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  • 5 anni fa
'Mai calpestare altri'. Dramma dei suicidi accennato nella messa

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Trascrizione
00:00Il Vescovo non è il più importante, deve essere il più servitore e ognuno di noi deve essere servitore degli
00:06altri.
00:06Così il Papa si è rivolto ai detenuti del carcere di Velletri, alle porte di Roma, dove ha celebrato la
00:11messa in cena a Domini, aprendo il triduo pasquale.
00:14Servire, questo è il verbo più volte ripetuto dal Papa, che ha chiesto di evitare l'ambizione di chi domina
00:19o calpesta l'altro.
00:20Quindi Francesco ha ripetuto il gesto della lavanda dei piedi, inginocchiandosi, lavando e baciando i piedi a dodici detenuti,
00:27ma soprattutto guardando negli occhi ciascuno di loro.
00:30Delle persone chiuse nel carcere a ricevere il simbolico gesto del Papa nel Giovedì Santo,
00:34c'erano nove italiani, un brasiliano, uno della costa d'Avorio e uno del Marocco.
00:39L'accoglienza è stata calorosa, entusiasta, con applausi ripetuti al pontefice.
00:43Nella messa poi si è fatto riferimento ai diversi suicidi che si sono verificati nell'istituto penitenziario.
00:48Durante la preghiera dei fedeli si è pregato infatti per i fratelli più fragili, quelli che hanno perso la vita
00:53in carcere.
00:54Ma anche per coloro che sono arrivati da lontano, magari con il sogno di una vita migliore,
00:58rispetto a quella che lasciavano e che invece oggi costituiscono la gran parte della popolazione carceraria di quell'istituto.
01:03È un carcere, quello di Velletri, diretto da donne,
01:06che non hanno esitato a sottolineare la drammaticità della situazione
01:10e le difficoltà enormi dovute al sovraffollamento.
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