00:00Giusto una breve sintesi dei dati che lei ha fornito e un inquadramento diciamo
00:06su un periodo temporale un pochino più lungo. Dunque noi abbiamo a disposizione
00:11una fotografia che è composta da sei parametri. Di questi sei parametri alcuni
00:17siamo contenti se vanno crescendo e alcuni siamo contenti se vanno
00:22decrescendo. In particolare ovviamente siamo contenti se calano i ricoverati,
00:27se calano i pazienti in terapia intensiva. Ovviamente siamo contenti se calano i
00:34pazienti che sono le persone attualmente positive e ovviamente saremmo contenti
00:40se calassero il numero dei deceduti. Ci sono poi invece due parametri che
00:46positivamente indicano un miglioramento della situazione quando sono positivi
00:51che sono le persone in isolamento domiciliare e ovviamente i dimessi
00:54guariti. Ora oggi noi siamo nella situazione in cui di questi sei parametri
01:01solo uno non va nella direzione che vorremmo che è quello dei deceduti che
01:07purtroppo ancora oggi sono più di 400 che però sappiamo da quello che ci dicono
01:12gli epidemiologi che sarà l'ultimo parametro ad andare nella direzione che
01:17vorremmo. Oggi, il dottor Borrelli l'ha già sottolineato, è molto importante
01:22vedere per la prima volta una diminuzione nel numero degli attualmente
01:26positivi. È una diminuzione lieve, sono solo 20, ma per la prima volta vediamo il
01:31segno meno davanti a questa colonna e dall'inizio dell'epidemia. Credo che questo
01:35sia un segnale estremamente incoraggiante.
01:39Anche incoraggiante il fatto che se guardiamo alle ultime due settimane
01:44abbiamo avuto tutti i giorni delle ultime due settimane un calo del numero dei
01:50ricoverati, tutti i giorni delle ultime due settimane un calo del numero dei
01:55pazienti in terapia intensiva. Quindi con una chiara diminuzione della pressione
02:00sulle strutture sanitarie che, come sappiamo, è stato uno degli eventi
02:04catastrofici che abbiamo avuto nel nostro Paese.
02:07E ripeto, per la prima volta abbiamo, per il primo giorno, un calo nel totale dei
02:14positivi. Rimane questo dato doloroso del numero dei deceduti che ha varie
02:21spiegazioni epidemiologiche e che ancora una volta ci deve fare riflettere su
02:29quello che sta succedendo e su quello che è successo, ovvero ci deve fare pensare
02:36che la battaglia certamente non è vinta. Siamo forse in un periodo di relativa
02:42tregua per quanto riguarda la diffusione del virus, ma certamente non è il momento
02:48di abbassare la guardia.
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