, tutti gli amici che ho a Langhierano, saluto mio fratello e mia
12:08sorella, il buone la Ceci e saluto ovviamente mio papà e mia mamma che mi mancano tantissimo,
12:15sono la cosa che mi manca più di Langhierano e che si vergogneranno tantissimo nel vedere
12:19questo video. La Michela mi ha chiesto di dare un ultimo consiglio e la cosa che vi posso
12:24dire è siate preparati. Io credo di aver fatto delle scelte fortunate nella mia vita ma una
12:31delle cose più belle che ho letto in un libro è che la fortuna è la preparazione che incontra
12:38l'occasione, quindi siate preparati per la vostra occasione. Ciao!
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