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00:26Buonasera, buonasera e benvenuti alla seconda puntata di Lettera
00:33Buonasera, buonasera e benvenuti alla seconda puntata di Lettera
01:00Carlotta Italiano è una ragazza parmigiana di 18 anni che studia al liceo e ha mandato una lettera che mi
01:08ha colpito moltissimo perché insomma credo che chiunque sia genitore ha una grande curiosità anche di vedere come pensano e
01:16come vivono i nostri ragazzi
01:18è una lettera molto molto forte ve la facciamo sentire subito nel servizio che mando in onda adesso
01:27Salve, siccome questa pagina è da utilizzarsi esclusivamente per inviare suggerimenti ecco io mi sento in dovere di dirvi questo
01:36a parlare è una ragazza di 18 anni che del mondo reale sa veramente poco che legge giornali solo perché
01:43bisogna sapere come stanno le cose
02:14ma come stanno le cose?
02:15le nostre aspirazioni e così quando dico che da grande vorrei fare la giornalista tutti inorediscono
02:22perché? perché questo è diventato un lavoro incerto
02:25fare ciò che più amo un giorno potrebbe voler dire non arrivare a fine mese
02:29e non basta essere dotati oggi o sei spietato o sei raccomandato a noi la scelta
02:35e così io compro i giornali e leggo della crisi
02:38leggo di politici che si contendono l'onore
02:41leggo di disoccupazione ma non leggo mai davvero la realtà
02:45quello che io e moltissimi come me vivono ogni giorno sulla propria pelle
02:49ma allora qual è lo scopo del giornalismo?
02:51se io che forse dove siete voi non ci arriverò mai
02:54chi dovrebbe allora parlare di questo, della verità?
02:58so che forse, quasi sicuramente, non avrò alcuna risposta
03:01ma non è ciò che interessa in fondo
03:03e se un giorno da medico, architetto, ingegnere o quel che sarà
03:07torno ando a casa con il mio quotidiano e riuscirò a leggere questo
03:10andrò fiera delle mie parole e del lavoro che sempre ho amato
03:14ringrazio quel povero disgraziato che forse farà l'immenso sforzo
03:18di leggere le parole di una mediocre diciottenna italiana
03:26ed eccola qua Carlotta Italiano
03:28la ragazza che vedete qua con noi in studio
03:30è l'autrice della lettera che avete appena letto e ascoltato
03:35una lettera molto forte
03:37Carlotta intanto grazie di essere venuta qua
03:41grazie di averci scritto
03:42e tu immagini perché questa lettera mi ha colpito
03:46io ho figli anche della tua età
03:47è una lettera molto forte
03:50perché ti è venuta in mente di scriverla?
03:52guardi innanzitutto ringrazio voi per l'ospitalità
03:55per avermi dato questa opportunità
03:57allora il motivo di questa mia lettera è strettamente personale
04:03in quanto io frequento appunto l'ultimo anno del liceo scientifico
04:08e sono prossima a fare quella che sarà la scelta dell'università
04:12hai la maturità quest'anno
04:13esatto, ho la maturità quest'anno
04:16e appunto è proprio in questo periodo
04:19che noi ragazzi siamo tenuti a scegliere
04:21quella che sarà l'università e la nostra strada futura
04:24la mia più grande passione
04:26fin da quando ero bambina
04:27è sempre stata quella della lettura e quella della scrittura
04:30quindi molto probabilmente appunto
04:34la mia strada sarebbe
04:36o almeno spero quella del giornalismo
04:38il tuo desiderio
04:39esatto, il mio desiderio più grande
04:42dall'altra parte però
04:44giornalismo purtroppo oggi è uguale ad un punto interrogativo
04:48è sempre stato così, non credere
04:50però poi ne parliamo
04:51non fatti ingannare da quali della mia età
04:53che dicono che è inutile provarci
04:55senti, ma tu però scrivi che del mondo sai veramente poco
04:59però tu leggi giornali
05:00no, allora sì, io leggo abitualmente i giornali
05:05leggo sia i giornali cartacei
05:08leggo appunto invece quelli online
05:10e tu leggi anche la carta
05:11questa è già una buona notizia
05:13no, no, io sono una fan della carta
05:16non è vero che i giovani schifano la carta
05:17no, assolutamente
05:18né giornali né per i libri
05:20io sono per la carta
05:21comunque
05:23sì, appunto
05:24io leggo, mi informo
05:27il problema più grande secondo me
05:28è che io su quello appunto
05:30che leggo e compro
05:31non trovo quella che è la vera realtà
05:33che io vivo tutti i giorni
05:34non ti fidi molti dei giornali
05:36esatto
05:36no, perché io leggo sì
05:38ovviamente quelli che sono i problemi più grandi
05:41i problemi generali
05:42ma io non vedo mai nessuno che dà voce comunque a noi giovani
05:45a quello che siamo tenuti poi a vivere
05:48noi facciamo fatica a capirvi
05:50
05:51qua c'è un po' di preoccupazione in quello che tu dici
05:54sul mondo degli adulti, dei giornali
05:57e si collega a una frase che mi ha un po' colpito
06:01cioè tu dici
06:02frequento un liceo scientifico
06:04in cui nulla mi aiuta a vivere
06:05a capire quale sia il mio scopo nella vita
06:08se non quello di uccidere
06:09che cosa volevi dire?
06:11eh
06:12io tutti i giorni
06:13sono spinta
06:14ma non dico solo dai miei professori
06:16ma dalla società
06:17e da quello che è l'ambiente scolastico
06:22appunto
06:22verso un unico obiettivo
06:24che è quello
06:24liceo scientifico Olivi
06:26ma non è colpa dell'Olivi
06:28no no assolutamente
06:29anzi io sono contentissima della scelta che ho fatto
06:32l'unico problema è che appunto
06:34è l'ambiente scolastico e la società in sé
06:36che ci insegnano
06:38a essere superiore agli altri
06:41senza però
06:42tenere conto di quello che è il nostro obiettivo reale
06:45ovvero
06:46io studio
06:47per essere migliore magari dei miei compagni
06:50li costringono a essere competitivi
06:52esatto
06:52ma allo stremo
06:54nel senso esageriamo
06:56quindi è quello che a scuola viviamo
06:59spesso in cattivo modo
07:02noi andiamo a scuola
07:03e spesso veniamo confrontati
07:05tra di noi
07:06quando le capacità sono diverse
07:09e comunque
07:09quando ognuno di noi ha delle
07:11dei talenti differenti
07:13degli obiettivi differenti
07:15e è una cosa che comunque a me
07:18come a molti della mia età appunto
07:20senti ma perché dici
07:22ci insegnano a vivere
07:23da leoni
07:24ma viviamo come pecore
07:26perché comunque
07:28tutti senti una pecora
07:29esatto
07:30perché a noi insegnano sempre
07:31a prevalere sugli altri
07:34a uccidere appunto
07:36come dico
07:37in senso metaforico ovviamente
07:38però
07:41nessuno ci insegna
07:42a vivere una vera vita
07:44nel senso io
07:44sento di vivere una vita
07:46monotona
07:47tra virgolette
07:48perché sento che non posso
07:51a pieno sfogare
07:53quello che è
07:54il mio desiderio
07:55quelle che sono
07:56le mie aspirazioni
07:57tu hai letto scusami
07:58il libro di Davenia
07:59Bianca come il lato
08:00ti è piaciuto molto
08:01immagino
08:02sì mi è piaciuto
08:03perché lui dice esattamente
08:04questo
08:04che i professori
08:05noi adulti
08:06non sappiamo
08:07tirar fuori
08:08quello che voi
08:09già avete dentro
08:10è così
08:10
08:11perché purtroppo
08:12anche gli adulti
08:14spesso
08:15lasciano da parte
08:16questo aspetto
08:17che è quello appunto
08:18di crescere un ragazzo
08:20non mettendolo
08:22in competizione
08:23con gli altri
08:24ma crescendo
08:25la sua individualità
08:26non appunto
08:29questa competizione
08:30Giuseppe tu hai i figli
08:31più piccoli
08:32più piccoli
08:32più piccoli
08:33tre e un anno
08:34e mezzo
08:35non hai ancora
08:35questo è vero
08:35tu hai il problema
08:36ancora dello svegliarsi
08:38di notte
08:39io ce ne ho anche
08:40una piccola
08:40di sette
08:41ma l'età di riferimento
08:43è questa
08:43senti ma
08:45vedo
08:46io la prima volta
08:47che ti vedo
08:48allora tu sei
08:49scusami una bellissima ragazza
08:50intanto
08:51questo lo vedono tutti
08:52sei sicuramente
08:52molto intelligente
08:54hai già
08:55una passione
08:56un desiderio
08:57perché tu dici
08:57voglio fare la giornalista
08:58e tanti ragazzi
09:00invece
09:00non sanno neppure
09:01che cosa vorrebbero fare
09:03perché
09:05nonostante tutto questo
09:06traspare
09:07del pessimismo
09:08tu dici
09:09se non sei
09:09ospietato
09:10raccomandato
09:11non ce la fai
09:12perché purtroppo
09:14quando io
09:15non so
09:16parlo con i miei amici
09:17che vengono da un ambiente
09:19in cui si spingono
09:21alle materie scientifiche
09:23possono essere
09:24non so
09:24matematica
09:25scienze
09:26eccetera
09:27o quando parlo con
09:28un adulto
09:29già immesso nel mondo
09:30del lavoro
09:31e dico che
09:32la mia passione più grande
09:33sarebbe diventare giornalista
09:35mi guardano
09:36in maniera un po'
09:38allibita
09:39e io
09:40che comunque
09:41ho
09:42nel senso
09:43tengo conto
09:45di quello che gli altri
09:45mi dicono
09:46cerco di tenere conto
09:47di quello che
09:48non crederci
09:48se ti posso dire
09:49da padre
09:49non crederci
09:50perché questo è il cinismo
09:52di chi
09:53alla nostra età
09:54magari
09:54è rimasto deluso
09:56dalla vita che ha avuto
09:57e allora ti dice
09:58lascia perdere
09:59ma
09:59non è così
10:00non è così
10:01non è vero
10:02che se il mondo
10:02andasse davanti
10:03solo gli spedati
10:04raccomandati
10:04sarebbe un inferno
10:06vanno avanti
10:07ma c'è anche qualcuno
10:09che ce la fa
10:09lo so
10:10purtroppo sì
10:11l'unico problema
10:11è appunto questo
10:12che la gente
10:13mi dice
10:14giornalismo
10:15ma
10:16perché vorresti fare giornalista
10:18cosa ti piace il giornalismo
10:19perché io penso
10:20che una delle cose
10:21più importanti
10:22sia appunto
10:23il dialogo
10:24con
10:25il popolo
10:26perché io
10:27vorrei
10:28da adesso
10:30soltanto
10:30persona
10:31del popolo
10:32che qualcuno
10:33mi rappresentasse
10:35nelle parole
10:36nelle idee
10:37perché io
10:38non mi trovo
10:39rappresentata
10:40ad esempio
10:40come può essere
10:41in un personaggio
10:42politico
10:42come può essere
10:43in una figura
10:44di spicco
10:45io vorrei
10:46che i giornalisti
10:47fossero più
10:47dalla nostra parte
10:48che dall'altra parte
10:50e io vorrei
10:51appunto
10:52fare questo
10:53quindi c'è anche
10:53un aspetto etico
10:54nel tuo rischio
10:55sei curiosa tu?
10:57sì molto
10:57veramente tanto
10:58sai che se non sei curiosa
10:59non puoi fare questo mestiere
11:00no no
11:00ti piace l'idea
11:01di raccontare
11:03ai tuoi amici
11:04e alle tue amiche
11:04è una cosa
11:05che loro non sanno
11:06
11:06è veramente tantissimo
11:07allora puoi fare la giornalista
11:09
11:10a me piacerebbe
11:10veramente molto
11:12Giuseppe
11:12dire qualcosa
11:13non è vero
11:13che tu è stato spietato
11:15tu hai ammazzato qualcuno
11:16o ti hanno raccomandato?
11:17beh
11:18non lo ammetterei mai
11:20a parte la battutaccia
11:21però voglio dire
11:21a 18 anni
11:23avere così una forza
11:25nel tuo futuro
11:26questo ti fa onore
11:27non perderlo
11:28perché comunque
11:28quando si inizia un'avventura
11:30se all'inizio
11:31c'è un tendimento
11:32se hanno difficoltà
11:33ovviamente le prime difficoltà
11:34ti uccidono
11:35se uno ha una certezza
11:36come la tua
11:37coltivala
11:38perché voglio dire
11:38è una grandissima forza
11:40in questo momento di dubbi
11:41da parte di tutti
11:43trovare un ragazzo
11:44che è una ragazza
11:44che ha 18 anni
11:45ha così delle forze
11:47delle certezze
11:47è una ricchezza davvero
11:49incredibile
11:49non solo per te
11:50ma anche per i tuoi amici
11:51senti Carlotta
11:52io prima non ti ho presentata
11:53benissimo
11:54allora tu sei nata
11:55dove?
11:55sono nata a Parma
11:56esatto
11:57hai 18 anni
11:58hai 18 anni
11:59cosa fanno i tuoi genitori
12:00se posso chiedertelo?
12:01allora mio padre
12:03lavora appunto in privato
12:05e vabbè scusi
12:06fa il dentista
12:07mentre mia mamma
12:09lavora all'ospedale di Parma
12:10come infermiera
12:11al maggiore
12:11cosa dicono del tuo desiderio
12:14di fare la giornalista?
12:15allora entrambi
12:16mi appoggiano
12:16da una parte
12:18dall'altra parte
12:18li vedo
12:19e lo so
12:20sono molto preoccupati
12:21perché la gente
12:23appunto a cui chiedono
12:24dice che
12:25questa è una carriera incerta
12:28che dovrei provare
12:30e sforzarmi
12:31a trovare
12:32un altro possibile obiettivo
12:34e appunto
12:35ma tu ritieni possibile
12:36che
12:37fra 10 o 20 anni
12:39non esista più nessuno
12:40che fa il giornalista?
12:41no io lo spero
12:42sarebbe comunque
12:43uno di quelli
12:43devi essere tu
12:44io spero di essere
12:46tra quei pochi
12:47che ancora crederanno
12:48nel giornalismo
12:49quali sono i giornalisti
12:50che ti piacciono adesso?
12:51hai di qualche modello?
12:52guardi
12:53in maniera specifica
12:55no
12:55però ad esempio
12:56io
12:57seguo molto la televisione
12:59non so
13:00Travaglio
13:01ad esempio
13:02vedo
13:02ascolto
13:03so che ha un figlio
13:04della mia età
13:05e ho seguito
13:06che fa il cantante
13:08anche sì
13:08avevo visto
13:09ho seguito
13:10qualche trasmissione
13:12in cui appunto
13:13parlava anche dei giovani
13:14e mi sono piaciute molto
13:15le sue parole
13:15e non so
13:17Porro ad esempio
13:18Nicola Porro
13:19esatto
13:20un altro personaggio
13:21che a me piace molto
13:22tutti i televisivi
13:24non
13:24sì perché
13:25Gramellini ti piace?
13:27sì Gramellini mi piace molto
13:28è un mio amico
13:28sì sì
13:29bellissimo
13:30sì ho letto
13:31anche Travaglio
13:32conosco tanto
13:33senti
13:34ti immagini come
13:35in televisione
13:36sulla carta stampa
13:37ti piace scrivere
13:38ti piace leggere?
13:39sì a me piace moltissimo
13:40scrivere
13:40veramente tanto
13:41sì infatti
13:43probabilmente
13:44mi vedrai più
13:45sulla carta
13:46che in televisione
13:47però
13:47tuoi fratelli
13:49sorelle
13:49no
13:49sono figlia unica
13:50sei figlia unica
13:51quindi farai la maturità
13:53quest'anno
13:53e poi proverai
13:54questa avventura
13:55sì esatto
13:56sai che però
13:57una componente fondamentale
13:59per riuscire
14:01è la fiducia
14:01devi essere ottimista
14:02ci devi credere
14:03sì sì
14:04no per quello certo
14:05infatti se sono arrivata
14:07fino qui
14:08soprattutto grazie a me stessa
14:10questo lo devo dire
14:11perché ho sempre avuto fiducia
14:13nelle mie capacità
14:14non esagerando
14:15però ho sempre avuto fiducia
14:17in quello che so
14:18e che posso fare
14:18e quindi certo
14:20la fiducia è importantissima
14:22senti Carlotta
14:22i tuoi amici
14:23hanno già tutti
14:24un desiderio
14:26così chiaro
14:26come ce l'hai tu
14:27oppure
14:28no
14:29diciamo che
14:31ad esempio
14:31io posso fare l'esempio
14:32della mia classe
14:33nella mia classe
14:34sono tanti i dubbi
14:36come sono anche
14:37tante le certezze
14:38alcuni probabilmente
14:40perché spinti dai genitori
14:41alcuni perché vogliono
14:43seguire la stessa carriera
14:44del genitore
14:45altri perché hanno appunto
14:47una vera e propria passione
14:48ma moltissimi
14:50sono ancora indecisi
14:51non so
14:52nell'arco di un mese
14:54è possibile che
14:56cambino decisione
14:57facoltà
14:58quindi sì
15:00veramente
15:00è un clima
15:01comune
15:02per quello
15:03io comunque
15:03non parlo solo
15:04a mio nome
15:05ma a nome
15:05di tutti quelli
15:06della mia età
15:07perché io questa indecisione
15:08non la vedo solo
15:10nei miei amici
15:11ma la vedo anche
15:12nei miei conoscenti
15:14sento
15:14di persone
15:15voi vedete
15:16un mondo
15:17fuori
15:18dei cosiddetti
15:19grandi
15:20come si usa dire
15:20che vi confonde
15:22un po' le idee
15:23che non vi dà certezze
15:24noi forse avevamo
15:25più certezze
15:26c'erano 4-5 cose
15:28il partito
15:28la chiesa
15:29la scuola
15:30la famiglia
15:31però eravamo
15:32ma più che altro
15:33diciamo che
15:34la maggior parte
15:35dei ragazzi
15:36della mia età
15:37non hanno idea
15:37di quello che può essere
15:38un futuro
15:39non ci pensano
15:40pensano al presente
15:41esclusivamente al presente
15:43nel momento in cui
15:45gli viene chiesto
15:46di pensare al futuro
15:47allora lì si trovano
15:48davvero in difficoltà
15:49ed è un clima generale
15:51ed è questo il problema
15:52ad esempio io
15:55diciottenne
15:55non riesco a trovare
15:57persone con cui parlare
15:58è difficile che io trovi
15:59degli amici
15:59con cui parlare
16:01dei miei problemi
16:02per il futuro
16:02dei miei pensieri
16:03dei miei progetti
16:04perché molti di questi
16:05mi dicono
16:06ma no
16:06aspetta
16:07pensa da adesso
16:09poi si vedrà
16:10all'università
16:11ci penserai
16:12dopo la maturità
16:12io non riesco
16:14con la mentalità
16:15che ho
16:15non ce la faccio
16:16perché io ho bisogno
16:17di certezze
16:18da una parte
16:19e comunque
16:19di sapere
16:20che posso
16:21e che voglio
16:22fare una cosa
16:23senti
16:24quando hai scritto
16:25questa lettera
16:26diciamo la verità
16:27pensavi che
16:28non avrebbe letto
16:30nessuno
16:30esatto
16:31vedi che non è così
16:32sai che io ho cominciato
16:33a fare giornalista
16:34non voglio parlare di me
16:35ma mandando una lettera
16:37alla Gazzetta dello Sport
16:38il giorno del mio
16:39diciottesimo compleanno
16:40e me l'hanno pubblicata
16:41in prima pagina
16:42e da lì
16:43ho cominciato
16:44a conoscere un po'
16:44per cui
16:45si comincia
16:46senza conoscere nessuno
16:47così
16:48ma c'è sempre qualcuno
16:49che ti ascolta
16:50io sono
16:50lo dico sorridendo
16:52il povero
16:52tu dici
16:53ringrazio quel povero
16:54disgraziato
16:55che forse farà
16:55l'immenso sforzo
16:56non è stato uno sforzo
16:58è stato un piacere
16:59spero che questa
17:00cosa ti dia
17:01un po' di fiducia
17:02come vedi
17:03c'è qualcuno
17:04che ti
17:04ti ascolta
17:05che cosa le diciamo
17:06Giuseppe
17:07in bocca al lupo
17:07diciamo buon lavoro
17:08cominciamo a dire buon lavoro
17:10perché è fondamentale
17:11in questo momento
17:12grazie
17:12la voglia ce l'hai
17:13le capacità
17:14credo
17:15insomma
17:15davvero
17:16non mi piace dire
17:17resistere che è brutto
17:18insomma buon lavoro
17:19ci stai
17:19buon lavoro
17:19grazie mille di tutto
17:21ci vediamo presto
17:23quando sarai
17:23una collega
17:24va bene
17:25grazie mille di tutto
17:26arrivederci
17:44eccoci qui
17:45di nuovo in studio
17:46con Lettera al direttore
17:47beh
17:47abbiamo assistito
17:48un'intervista
17:49molto forte
17:50penso che abbia fatto
17:51riflettere molti
17:53anzi
17:53penso che sia stato
17:54anche un po'
17:54un pugno
17:55nello stomaco
17:56adesso la commenteremo
17:57con i nostri due ospiti
17:58che presento subito
17:59sono la dottoressa
18:01Annaia Alzapiedi
18:02psicologa
18:03e il professore
18:04Pierpaolo Eramo
18:05che è il preside
18:06della scuola
18:07Frasalimbene
18:08di Parma
18:10vi chiedo subito
18:11una battuta telegrafica
18:12su questa intervista
18:13la reazione
18:14che avete a caldo
18:16a me è piaciuta molto
18:18perché è una ragazza
18:19determinata
18:20determinata
18:20e lei come la definirebbe
18:22professore?
18:23matura
18:24lucida
18:26però c'è una
18:27una specie di
18:28di sogno
18:29di un mondo diverso
18:31un po' regressivo
18:32regressivo
18:32
18:33va bene
18:33ne parliamo subito dopo
18:35con i nostri ospiti
18:36dopo aver visto
18:37il filmato
18:38che adesso vi presento
18:39che è il nostro sondaggio
18:40sono interviste
18:42realizzate
18:43da Giovanni Cola
19:03quanto ti senti escluso
19:05alla società di oggi?
19:05ma la società di oggi
19:07non dà
19:08secondo me
19:08le possibilità
19:09che potrebbe dare
19:10a noi giovani
19:11cioè ci toglie
19:14determinate opportunità
19:15anche dal punto di vista
19:17lavorativo
19:17in futuro
19:18che anche per uno studente
19:19che va bene
19:20non riesce a trovare
19:21magari le vie giuste
19:22le congiunzioni
19:24per arrivare
19:25a quel posto di lavoro
19:26a quella vita
19:27che vorrebbe
19:28o che desidererebbe
19:28abbiamo la possibilità
19:30di integrarci
19:33nella società
19:33abbiamo tutti i mezzi
19:34per farlo
19:34essendo giovani
19:35avendo tutte le possibilità
19:38per studiare
19:38per riuscire a uscire
19:40fuori con amici
19:42parenti eccetera
19:43decidiamo noi
19:45di escluderci
19:46dalla società
19:46secondo me
19:47non è una cosa
19:48che la società
19:50esclude noi
19:51ma siamo noi
19:51che ci auto escludiamo
19:52dalla società
19:53sicuramente è difficile
19:54per i giovani
19:55trovare delle possibilità
19:57lavorative
19:58nel senso che
20:00magari uno fa
20:01un percorso di studi
20:02all'università
20:02e tutto
20:03poi quando
20:05diciamo
20:05è il momento
20:06di mettersi
20:06nel mondo del lavoro
20:07può essere difficile
20:09al giorno d'oggi
20:10trovare
20:10le posizioni
20:11o comunque anche
20:12i lavori
20:12per cui si sta
20:13studiando
20:14il tuo futuro
20:15come lo immagini?
20:17il mio futuro
20:18l'immagino
20:18qui a Parma
20:19perché è la città
20:20che amo
20:21la città che mi piace
20:21con le persone
20:23che amo
20:23e mi piacerebbe
20:25andare a fare
20:26professore universitario
20:27qua magari
20:28anche
20:30però
20:31non ho l'aiuto
20:33non ho
20:34diciamo
20:34le giuste
20:35non lo so
20:36i giusti
20:37raccomandazioni?
20:38anche raccomandazioni
20:39forse
20:40come lo vedi
20:41da questo punto di vista
20:42il tuo futuro
20:42in Italia
20:43all'estero?
20:47allora
20:47sinceramente
20:49di getto
20:50mi verrebbe da dire
20:53personalmente
20:53lo vedo
20:54uguale
20:55sia in Italia
20:56sia all'estero
20:57ovvero
20:57penso che se una persona
20:58voglia davvero
21:00fare
21:01trovare qualcosa
21:02l'opportunità
21:03ce l'abbia sempre
21:04se si accontenta
21:06o se non si vuole accontentare
21:08da il massimo
21:10e riuscirà a trovare
21:11ciò che vuole
21:12quindi per me
21:13che sia in Italia
21:14o che sia all'estero
21:15se uno vuole davvero
21:18trovare qualcosa
21:18e si mette per
21:21fa
21:22la società di oggi
21:23sicuramente
21:23meno possibilità
21:25soprattutto per le riforme
21:27che ci sono state
21:28probabilmente
21:29per i giovani
21:29sarà più difficile
21:30inserirsi
21:31nel mondo lavorativo
21:32c'è una competizione
21:33fin troppo
21:34agguerrita
21:34secondo te oggi?
21:36
21:36sicuramente
21:37la competizione
21:37è molto forte
21:38e
21:40il livello
21:41è molto alto
21:42e sicuramente
21:44sarà molto difficile
21:45per i giovani
21:46di oggi
21:46trovare
21:47il lavoro
21:48più idoneo
21:50e
21:50più performante
21:58rieccoci qui in studio
22:00beh
22:00mi verrebbe da dire
22:02non sono tutti
22:03così sfiduciati
22:04abbiamo visto
22:05pareri molto diversi
22:06c'è anche qualcuno
22:07che dice
22:08dipende da noi
22:09che ne pensa
22:10dottoressa
22:11intanto le chiedo
22:11dove
22:13fa la psicologa
22:14di che cosa
22:14si occupa
22:15in particolare
22:16allora io
22:17sono responsabile
22:18di un'unità
22:20operativa
22:20di neuropsichiatria
22:21che quindi
22:22prende la fascia
22:23dagli 0
22:24ai 17
22:2618 anni
22:27e poi
22:28sono responsabile
22:30di un'unità
22:31operativa
22:31di psicologia
22:32clinica
22:33a Parma
22:33a Parma
22:34mentre la neuropsichiatria
22:36nel distretto
22:37sud-est
22:37Langhierano
22:38Langhierano
22:39ecco quindi
22:40lei ha seguito
22:41anche poi
22:41nella sua professione
22:42molti ragazzi
22:43quindi conosce
22:44benissimo
22:45queste
22:46prima lei ha detto
22:47una ragazza
22:47determinata
22:49e poi
22:51la trasmissione
22:52è spenta
22:53diciamo così
22:53in un certo punto
22:54mi ha confidato
22:55non ha tutti i torti
22:55sta ragazza
22:56a dire che
22:56gli adulti
22:59non trasmettono
23:00fiducia
23:00e insegnano
23:01a uccidere
23:02è così?
23:02ma soprattutto
23:04perché
23:04almeno nel filmato
23:06la ragazza
23:06mi sembra
23:07abbia delle idee chiare
23:08e quindi
23:08un'identità
23:09precisa
23:10un'identità
23:11che comunque
23:12ha imparato
23:13a difendere
23:14mi sembra
23:15che si è costruita
23:16perché poi
23:17sappiamo che
23:17l'identità
23:19nell'adolescente
23:20insomma
23:20deve costruirsela
23:21quindi questa
23:22è una ragazza
23:22di 18 anni
23:23direi che
23:25se l'è
23:26costruita
23:27il problema
23:28è che
23:29trasmette
23:30un po'
23:31un'indeterminatezza
23:32che c'è
23:33intorno a lei
23:34e quindi
23:35un'insicurezza
23:36che vive
23:38la riflette
23:39perché comunque
23:40lei
23:42trasmette
23:43delle idee
23:43abbastanza chiare
23:44però
23:45però
23:46intorno
23:47i contenitori
23:49che dovrebbero
23:50essere quelli
23:51che
23:51aiutano
23:52nel percorso
23:53nell'ascolto
23:54i contenitori
23:55quindi non è
23:56questione solo
23:57di genitori
23:58no
23:58io parlo
23:59al plurale
23:59perché comunque
24:00è vero
24:01ci sono i genitori
24:02che comunque
24:04seguono
24:04un grande
24:05percorso
24:06però
24:07i contenitori
24:08non sono solo
24:08i genitori
24:09sono la scuola
24:10sono le istituzioni
24:12sono i servizi
24:13e quindi
24:14mi sembra che
24:15lei lanci
24:16comunque
24:18un grido
24:20non è un malessere
24:21direi
24:22conclamato
24:23lei ha citato
24:23la scuola
24:24i servizi
24:24e le istituzioni
24:25posso aggiungere
24:25una cosa
24:26i social
24:26anche
24:27perché
24:28sono diventati
24:29anche quello
24:30un contenitore
24:30educativo
24:31tra virgolette
24:31assolutamente
24:32che deve essere
24:33controllato
24:33seguito
24:34un esperto
24:36di controllo
24:38dei social
24:38poi ne parleremo
24:39il professore
24:40Eramo
24:41l'ho interrotta
24:42stavo dicendo
24:44appunto
24:44che comunque
24:45il fatto
24:46che lei
24:47abbia scritto
24:47questa lettera
24:48ha lanciato
24:49comunque
24:49un messaggio
24:50e il messaggio
24:51è quello
24:52di dire
24:53vabbè
24:53io ho
24:54delle aspettative
24:55ho dei progetti
24:56e comunque
24:57io richiamo
24:59un po'
25:00l'adulto
25:00perché il malessere
25:02non è una condizione
25:04dell'adolescente
25:05o del giovane
25:06è comunque
25:07un modo
25:07per entrare
25:08in contatto
25:09con qualcuno
25:11e tirarlo dentro
25:13e in questo modo
25:14credo che lei
25:15abbia detto
25:15allora vabbè
25:16le mie aspirazioni
25:17sono queste
25:18la scuola
25:20non
25:21mi insegna
25:23comunque
25:24a dover
25:25sgomitare
25:27e forse
25:28la centralità
25:29del ragazzo
25:30in questo caso
25:31si sposta
25:32su qualcosa
25:32sulla competizione
25:33e questo succede
25:35anche fuori
25:36dalla scuola
25:37e quindi
25:38mi sembra
25:39una richiesta
25:40di ascolto
25:41e nello stesso tempo
25:42di accogliere
25:42quelle che sono
25:43anche le aspirazioni
25:44della ragazza
25:46e poi c'è
25:46un discorso
25:47anche di tempo
25:48perché lei parla
25:49di futuro
25:49allora nel momento
25:50in cui
25:50questa ragazza
25:52parla di futuro
25:53se ha delle certezze
25:54presenti
25:55e se ha
25:55una narrazione
25:56rispetto appunto
25:57al tempo
25:58al suo
25:58anche passato
25:59a quello
25:59che è stato
26:00costruito
26:01chiaramente
26:01si può
26:02aprire al futuro
26:02se però
26:03non diamo
26:04una certezza
26:05anche del presente
26:06questo diventa
26:06difficile
26:08professore
26:08ma è vero
26:09che la scuola
26:10insegna a uccidere
26:11o lo dico
26:12comunque
26:12con termini
26:13più morbidi
26:13cioè
26:14io quando ho letto
26:15che i professori
26:17della nostra scuola
26:19trasmettono
26:20questo obbligo
26:21alla competitività
26:22un po'
26:23mi sono stupito
26:23perché capisco
26:24il mondo del lavoro
26:25che ti insegna
26:27a mangiare
26:29il tuo prossimo
26:30per sopravvivere
26:31ma però
26:32la scuola
26:32non mi tornano i conti
26:34è così invece?
26:37ma neanche a me
26:37nel senso che
26:39io ho insegnato
26:41una ventina d'anni
26:42nei licei
26:43un po'
26:44tra Piemonte
26:45Emilia Romagna
26:46e altri paesi
26:47del mondo
26:48e devo dire
26:49che non ho mai
26:50vissuto questa esperienza
26:51e devo dire
26:54che
26:55quando ho cominciato
26:56a insegnare
26:56chiedevamo
26:57ai nostri allievi
26:58molto di più
26:59di quello che chiediamo
26:59oggi
27:01ho l'impressione
27:02che ci sia
27:02una ipersensibilità
27:04crescente
27:04anche una debolezza
27:05una difficoltà
27:07a reggere lo stress
27:08che sicuramente
27:09è aumentato
27:10nel senso che
27:11oggi
27:11il mondo
27:12intorno a noi
27:14ci mette
27:15sulle spalle
27:15un carico
27:17psicologico
27:18emozionale
27:18enorme
27:19che noi
27:20probabilmente
27:20alla loro età
27:21non avevamo
27:23però penso
27:24che ci sia
27:24una debolezza
27:25da rafforzare
27:25per questo
27:26che ho chiamato
27:27un po'
27:28mi ha dato
27:28un'impressione
27:29di regressività
27:30l'ho trovata
27:30molto bella
27:31mi identifico
27:32in molte delle cose
27:33che dice
27:33anche nel sogno
27:34regressivo
27:36in questa debolezza
27:37quanto sono responsabili
27:39i genitori
27:39io lo chiedo
27:40perché una volta
27:41noi ci siamo incontrati
27:42quando sono venuto
27:42a parlare
27:42nella sua scuola
27:44e lei mi ha raccontato
27:45una cosa
27:46che sappiamo
27:46un po' tutti
27:47cioè
27:47questi colloqui
27:49con i genitori
27:50in cui il genitore
27:51va da professore
27:52a difendere il figlio
27:53cosa che ai miei tempi
27:54non succedeva
27:55se il professore
27:56ci dava una nota
27:58o un 5
27:58prendevamo due sberloni
28:00e stavamo zitti
28:01invece
28:02lei una volta
28:03mi ha raccontato
28:03un episodio anche divertente
28:05se lo vuole raccontare lei
28:07e poi mi dice
28:07quanto i genitori
28:08stanno sbagliando
28:10nell'essere troppo
28:12protettivi
28:14l'episodio divertente
28:15è una bambina
28:16di 6 anni
28:17che dopo
28:18un colloquio
28:19con la maestra
28:20ha detto a suo papà
28:21quando arriviamo a casa
28:22facciamo i conti
28:23è stato molto bello
28:25io non avevo mai sentito
28:26una cosa
28:26è l'inversione di un mondo
28:28è l'inversione di un mondo
28:29no io non pretendo
28:30di dire
28:31chi sbaglia cosa
28:32perché
28:33come diceva lei
28:34prima
28:35il mestiere dei genitori
28:36è in assoluto
28:37il più difficile
28:38essere genitori
28:40oggi
28:40è
28:41un'esperienza eroica
28:44quello che
28:45io
28:46diciamo
28:47registro
28:47delle cose
28:48ecco
28:49quello che
28:49noi registriamo
28:51a scuola
28:51quindi non solo io
28:52come preside
28:53ma gli insegnanti
28:54è il fatto che i genitori
28:55proprio di fronte a questa
28:56richiesta crescente
28:57del mondo intorno
28:59tendono a spazzare
29:01la neve di fronte ai figli
29:02a non farli incespicare
29:03a pulirgli il terreno
29:05a farli andare lisci
29:06a non avere mai delusioni
29:08a non incontrare
29:10grosse difficoltà
29:11a liberargli la strada
29:12questo provoca
29:14anche situazioni
29:15di questo genere
29:16nel senso che uno
29:17non riesce poi a reggere
29:18le difficoltà
29:19quando ci si trova davanti
29:21abituato ad avere qualcuno
29:22che gli prepara le cose
29:23non è capace
29:23di farle da sé
29:25insomma
29:26quello che voglio dire
29:26è rispetto all'immagine
29:28che lei dà
29:29del mondo
29:30della società
29:31della scuola
29:32io pensavo
29:33alle generazioni precedenti
29:35la lotta per la vita
29:36era molto più dura
29:37ed era scontata
29:38nessuno ha mai regalato niente
29:40né a mio padre
29:40né a mio nonno
29:42è chiaro che c'erano
29:43più certezze
29:44più riferimenti
29:45meno confusione
29:46meno caos
29:48però c'era
29:49più resistenza
29:51allora
29:51noi non stiamo allenando
29:52i nostri giovani
29:53a vivere
29:54e su questo
29:54lei ha ragione
29:55dice che
29:56la scuola non mi aiuta
29:57a vivere
29:57quindi l'intervista
29:58di questa ragazza
29:59non l'ha stupita
29:59molti dei suoi ragazzi
30:00la pensano così
30:01penso di sì
30:02le torna dottoressa
30:03tutto questo
30:04i genitori troppo
30:06protettivi
30:07che facilitano
30:08la strada
30:08ai figli
30:09
30:10questo è anche vero
30:12ma
30:13e credo che non sia
30:15la condizione
30:16la situazione
30:17di questa ragazza
30:18secondo me
30:20è comunque necessario
30:22fare un percorso
30:24anche con le famiglie
30:25con i genitori
30:26e questo lo
30:27lo vedo
30:28nei servizi
30:29allora
30:30i ragazzi
30:31molto probabilmente
30:33hanno avuto
30:34un agio diverso
30:35da quello che dice lei
30:36dai percorsi
30:37ma i ragazzi
30:39quando si trovano
30:40in queste situazioni
30:41non vogliono
30:42dei confronti
30:43rispetto a quello
30:43che era
30:44loro vivono adesso
30:45il tempo è adesso
30:46quindi vogliono
30:47delle risposte
30:48oggi
30:49e non vogliono
30:50dei confronti
30:51allora
30:51quello che
30:54ripeto
30:54c'è una certa
30:56fragilità
30:57ma che è
30:57legata a questa
30:59fluidità
31:00che prima non c'era
31:01oggi si cambia
31:02molto velocemente
31:03quindi
31:04la famiglia
31:05ha bisogno
31:06di sostegno
31:06anche la famiglia
31:07è cambiata
31:08ci sono dei cambiamenti
31:09proprio
31:10anche rispetto
31:11ai ruoli genitoriali
31:13al fatto che
31:14dei ragazzi
31:15si sentono anche
31:16orfani
31:18ma orfani
31:19perché comunque
31:19magari non hanno
31:20un confronto
31:21c'è anche una confusione
31:21di ruoli
31:22maschile e femminile
31:23secondo lei
31:24ma più che una confusione
31:26di ruoli
31:26una mancanza
31:28di una presenza
31:29magari
31:30perché comunque
31:31l'identità
31:34femminile
31:34è forse anche più forte
31:36di quella maschile
31:37ma è anche legata
31:39ad un discorso
31:39di presenza
31:40e di rapporto
31:41e di come io
31:41mi rapporto
31:42e come mi identifico
31:44e quindi
31:46rispetto a questo
31:47io
31:48e lo vedo
31:49soprattutto
31:49nelle fasce
31:50più piccole
31:52nelle fasce
31:53in cui
31:53arrivano magari
31:55ai servizi bambini
31:56che poi diventano
31:56degli adolescenti
31:57il lavoro da fare
31:59oltre che
32:00fermarsi
32:01appunto
32:01sulla valutazione clinica
32:03perché
32:03il nostro servizio
32:05è anche su questo
32:05che si basa
32:07è proprio
32:08il lavoro
32:09con i genitori
32:10perché non è che
32:11dobbiamo lavorare
32:12sul sintomo
32:12ma dobbiamo lavorare
32:13su il ruolo
32:15anche del genitore
32:16il rapporto
32:16tra genitore e bambino
32:18e quindi
32:19a mio avviso
32:20i genitori
32:21e la famiglia
32:21vanno sostenuti
32:22in un percorso
32:23senta professore
32:25voglio fare una domanda
32:26a tutte e due
32:27e poi vi spiego
32:28perché ve la faccio
32:29cioè
32:29lei
32:30sicuramente come insegnante
32:32ha già vissuto
32:33diverse generazioni
32:35di ragazzi
32:36cioè
32:36i diciottenni
32:37i quindicenni
32:38di oggi
32:39sono diversi
32:40da quelli di 10
32:41o 20 anni fa
32:41lo chiedo anche a lei
32:43sono cambiati
32:45faccio questa domanda
32:46perché
32:46voi sapete
32:47che negli Stati Uniti
32:49e in Inghilterra
32:50c'è tutto questo
32:51movimento di studio
32:52sui millennials
32:53questi giovani
32:54nati tra la fine
32:55degli anni 90
32:56e l'inizio degli anni 2000
32:58in cui si sostiene
32:59che i ragazzi
33:00di oggi
33:01assomigliano più
33:02ai loro nonni
33:03che ai loro genitori
33:04perché i loro nonni
33:05avevano una condizione
33:06di instabilità
33:08del lavoro
33:09erano costretti
33:10ad emigrare
33:11era una società
33:11più povera
33:12dovevano cavarsela
33:13di più da soli
33:15mentre i genitori
33:17di questi ragazzi
33:18sono cresciuti
33:19più negli agi
33:20e quindi
33:20ci potrebbe essere
33:21un ritorno
33:22a una forma
33:23di reazione
33:24naturale
33:24di questi ragazzi
33:26che di fronte
33:27a questa crisi mondiale
33:28che li sta spaventando
33:30per quanto riguarda
33:31il loro futuro di lavoro
33:32trovino
33:33la forza
33:34di avere
33:34un modo diverso
33:36di affrontare il lavoro
33:37cioè
33:37non hanno più
33:38il desiderio
33:38del posto fisso
33:39sa che molti ragazzi
33:40non vogliono più
33:41fare la patente
33:42non hanno nessun desiderio
33:43di possedere
33:44una macchina
33:45una casa
33:46cioè sono più abituati
33:47a una situazione
33:48tra virgolette
33:49di precarietà
33:50vi risulta
33:51oppure no?
33:54sì e no
33:55mi sembra ancora
33:56un fenomeno
33:57un po' minoritario
33:58cioè in America
33:59quindi arriverà
34:00a 4-5 anni
34:00come sempre
34:01sì poi
34:02probabilmente dipende
34:03dalle città
34:04dai luoghi
34:04ecco
34:05mi sembra minoritario
34:07però
34:07è vero
34:09dipende molto
34:10da quanto gli adulti
34:11sono capaci
34:12di assecondare
34:13queste tendenze
34:15nel senso che
34:16quando la cultura
34:18dominante
34:18ti dice che
34:19ti dice che cos'è il successo
34:21che cosa significa
34:23essere bravo
34:23e te lo dice
34:24secondo parametri vecchi
34:26tu senti
34:28l'impossibilità
34:29di arrivare
34:29a essere
34:30come era tuo papà
34:31diciamo
34:32perché le condizioni
34:34sono cambiate
34:35ma non hai lo strumento
34:36per
34:36e neanche il coraggio
34:38di dire
34:38io sono diverso
34:39e posso fare diversamente
34:40ci sono paesi
34:41che sono paesi
34:42città
34:42culture
34:43che su questo
34:44sono più laiche
34:45cioè sono più flessibili
34:46e cambiano
34:47e altri che sono più resistenti
34:49al cambiamento
34:49più provinciali
34:50noi secondo me
34:52facciamo parte
34:52ancora di quelle
34:53noi siamo che
34:54con il salone
34:54con il posto fisso
34:55ancora
34:55questo mi sta dicendo
34:58dottoressa
34:58ma io dico
35:00che comunque
35:01c'è una differenza
35:02anche con i nonni
35:03no?
35:03perché comunque
35:04avevano
35:05un substrato
35:07culturale diverso
35:08avevano
35:10partivano
35:10e non sapevano
35:11se potevano tornare
35:13oggi
35:13i giovani
35:14si muovono
35:14e hanno la possibilità
35:16di muoversi
35:16hanno anche delle risorse
35:18di entrare in contatto
35:19con altre realtà
35:20e altre culture
35:21è chiaro che
35:22noi dobbiamo
35:23mettersi in testa
35:24che non potrà essere
35:26più come
35:2640 anni
35:2750 anni fa
35:28perché comunque
35:29la fluidità
35:30il cambiamento
35:31è troppo veloce
35:32e quindi loro ci sono
35:33dentro a questo cambiamento
35:34e se ne rendono
35:35benissimo conto
35:36e poi c'è
35:37un discorso
35:38anche di scollamento
35:39tra la formazione
35:41l'università
35:42e quello che poi
35:43vanno a fare
35:43o riescono
35:44a fare
35:46nel mondo del lavoro
35:47ed è completamente
35:48ancora molto diverso
35:50siamo un po'
35:51un darminismo sociale
35:52cioè che poi
35:53i più forti
35:53sopravvivono
35:54e di fronte alla crisi
35:55trovano qualcosa in più
35:57per reagire
35:58e gli altri
35:58non ce la fanno
35:59ma guardi
36:00io non arriverei
36:02ad essere così
36:03insomma
36:04no speriamo di no
36:04ecco
36:05nel senso che comunque
36:06poi ci sono delle fragilità
36:08allora c'è un maressere
36:09che se non è
36:11aiutato
36:12condotto
36:13e quindi
36:14può portare
36:15comunque
36:16a delle situazioni
36:17più patologiche
36:18e allora siamo
36:19in una situazione
36:20dove
36:20ci sono delle situazioni
36:22di fragilità sociale
36:23e quindi
36:24esce nella scuola
36:25il bullismo
36:26ma perché non c'è
36:27poi invece
36:28ci sono delle situazioni
36:29in cui invece
36:30il giovane
36:30comunque fa il suo percorso
36:32si sforza di farlo
36:33continua a formarsi
36:35però
36:36la risposta
36:37che trova poi fuori
36:38è molto diversa
36:40bene
36:40io adesso
36:41mi fermerei un attimo
36:43con i due ospiti
36:44che rimangono qua
36:45perché poi
36:45continueremo a parlare
36:46per fare vedere
36:48un altro filmato
36:49che è l'intervista
36:50che Mario Balestrazi
36:51ha fatto
36:51il dottor Danilo Amadei
36:53che è il presidente
36:54del CEPDI
36:54poi vi spiegherà
36:55che cos'è
36:56è un filmato
36:58un'intervista
36:58in cui si parla
36:59di un fenomeno
37:00che forse
37:00non ci saremmo aspettati
37:02nel 2016
37:03cioè l'abbandono
37:05da parte dei ragazzi
37:06della scuola
37:14Danilo Amadei
37:15una storia molto lunga
37:16nel mondo del sociale
37:17anche alla guida
37:18del consorzio
37:18di solidarietà sociale
37:20ma anche tanti anni
37:21nel mondo della scuola
37:22come insegnante
37:22quanto?
37:23l'anno prossimo
37:24sono 40 anni
37:2540 anni
37:26ho cominciato
37:27insegnando
37:28in carcere
37:29con gli adulti
37:30poi ho fatto
37:31questa scelta
37:32delle scuole medie
37:33proprio perché
37:34mi piacciono molto
37:35i passaggi
37:35e i conflitti
37:36cui prendere bambini
37:38che escono adolescenti
37:39è sicuramente
37:40una sfida molto bella
37:41una sfida che pone
37:42nuove problematiche
37:43piuttosto gravi
37:44anche negli ultimi anni
37:45quali sono le principali
37:46che stanno emergendo?
37:49sono usciti
37:50nell'estate scorsa
37:51tre dati davvero
37:52molto preoccupanti
37:54uno di carattere generale
37:56il 40% delle famiglie
37:58in povertà assoluta
38:00hanno dei figli
38:01minori a carico
38:02un secondo dato
38:04più locale
38:05siamo arrivati
38:06a quasi 5.000
38:07minori
38:08nella nostra città
38:09seguiti
38:10dai servizi sociali
38:11è quasi il 18%
38:14dei minori
38:14della nostra città
38:15per avere un'idea
38:1610 anni fa
38:17erano meno della metà
38:1815 anni fa
38:19non arrivavano
38:20a 900
38:21e un terzo dato
38:23che preoccupa
38:24moltissimo
38:25deve preoccupare
38:26moltissimo
38:26non solo
38:27la scuola
38:27ma l'intera comunità
38:28siamo arrivati
38:29a superare
38:30i 300 abbandoni
38:31scolastici
38:32di ragazzi
38:34e ragazze
38:34che non hanno ancora
38:35compiuto
38:36i 16 anni di età
38:37erano dati
38:38che noi non vedevamo
38:39dagli anni 70
38:41la risposta
38:42dello Stato
38:43delle associazioni
38:44è sufficiente
38:45in questo momento
38:45che cosa
38:46non funziona più
38:47per fermare
38:48appunto
38:49queste emorragie
38:50ricordo solo
38:51che nella scuola
38:52negli ultimi
38:53otto anni
38:53abbiamo avuto
38:54più di 7 miliardi
38:55di tagli
38:56che significa
38:57meno insegnanti
38:58meno ore
38:59e a questo
38:59si aggiungono
39:00i tagli
39:01fatti dalle regioni
39:02dalle province
39:03che ormai
39:03non sono più
39:04dai comuni
39:05per cui
39:05molti ammortizzatori
39:07educativi
39:08all'interno
39:09delle scuole
39:10dalle alternanze
39:12agli educatori
39:12scolastici
39:13alla possibilità
39:14di percorsi
39:15al di fuori
39:16della scuola
39:16che frenavano
39:18gli abbandoni
39:19scolastici
39:19non dimentichiamo
39:20dieci anni fa
39:21ne avevamo
39:21meno di 40
39:22di ragazzi
39:23che smettevano
39:23la scuola
39:24spesso i ragazzi
39:25fanno notizia
39:26per episodi negativi
39:28oppure per vicende
39:30legate ai social network
39:31il bullismo
39:32ecco
39:32la notizia che riguarda
39:33i ragazzi
39:33spesso è soltanto
39:34negativa
39:34anche questo
39:35è un limite
39:36certamente
39:37ma questo fa parte
39:38proprio di questa
39:39cultura
39:40che non valorizza
39:42quest'età
39:42che la scuola
39:43ha delle potenzialità
39:44che sono enormi
39:45se noi guardiamo
39:46in ogni scuola
39:47ci sono
39:48percorsi educativi
39:49e culturali
39:50straordinari
39:51per i territori
39:52dove le scuole sono
39:53ma per la città
39:54intera
39:55ci sono a livello sociale
39:57moltissime associazioni
39:59parrocchie
40:01volontariato
40:01che offre
40:02la sua disponibilità
40:03il problema
40:04è che questo
40:04deve diventare
40:05una priorità
40:05se non è una priorità
40:07ma è marginale
40:08noi scopriremo
40:09solo
40:10purtroppo
40:11a denunce
40:12fatte
40:12o fatti di cronaca
40:13quello che non sta funzionando
40:18sono parole
40:20inquietanti
40:21e sorprendenti
40:22che
40:22anch'io sinceramente
40:24non avrei immaginato
40:25fino a ieri
40:26non sapevo
40:28che ci fosse
40:29un tasso di abbandono
40:30così alto
40:31il dottor Amadei
40:32ha parlato
40:34anche
40:35il professore
40:36Eramore
40:37chiedo a lei
40:37se è giusto
40:38quello che io interpreto
40:39di una sottovalutazione
40:40della scuola
40:41da parte della politica
40:42cioè questi tagli
40:43questo
40:43non capire
40:45l'importanza
40:47formativa
40:48che ha la scuola
40:49sicuramente
40:50negli anni passati
40:51c'è stato un periodo
40:52di grande sottovalutazione
40:53dove
40:54le politiche
40:55della scuola
40:55le ha fatte il ministero
40:56dell'economia
40:57e basta
40:57oggi le cose
40:58sono cambiate
40:59anche nella narrazione
41:01politica
41:02qualche volta
41:03un po' troppo
41:04diciamo
41:04improntata al marketing
41:06più che alla sostanza
41:07però
41:07in realtà c'è stata
41:08un'inversione di tendenza
41:09il problema però
41:11non è solo
41:11quanti soldi spendo
41:12ma cosa ne faccio
41:14come li spendo
41:15perché noi abbiamo
41:15un sistema rigido
41:17iniettare risorse
41:18un sistema rigido
41:19che riproduce
41:20se stesso
41:20non produce
41:21conseguenze positive
41:25lo scandalo
41:26diciamo
41:26dell'abbandono
41:27che già denunciava
41:28Don Milani
41:29nel 68
41:30lettera non professoressa
41:31eccetera
41:32non è una novità
41:33per l'Italia
41:33sono stati fatti
41:34dei grandi passi
41:35eravamo un paese povero
41:36allora
41:36però ai tempi
41:37di Don Milani
41:38
41:38adesso
41:39dovremmo essere
41:40un po' più benestanti
41:42certo
41:42però la scuola
41:43è diventata di massa
41:43e quindi il fenomeno
41:45si è esploso
41:46nelle mani
41:47è stata una grande rivoluzione
41:49perché noi siamo passati
41:50dall'analfabetismo
41:51di massa
41:51alla scolarizzazione
41:52di massa
41:53la scuola è rimasta
41:54più o meno
41:55la stessa
41:56nel senso che oggi
41:57noi diamo
41:58la stessa minestra
41:59a tutti
42:00e non può più
42:01funzionare così
42:02però occorrono
42:03delle riforme
42:04strutturali
42:05per dare la possibilità
42:06a ognuno
42:07di scoprire
42:08ritorno a quello
42:09che diceva la ragazza
42:10le proprie aspirazioni
42:11e realizzarle
42:13all'interno
42:14di un contesto
42:15realistico
42:15senta Preside
42:16ma voi avete
42:17voi professori
42:18la stessa sensazione
42:20che abbiamo noi genitori
42:22cioè
42:22nel sentirci
42:24poco competitivi
42:25con il mondo
42:26che c'è intorno
42:27che educa
42:29o diseduca
42:30i nostri ragazzi
42:30cioè noi possiamo dare
42:31l'esempio migliore
42:33ammesso che ci
42:34riusciamo
42:34voi fate
42:35il vostro mestiere
42:36con serietà
42:37ma poi questi
42:38seguono
42:39altri modelli
42:40che vedono fuori
42:41ci sentiamo
42:42meno
42:44affascinanti
42:45per i ragazzi
42:46seguono
42:46invece di seguire
42:47il professore
42:47e il genitore
42:48hanno
42:49un oceano
42:50di altri
42:51modelli
42:52da seguire
42:52no?
42:53Sicuramente
42:54c'è
42:54una concorrenza
42:56una concorrenza
42:56spietata
42:57nel senso che siamo
42:58noi la scuola
42:59e la famiglia
43:00sono delle tendine
43:01in un deserto
43:01spazzato dai venti
43:02e noi cerchiamo
43:03lì dentro
43:04di fare delle cose
43:05però le forze
43:05intorno sono
43:06molto potenti
43:07ed è per questo
43:08che non si può
43:09restare da soli
43:09noi abbiamo
43:10sempre da tanto
43:11che predichiamo
43:12l'alleanza
43:13scuola famiglia
43:14perché di fronte
43:15appunto a questi
43:16curricoli
43:17nascosti
43:18e diretti
43:19da qualcun altro
43:20che ci sfugge
43:21abbiamo delle cose
43:22da dire
43:23e possiamo farlo
43:24però non possiamo
43:25restare da soli
43:26dobbiamo essere
43:27intanto però
43:28consci che là fuori
43:29c'è una guerra
43:30la guerra c'è
43:31non possiamo far finta
43:32che tutto vada bene
43:34che tutto è tranquillo
43:35come prima
43:36Dottoressa
43:37le chiedo questo
43:39non come giornalista
43:40faccia conto
43:40che io sono un genitore
43:41che è venuto nel suo studio
43:42mi sono sdeato
43:44sul lettino
43:44dallo psicologo
43:45lei non ce l'ha più
43:46perché non si usa più
43:46lo so
43:47Freud è un po' passato
43:48di moda
43:49però io sono un genitore
43:51che viene a chiedere
43:52questa cosa
43:53che cosa può fare
43:54un genitore
43:57che comunque
43:58deve riconoscere
43:59davanti ai propri figli
44:00la possibilità
44:01di sbagliare
44:02ma che comunque
44:02si sforza di dare
44:03un esempio
44:04e insomma
44:06un genitore
44:06che cerca di seminare
44:07ma che non vede
44:08i frutti
44:09perché questo
44:09segue altri modelli
44:10ci sentiamo
44:11un po' impotenti
44:13noi pensiamo
44:14che sia diventato
44:15difficilissimo
44:16educare
44:17ci sentiamo molto soli
44:19è un problema
44:21l'ha centrato
44:22un problema
44:23un po' di solitudine
44:24in effetti
44:24perché
44:25manca il confronto
44:27come dicevo prima
44:28e c'è
44:30il bisogno
44:31comunque
44:32di sentirsi parte
44:33di qualcosa
44:33come i ragazzi
44:34e quindi io credo
44:36che sia più
44:36un discorso
44:38da fare
44:38di comunità
44:39cioè
44:40noi
44:41credo
44:42la scuola
44:42le istituzioni
44:44i servizi
44:45fanno tante cose
44:47ma di fatto
44:49non si mettono insieme
44:51o poco
44:51si mettono insieme
44:53e
44:54alle volte
44:55si parlano
44:55dei linguaggi diversi
44:56quindi
44:57ognuno
44:58sta un po'
44:58sulla difensiva
44:59quindi
45:00il fatto
45:01di creare
45:02un lavoro
45:03di comunità
45:04con la famiglia
45:05con la scuola
45:06con i servizi
45:07è importante
45:08diciamo che
45:09noi come
45:11come servizi
45:12stiamo cercando
45:13di
45:13di vedere
45:14come fare
45:15per ascoltare
45:16e non per dire
45:17quello che è necessario
45:19fare
45:21cerchiamo
45:21più che altro
45:22di
45:22di
45:23di
45:24prevedere
45:25un attimino
45:25di vedere
45:26dei servizi
45:27che non siano
45:27solo quelli
45:28di prendere
45:29la prenotazione
45:30e di arrivare
45:31appunto
45:33tramite
45:33l'invio
45:34del pediatra
45:35o del medico
45:36ma di
45:37di cercare
45:38di accogliere
45:38delle richieste
45:39che arrivano
45:40prima
45:40no
45:40dai ragazzi
45:41o dai genitori
45:42sia dai ragazzi
45:43che dai genitori
45:44e soprattutto
45:46i giovani
45:47i ragazzi
45:48hanno la possibilità
45:49di accedere
45:50a dei servizi
45:51ad esempio
45:51poco connotati
45:52a Parma ad esempio
45:53c'è lo spazio giovani
45:55con la scuola
45:57stiamo cercando
45:57di fare un lavoro
45:59che è
46:00azienda
46:01USL
46:01scuola
46:02proprio per
46:03arrivare a parlare
46:04di temi
46:05che possono interessare
46:06i genitori
46:07i ragazzi
46:08all'interno
46:09della scuola
46:10poi sono i ragazzi
46:11alle volte
46:12che scelgono
46:13anche i temi
46:14sull'affettività
46:15sulla relazione
46:16e il benessere
46:19quello che
46:20sostanzialmente
46:21noi
46:22ne parliamo spesso
46:24il benessere
46:25psicofisico
46:26eccetera
46:26è importante
46:28però
46:28dobbiamo anche
46:29essere in grado
46:30di poter trasmettere
46:31questo
46:32e quello che
46:33in questi anni
46:34abbiamo imparato
46:35è quello di portare
46:36dentro i ragazzi
46:37anche
46:38nel lavoro
46:39nei lavori
46:40che si possono fare
46:42per loro
46:42è importante
46:43farli sentire
46:44inclusi
46:45nel nostro mondo
46:46assolutamente
46:46non sono soltanto
46:48ragazzi
46:48da accudire
46:49fisicamente
46:50ed economicamente
46:51no professore
46:51farli partecipare
46:53a quello che noi facciamo
46:54prenderli sul serio
46:55e ascoltarli
46:56nel senso che
46:57noi siamo ancora
46:58troppo paternalistici
47:00nella mia scuola
47:01per esempio
47:01abbiamo cominciato
47:02a eleggere
47:03i rappresentanti
47:03di classe
47:04alle medie
47:04non è previsto
47:05da nessuna normativa
47:06io quando faccio
47:07le riunioni
47:08con i rappresentanti
47:09di classe
47:09imparo
47:10delle cose
47:11che non mi aspettavo
47:13quindi
47:14prenderli sul serio
47:15è la cosa migliore
47:16per rendere responsabili
47:17delle loro scelte
47:19e se posso aggiungere
47:20una notazione
47:21diciamo
47:22ottimistica
47:22non solo perché
47:23siamo in chiusura
47:24ma
47:26perché mi ha colpito
47:27molto questa cosa
47:28dello spietato
47:29raccomandato
47:29e anche questa
47:31questa idea
47:31che di fronte
47:32a tutto questo
47:33siamo deboli
47:34siamo soli
47:35non riusciamo
47:36a fare niente
47:36io credo
47:38fortemente
47:39che un adulto
47:41che persegue
47:42i suoi principi
47:43che vive
47:44e dà il suo esempio
47:46e che insegna
47:48quello che è
47:49più che quello che sa
47:51sarà un riferimento
47:53fondamentale
47:54probabilmente
47:54non vedrà il risultato
47:55subito
47:56e forse
47:56non lo vedrà mai
47:57bisogna avere
47:58fretta
47:58di raccogliere i frutti
47:59no
48:00poi magari
48:01anche perché
48:01i ragazzi
48:02sono un po' così
48:02in casa
48:03ti contestano
48:03poi fuori
48:05ripetono le cose
48:06che dicono i genitori
48:07e le difendono
48:08a spada tratta
48:09assolutamente
48:09non è facile
48:11capire i nostri ragazzi
48:12ma è la cosa
48:13che ci sta
48:14più a cuore
48:15quindi io
48:16credo che
48:16questa trasmissione
48:17non abbia risolto
48:19ovviamente nulla
48:20ma che abbia
48:22lanciato un tema
48:23che
48:24insomma
48:25riguarda
48:26tutti
48:27i ragazzi
48:28i genitori
48:29i nonni
48:29ed è
48:30credo il grande tema
48:32che sta più a cuore
48:33a tutti noi
48:34cioè il futuro
48:35dei nostri ragazzi
48:36che è il futuro
48:36dell'Italia
48:37e del mondo
48:38io ringrazio
48:39la dottoressa
48:40Alzapieri
48:40ringrazio
48:41il professor
48:42Eramo
48:43ovviamente
48:44anche Carlotta
48:45che ha iniziato
48:47questa puntata
48:48con la sua intervista
48:49che ci ha scritto
48:49la lettera
48:50noi ci vediamo
48:51giovedì prossimo
48:53alle 21.10
48:53su TV Parma
48:54ancora con lettere
48:55al direttore
48:56buonasera
49:24per la sua intervista
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